Elezioni 2013: le politiche ambientali del Movimento 5 Stelle e di Rivoluzione Civile.

Il taglio delle tasse e dell’IMU, la giustizia, il conflitto d’interessi, la lotta alla disoccupazione, la questione esodati, nel pieno della campagna elettorale, a poco più di un mese dal voto di tutto si parla tranne che dell’ambiente. Ecoblog ha cercato di capire che cosa intendono fare i partiti e le coalizioni in corsa per le elezioni politiche del 24-25 febbraio. 

Movimento Cinque Stelle – Il movimento guidato da Beppe Grillo ha fatto dell’ecologia uno dei punti forti della sua politica. La politica energetica è addirittura il secondo punto del programma dopo il capitolo dedicato a Stato e Cittadini. Il primo passo è il risparmio energetico con l’applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici. Riduzione del 10% del consumo energetico degli edifici pubblici con sanzioni per gli inadempienti. Elaborazione di una normativa per il pagamento a consumo per l’energia elettrica dei condomini.

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