Archive for marzo 17th, 2013

marzo 17, 2013

Lucia! mi hai dato troppa soddisfazione.

Impresentabili andate a casa. 

marzo 17, 2013

In pensione l’autista di Ciancimino.

marzo 17, 2013

Un calcio al razzismo.

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Una presidente della Camera, Laura Boldrini (e qui il suo discorso),
che un poco fa sperare nel riscatto dell’Italia da anni di fascismo e di razzismo.

marzo 17, 2013

Patetici, inutili stratagemmi.

marzo 17, 2013

Simpatico intermezzo.

 

Da Repubblica.it – Fuori programma alla presentazione del “Pride 2013”, al teatro Massimo: durante la conferenza stampa del sindaco Leoluca Orlando, il pioniere palermitano delle nozze gay, Massimo Milani, gli si è avvicinato e gli ha avvolto intorno alle spalle un boa di struzzo fucsia, il colore simbolo del Pride. Il sindaco ha accolto il dono di buon grado e ha continuato a parlare con un look davvero insolito. Accanto a lui, divertita, Maria Grazia Cucinotta, testimonial della manifestazione che a giugno trasformerà Palermo nella capitale nazionale gay.

marzo 17, 2013

EPIC intervista Emiliano Brancaccio su euro, austerità, MMT.

Il gruppo EPIC (Economia Per I Cittadini) ha intervistato Emiliano Brancaccio, ricercatore e docente di Economia presso l’Università del Sannio.

Le cause della crisi europea, le divergenze tra paesi centrali e paesi periferici dell’Unione, gli ostacoli all’adozione di riforme in grado di contrastare le forze centrifughe in atto e la prospettiva di una implosione della zona euro. Una critica alla posizione di alcuni esponenti della Modern Money Theory favorevoli alle acquisizioni estere di capitali nazionali e un chiarimento sul fatto che esistono modi ben diversi di gestire una eventuale uscita dalla zona euro.

marzo 17, 2013

Tumore al seno: un test genomico che rivela quando la chemioterapia può essere evitata.

La , già in uso in diverse strutture anche in Italia, consente di calcolare il rischio di e individuare dunque le pazienti alle quali può essere evitato il  . Il problema resta il costo: 3mila euro. Ma i medici sono convinti che alla fine la sanità pubblica spenda meno.tumore seno 300x127 Tumore al seno: un test genomico che rivela quando la chemioterapia può essere evitata

Molte donne operate per  al potrebbero risparmiarsi la successiva perché su di loro non darebbe alcun vantaggio aggiuntivo nel rischio di ammalarsi di nuovo, rispetto alla sola terapia. Il punto è: come individuarle? Un nuovo  genomico – già in uso in Italia all’Ist di Genova, al Pascale di Napoli, all’Humanitas ed al San Raffaele a Milano, negli ospedali di Cremona e Grosseto – analizza l’espressione di 21 geni coinvolti nel  mammario, disegnando il profilo molecolare del  e individuando quello con bassa probabilità di recidive o metastatizzazione.

Un aiuto e un orientamento per l’oncologo che può così decidere se – dopo l’intervento chirurgico – procedere con la  – con tutti gli effetti collaterali fisici e psicologici – o fermarsi alla sola terapia  perché è sufficiente. Un passo avanti importante verso una medicina a misura della singola malata.

 Il  – utilizzato già negli Usa, in Canada,Spagna, Francia, Grecia, Irlanda e Gran Bretagna e discusso alla tredicesima conferenza internazionale sul  al  di St. Galles, vicino Zurigo – non è per tutte le donne, ma soltanto per quelle con ormonodipendente e senza metastasi ai linfonodi ascellari. Quindi a uno stadio iniziale dimalattia. “Parliamo di circa due terzi delle quarantamila malate italiane ogni anno – precisa Paolo Pronzato, direttore della divisione di Oncologia medica al San Martino-Ist di Genova– alle quali, come terapia complementare postoperatoria, abbiamo sempre proposto laterapia  o la . Però c’è una bella differenza a proporre la  a una donna che ha basso livello di rischio di una  e a

una che lo ha molto elevato. La prima può permettersi di non farla, alla seconda la consiglio vivamente. Il  – riproducibile – ci dice quali donne sono ad alto rischio, con un punteggio che valuta la percentuale di  e dunque aiuta l’oncologo a selezionare le donne da sottoporre a  e ad evitare quelle inutili. Ovviamente – aggiunge Pronzato – bisogna operare una selezione delle pazienti e in Italia stimo che si potrebbe proporre il  a 7-8000 donne”.

marzo 17, 2013

Cellule staminali contro il cancro al cervello.

Utilizzare le   adipose per combattere il  al . E’ la scoperta dei ricercatori della Johns Hopkins University (Usa) pubblicata sulla rivista ‘PlosOne’.tumori cervello 300x219 Cellule staminali contro il cancro al cervello Secondo gli scienziati le  del grasso del paziente colpito da un , la forma piu’comune e aggressiva di  al , hanno il potenziale per fornire un nuovo trattamento in grado di ‘inseguire’ e bloccare le  cancerose che riescono a migrare nell’organismo anche dopo la rimozione chirurgica della . La ricerca ha preso in considerazione le   (Msc) che “agiscono come un dispositivo ‘intelligente’ in grado di monitorare e colpire i “, precisano i ricercatori.
Lo studio ha scoperto che le Msc hanno la capacita’ di scovare le  del  danneggiate dal  e possono fornire ai clinici un nuovo strumento d’attacco, personalizzato sulle condizioni del pazienti, in grado di intervenire nelle zone del  piu’ difficili da raggiungere. Spazi dove le  tumorali possono nascondersi e proliferare di nuovo.

Le  hanno anche un altro vantaggio: la loro raccolta e’ meno  e meno costosa rispetto al metodo, attualmente piu’ studiato, di utilizzare le  del osseo.

“La sfida piu’ grande per combattere il  al e’ fermare la migrazione delle tumorali anche dopo la rimozione della spiegano i ricercatori – quando puo’ accadere che le  ‘‘ sono gia’ scivolate via e

marzo 17, 2013

Rifiuti Roma, Ue deferisce Italia a Corte Giustizia.

(Archivio)(Archivio)

ROMA – La Commissione europea rinvia l’Italia alla Corte di Giustizia europea a causa della ”situazione del trattamento dei rifiuti nella Regione Lazio”. E per il ministro dell’Ambiente Corrado Clini e’ un risultato ”inevitabile” dopo ”le opposizioni al decreto del 3 gennaio” che disponeva il conferimento dei rifiuti di Roma negli impianti del Lazio che hanno capienza inutilizzata. Opposizioni che, ricorda Clini, ”in vario modo convergono verso l’unica ‘abituale conclusione per Roma’ a vantaggio del conferimento in discarica” Il ministro ha comunque scritto al commissario europeo Janez Potocnik assicurando l’impegno dell’Italia, ”anche grazie alla collaborazione con la nuova amministrazione della Regione e con il Comune di Roma, a completare il programma per allineare la capitale d’Italia agli standard previsti dalle direttive europee e dalle leggi nazionali entro i tempi previsti e comunque prima che la Corte assuma la sua decisione”. Per Clini, comunque, sono ”urgenti raccolta differenziata e recupero”.

marzo 17, 2013

Tonnellate pesci morti in lago per Olimpiadi.

Tonnellate di pesci morti nel lago per gare canottaggio a Olimpiadi Brasile 2016Tonnellate di pesci morti nel lago per gare canottaggio a Olimpiadi Brasile 2016

ROMA – In Brasile un lago destinato alle Olimpiadi del 2016 e’ stato ‘invaso’ da tonnellate di pesci morti. Le autorita’, che hanno cominciato le grandi operazioni di ripulitura, affermano che la causa e’ da attribuire ad una deossigenazione dell’acqua.

Nella laguna Rodrigo de Freitas, che sara’ destinata agli eventi di canottaggio nelle prossime Olimpiadi, le autorita’ hanno gia’ recuperato dalla superficie dell’acqua 65 tonnellate di pesci morti.

Da quanto riportano i media locali, gli esperti ritengono che a causa delle forti piogge che hanno colpito la regione, si siano riversate nel lago ”grandi quantita’ di materiale organico”, che hanno poi provocato un effetto chimico a catena sull’ossigenazione delle acque. Seppur strano, l’evento non e’ tuttavia nuovo per il Brasile: nel 2009 infatti erano stati raccolti dalla superficie del Rio di Santa Barbara, nella regione del Buritama, piu’ di 100 tonnellate di pesci morti, in quello che era stato classificato come uno dei piu’ grandi disastri ambientali della zona.