Archive for febbraio 7th, 2013

febbraio 7, 2013

Scaldate i motori.

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febbraio 7, 2013

Finchè morte non ci separi.

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febbraio 7, 2013

E’vero, è vero.

febbraio 7, 2013

A chi le mignotte?

E dopo il colpaccio Patrick Ray Pugliesi, quelli di Grande Sud vogliono portare in Regione Lazio la statista Waima Vitullo: già nota per la partecipazione al reality “Mammoni“, dice di “sognare il Bagaglino“. Ma non accetta critiche: “la politica è piena di donne straordinarie che prima facevano le soubrette“, ed “io sono la candidata perfetta, chiacchiera e grinta non mi mancano“. Sosterrà Francesco Storace, che lei stessa definisce “uomo di gamba e di polso“.

 

 

[grazie a xabaras]
febbraio 7, 2013

Quel grand’uomo di Benito.

Michaela Biancofiore, onorevole, amazzone berlusconiana e candidata alle elezioni politiche con il Pdl, qui intervistata dal telegiornale «Südtirol heute». Davvero.

“Mussolini è stato un grande uomo della storia e, come tutti i grandi uomini, in realtà non era tanto lui il responsabile, quanto la sua corte, la cerchia intorno, che usava violenze per nome e per conto … Bisogna dire la verità: Mussolini ha fatto tante cose positive, come nelle infrastrutture, nel rilancio dell’Italia. Pensiamo a Bolzano. Quando arrivò il fascismo qui c’erano ancora le fogne a cielo aperto. Chi inventò le fogne in Italia, e non solo in Alto Adige, fu Mussolini, fu il Ventennio. Prima i bagni erano fuori dalle abitazioni e i bambini morivano di broncopolmonite perchè per andare fuori, in questi bagni fatti di legno, prendevano un freddo glaciale … Le autostrade sono state fatte da Mussolini. A Bolzano, dove c’è ora l’ospedale, fu bonificata una palude per opera di Mussolini, che bonificò anche l’Agropontino, dando poi lavoro a tanti contadini veneti che sono rimasti a vivere là. Mussolini ha creato il Foro Italico. E’ vero che è stato un dittatore, ma i dittatori talvolta lasciano delle cose ben fatte. Le grandi opere urbanistiche dell’Italia sono state fatte tutte da Mussolini. Queste cose non si possono dimenticare”

 

febbraio 7, 2013

La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle.

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Il numero di MicroMega in edicola e libreria da oggi pubblica l’analisi dei programmi economici dei partiti in vista delle elezioni del 24 febbraio. Quella che segue è una sintesi del saggio di Vladimiro Giacché sul programma del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Insieme a questo, MicroMega pubblica anche un articolo di Sergio Cesaratto sul programma del Centrosinistra e uno di Marco Passarella su quello della coalizione guidata da Mario Monti. L’indice completo della rivista è disponibile a questo link.

Il Movimento 5 Stelle sarà un protagonista a tutti gli effetti della vita politica del nostro paese. Ecco perché le sue proposte vanno ‘prese sul serio’ ed esaminate con lo stesso rigore che si applica a quelle degli altri partiti. Purtroppo il programma della forza guidata da Beppe Grillo è spesso estremamente impreciso e vago, sopratutto in tema di economia. Ecco quel che dice, e sopratutto quel che non dice, la Grillonomics.

di Vladimiro Giacché

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febbraio 7, 2013

Ischemia intestinale, l’olio di oliva limita i casi di infiammazione.

Alcuni componenti dell’ d’ riducono l’infiammazione associata all’ e al danno da , quando cioe’ la torna al tessuto dopo un periodo di .ischemia 231x300 Ischemia intestinale, lolio di oliva limita i casi di infiammazione La scoperta e’ di un team di ricercatori dell’Universita’ di Messina ed e’ stata descritta in un articolo pubblicato sul ‘Journal of Leukocyte Biology’. Lo studio dimostra che l’ , un polifenolo presente nell’ di , riduce l’infiammazione associata all’ e al danno da nei topi.

febbraio 7, 2013

Cerotto genetico per riparare danni udito.

Ricercatori della Rosalind Franklin University of Medicine and Science di Chicago, negli Usa, stanno sperimentando un “ che potrebbe aiutare a prevenire la perdita di udito e di vista nei soggetti affetti da di . sindrome usher 300x230 Cerotto genetico per riparare danni uditoLo studio pubblicato su Nature Medicine è stato condotto sugli animali e consiste in una piccola striscia di materiale che si “applica” sulla , in modo da garantire la produzione una proteina essenziale. I pazienti colpiti dalla di presentano un difetto che non consente una corretta produzione della proteina harmonin, indispensabile per la formazione delle ciliate: ce ne sono 16 mila per orecchio e consentono agli impulsi meccanici causati dal suono di trasformarsi in impulsi elettrici elaborati dal cervello.

http://www.liquidarea.com/2013/02/cerotto-genetico-per-riparare-danni-udito/

febbraio 7, 2013

Enea, 1100 impianti chimici rischio sismico.

(Archivio) (Archivio)

ROMA – Sono oltre 1.100 gli impianti chimici a Rischio di incidente rilevante (Rir) in Italia, in alcuni casi con elevata importanza strategica. L’area piu’ esposta e’ quella della Sicilia orientale, come i petrolchimici di Priolo Gargallo e di Milazzo. Questo quanto emerge dal convegno organizzato dall’Enea a Roma – in collaborazione con il Glis (Gruppo di lavoro isolamento sismico), con il patrocinio dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze – sulla sicurezza sismica degli impianti chimici piu’ a rischio, che secondo l’Agenzia possono esser messi in sicurezza facendo adeguando gli impianti, facendo prevenzione grazie alle nuove tecnologie.

febbraio 7, 2013

Commissione Ecomafie, in Campania favoriti interessi illeciti.

Una via Napoli nel novembre 2012 Una via Napoli nel novembre 2012

L’apparato amministrativo in Campania ha favorito “in larga parte interessi sostanzialmente illeciti”. E’ quanto si legge nella relazione sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti in Campania approvata all’unanimità dalla Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Gaetano Pecorella.In Campania l’inquinamento ha prodotto “danni incalcolabili, che graveranno sulle generazioni future”. Lo si legge nella relazione sugli illeciti connessi ai rifiuti della Campania approvata all’unanimità dalla Commissione parlamentare d’inchiesta. Nelle conclusioni della relazione, si afferma che “il danno ambientale che si è consumato è destinato, purtroppo, a produrre i suoi effetti in forma amplificata e progressiva nei prossimi anni con un picco che si raggiungerà, secondo quanto riferito alla Commissione, fra una cinquantina d’anni. Questo dato può ritenersi la giusta e drammatica sintesi della situazione campana”.