Cgia, imprese: nel 2012 12.463 chiuse per fallimento. Per una su tre ritardo nei pagamenti.


Per le imprese italiane un fallimento su tre arriva dai ritardi nei pagamenti.
A stimarlo è la Cgia di Mestre che rivela 12.463 imprese italiane chiuse per fallimento nel 2012. Di queste di 3.800, vale a dire il 31% del totale, la causa principale è imputabile all’impossibilita’ di incassare – sia come committenti pubblici, sia come committenti privati – le spettanze proprie in tempi ragionevoli.

Quest’incidenza, spiega la Cgia, è stata definita dopo aver saputo da Intrum Justitia che è parial 25%, la percentuale di aziende che nell’Ue hanno fallito a causa dei pagamenti in ritardo.

Tenendo conto che in Italia la situazione e’ ben piu’ grave che nel resto d’Europa, e’ molto probabile che la quota di chiusure dovute all’impossibilita’ di incassare in tempi ragionevoli le fatture emesse si attesti attorno al 30% del totale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: