Archive for marzo 2nd, 2013

marzo 2, 2013

La risposta.

la risposta

marzo 2, 2013

Per dieci giorni.

Una ripresa di nascosto da parte del collega Barbato. Antonio Razzi confessa l’inconfessabile sul suo vitalizio: “10 giorni mi mancavano, e per 10 giorni mi inculavano.” Ovvero, se si fosse votato il 28 marzo, Razzi non avrebbe preso la pensione. Lo dice chiaramente.

marzo 2, 2013

Indovinate chi l’ha detto.

Chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati… sono loro i responsabili!
Io vengo confuso… oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento. Mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico… Noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. È un movimento che non può essere fermato. Non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta. Noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo”.

marzo 2, 2013

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Istat: disoccupazione record a gennaio, tra i giovani è al 39%
La vignetta oggi su il manifesto.

marzo 2, 2013

Bersani vede le stelle: esattamente cinque.

marzo 2, 2013

Crozza pensaci tu.

marzo 2, 2013

Febbre da elezioni.

Febbre elettorale. A Roma credo si siano fatti prendere un pochino la mano.

marzo 2, 2013

Beppe Grillo, questo sconosciuto.

Beppe Grillo, weekend nella sua villa di Marina di Bibbona, costa livornese.

 

marzo 2, 2013

Un voto contro l’austerità, ma senza prospettive.

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Per capire cosa è successo in Italia bisogna guardarla dall’estero. Ieri Paul Krugman spiegava che il nostro paese avrebbe votato Berlusconi e Grillo per protestare contro l’austerità di Monti. Oggi il Financial Times riprende lo stesso concetto: “Gli italiani arrabbiati dicono basta all’austerità”. E “basta” è scritto nella lingua di Dante, per sottolineare la sua perentorietà.

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marzo 2, 2013

Diabete: sport ed esercizio fisico come medicina.

Diabete: sport ed esercizio fisico come medicina
(ASCA) – Roma, 1 mar – Camminare a passo svelto almeno 150 minuti a settimana, aiuta a prevenire il diabete. Ma anche fare le scale e alzarsi spesso dalla sedia o dal divano! Uno studio appena pubblicato su ‘Diabetologia’ dimostra che ridurre la sedentarieta’ (il tempo trascorso seduti o sdraiati) di 90 minuti al giorno, apporta grandi benefici alla salute. Cosi’, e’ tempo di mettere al bando la sedentarieta’, fattore di rischio principale per lo sviluppo di obesita’, insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

Sono sempre piu’ numerosi gli studi che indicano che l’esercizio fisico funziona come una vera e propria medicina anti-diabete. Meno chiaro e’ quale forma di esercizio fisico sia realmente benefica per il paziente e per il suo diabete; insomma si continuano a dare indicazioni vaghe di ‘fare piu’ attivita’ fisica’, senza tuttavia arrivare a ‘prescrivere’ l’esercizio fisico, indicandone la durata, l’intensita’ e la tipologia degli esercizi. Ma presto si potrebbe arrivare ad una ‘prescrizione’ su misura del singolo paziente, anche grazie alla corposa mole di studi che si stanno accumulando sull’argomento.