Archive for gennaio 16th, 2013

gennaio 16, 2013

Se avete tempo guardatelo.

gennaio 16, 2013

Omaggio a Nagisa Hoshima.

Nagisa Oshima, a Japanese director internationally acclaimed for his films “Empire of Passion” and “In the Realm of the Senses,” has died of pneumonia. He was 80.

His office, Oshima Productions, said Oshima died Tuesday afternoon at a hospital near Tokyo after being in and out of hospital since he was struck by a stroke more than a decade ago.

A former student radical from Japan’s ancient capital of Kyoto, Oshima debuted in 1959 with “A Town of Love and Hope,” quickly earning a reputation of a “new wave” director with social and political themes during the 1960, often depicting youths raging against the society. He tackled controversial social issues throughout his career, ranging from capital punishment and racism to homosexuality.

gennaio 16, 2013

Ladri sfortunati.

RIFLESSIONI- senza soldi

gennaio 16, 2013

Le promesse mantenute.Steve MCCurry.

Three years after the earthquake, L’Aquila, Italy

L’Aquila.

gennaio 16, 2013

Sondaggio elettorale Bidimedia – 16 Gennaio 2013 – Italia Bene Comune con 11 punti di vantaggio sul Centrodestra. Lotta per il terzo posto tra il M5S ed il Centro Montiano. Rivoluzione Civile al 5%.

gennaio 16, 2013

Jan Palach eroe della libertà: socialista!

Iscritto alla Facoltà di filosofia dell’Università Carlo di Praga, assistette con interesse alla stagione riformista del suo paese, chiamata Primavera di Praga. Nel giro di pochi mesi, però, quest’esperienza fu repressa militarmente dalle truppe dell’Unione Sovietica e degli altri paesi che aderivano al Patto di Varsavia[1].

Nel tardo pomeriggio del 16 gennaio 1969 Jan Palach si recò in piazza San Venceslao, al centro di Praga, e si fermò ai piedi della scalinata del Museo Nazionale. Si cosparse il corpo di benzina e si appiccò il fuoco con un accendino. Rimase lucido durante i tre giorni di agonia. Ai medici disse d’aver preso a modello i monaci buddhisti del Vietnam[2] tra i quali il caso di Thích Quảng Đức fu quello che attirò l’attenzione mondiale. Al suo funerale, il 25 gennaio, parteciparono 600 000 persone, provenienti da tutto il Paese.

Jan Palach decise di non bruciare i suoi appunti e i suoi articoli (che rappresentavano i suoi pensieri e i suoi ideali), che tenne in un sacco a tracolla molto distante dalle fiamme. Tra le dichiarazioni trovate nei suoi quaderni, spicca questa:

« Poiché i nostri popoli sono sull’orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l’onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l’abolizione della censura e la proibizione di Zpravy[3]. Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s’infiammerà »

Non si è mai saputo se davvero ci fosse un’organizzazione come quella descritta da Palach nella sua lettera[2]. È certo però che, grazie a questo gesto estremo, Palach venne considerato dagli antisovietici come un eroe e martire; in città e paesi di molte nazioni furono intitolate strade con il suo nome. Anche il teologo cattolico Zverina lo difese, affermando che “Un suicida in certi casi non scende all’Inferno” e che “non sempre Dio è dispiaciuto quando un uomo si toglie il suo bene supremo, la vita[4]. Questo clima portò a drammatiche conseguenze: almeno altri sette studenti, tra cui l’amico Jan Zajíc, seguirono il suo esempio e si tolsero la vita, nel silenzio degli organi d’informazione, controllati dalle forze d’invasione.

gennaio 16, 2013

Pareggio in Lombardia.

Altro sondaggio Lorien. Questa volta sulle regioni: Lombardia e Veneto.

Pareggio in Lombardia con entrambi i poli sul 31,5%. In Veneto invece non ci sarebbe storie con Italia Bene Comune, oltre 10 punti avanti.

INTENZIONI DI VOTO LOMBARDIA
LEGA NORD: 15,0%
POPOLO DELLA LIBERTA’: 14,0%
LA DESTRA: 1,5%
FRATELLI D’ITALIA – CENTRODESTRA NAZIONALE: 1,0%
— CENTRODESTRA 31,5% —

PARTITO DEMOCRATICO: 28,0%
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’: 3,5%
— ITALIA BENE COMUNE: 31,5% —

SCELTA CIVICA CON MONTI PER L’ITALIA: 8,5%
UNIONE DI CENTRO: 3,5%
FUTURO E LIBERTA’: 2,0%
— CON MONTI PER L’ITALIA 14,0% —

MOVIMENTO 5 STELLE: 13,5%
RIVOLUZIONE CIVILE: 6,0%
FARE per FERMARE IL DECLINO: 3,5%

INTENZIONI DI VOTO VENETO
PARTITO DEMOCRATICO: 32,0%
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’: 3,0%
— ITALIA BENE COMUNE: 35,0%  —

LEGA NORD: 12,0%
POPOLO DELLA LIBERTA’: 10,0%
LA DESTRA: 2,0%
FRATELLI D’ITALIA – CENTRODESTRA NAZIONALE: 0,5%
— CENTRODESTRA 24,5% —

SCELTA CIVICA CON MONTI PER L’ITALIA: 9,0%
UNIONE DI CENTRO: 5,0%
FUTURO E LIBERTA’: 1,0%
— CON MONTI PER L’ITALIA 15,0% —

MOVIMENTO 5 STELLE: 15,5%
RIVOLUZIONE CIVILE: 5,5%
FARE – FERMARE IL DECLINO: 3,5%
ALTRI: 1,0%

gennaio 16, 2013

Marchionne superpartes.

marchioone-monti-superpartes

Marchionne: “Sostenni Monti, ora c’è una fase nuova.

gennaio 16, 2013

Pensateci prima di votarli nuovamente.

gennaio 16, 2013

Prima o poi le paghi tutte.

*1*2