Archive for gennaio 5th, 2013

gennaio 5, 2013

Il logo di Monti.

gennaio 5, 2013

Investire in ricerca è più efficace sullo spread che i salassi dell’austerity.

Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina recentemente scomparsa

di Daniela Palma, da Scienza in rete

Intervenire su una crisi economica quale è quella che sta attraversando l’Europa in generale, e l’Italia in particolare, richiede un’analisi delle sue cause ben più complessa di quella che normalmente viene diffusa dai grandi mezzi d’informazione. Il termine di riferimento di tale crisi è – come ben noto – rappresentato dai valori dello “spread”, o in altre parole del differenziale (positivo) tra tassi di interesse sui titoli dei paesi “a rischio” e tassi dei titoli tedeschi – come “premio” per gli investitori per l’incertezza che grava sulla solidità delle economie più deboli – la cui crescente entità aumenta l’onere dei cosiddetti “debiti sovrani”. Comprendere quali siano le ragioni che inducono gli investitori a valutare la debolezza di una economia, diventa allora essenziale per poter poi concepire azioni efficaci per la riduzione  dello “spread”, che consentano quindi di liberare risorse per riavviare il processo di crescita.

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gennaio 5, 2013

La meditazione tibetana entra in corsia.

La meditazione tibetana entra in corsia: a Bologna la prima sperimentazione

 (fonte Repubblica.)

L’Ausl di Bologna è la prima azienda sanitaria al mondo a consentire la sperimentazione di una terapia tibetana ai suoi pazienti oncologici. Si chiama “pratica meditativa Tong Len”, partirà a febbraio e sarà condotta dall’equipe del dottor Gioacchino Pagliaro, direttore del reparto di Psicologia clinica dell’ospedale Bellaria.

La medicina orientale incontra quella occidentale. La psicologia sposa l’oncologia. Nei prossimi giorni saranno scelti 80 pazienti che, naturalmente, continueranno nel frattempo il normale processo di cure. Quaranta di loro saranno sottoposti alla terapia, l’altra metà no, in modo da valutare le differenze. Pagliaro e i 15 professori sanitari che costituiscono la sua equipe non conosceranno i nomi di chi farà il test: avranno solo una scheda con le iniziali del paziente, il tipo di patologia che ha e determinati valori del sangue.

gennaio 5, 2013

Staminali, create cellule contro l’Aids e il cancro.

Staminali, create cellule di 'difesa'  contro l'Aids e il cancro

CREARE un esercito di cellule immunitarie su misura di paziente potrebbe un giorno non lontano essere la soluzione per combattere malattie come cancro e Aids. Un risultato in questo senso è stato ottenuto riprogrammando linfociti ‘anziani’ ed esausti di un paziente con Hiv e di uno con melanoma. Questi linfociti sono stati prima trasformati in cellule staminali e poi in nuove cellule immunitarie giovani e forti. La creazione di ‘cellule su misura’ apre nuove strade alla lotta contro il cancro e l’hiv e nei prossimi anni potrebbe dare il via a nuove cure.

La ricerca dell’istituto Riken, in Giappone, è stata annunciata con due articoli sulla rivista Cell Stem Cell. A lavorare a questo studio un gruppo di ricercatori diretti da Hiroshi Kawamoto che hanno dato vita a queste cellule immunitarie ‘personalizzate’.  In entrambi i casi i linfociti creati sono specifici per combattere le malattie di cui soffrono i pazienti da cui sono state estratte le cellule di partenza.

gennaio 5, 2013

In Germania il nucleare non ha futuro.

BERLINO – Il nucleare non ha futuro in Germania. Lo ha ribadito oggi il ministro dell’Ambiente tedesco Peter Altmaier, in un’intervista rilasciata al Leipziger Volkszeitung.

”Non vedo alcuna chance per una rinascita del nucleare in Germania, e questo sotto qualsiasi coalizione politica”, ha sostenuto replicando ad una affermazione dei giorni scorsi del commissario europeo per l’Energia Guenther Oettinger, secondo il quale fra ”quarant’anni ci sara’ ancora energia elettrica di matrice nucleare sul suolo tedesco”.

Il governo di Angela Merkel ha annunciato, dopo il disastro di Fukushima, l’intenzione di abbandonare l’energia nucleare e di spegnere i reattori entro il 2022.

gennaio 5, 2013

Ilva: Procura dice no a gruppo Riva su dissequestro prodotti.

TARANTO, 4 GEN – La Procura della Repubblica di Taranto ha dato parere negativo sull’istanza di dissequestro dei prodotti finiti e semilavorati avanzata dai legali dell’Ilva dopo la pubblicazione, ieri, sulla Gazzetta ufficiale della legge ‘salva-Ilva’ (in vigore da oggi) che converte il decreto 207 del 3 dicembre 2012 che consente all’Ilva di continuare l’attivita’ e di commercializzare i prodotti.

I magistrati hanno rimesso gli atti al gip al quale chiedono di sollevare la questione di legittimita’ costituzionale sulla legge 231 del 24 dicembre 2012, la cosiddetta ‘salva-Ilva’.

La richiesta dei legali del gruppo dell’acciaio fa riferimento al sequestro disposto il 26 novembre scorso. I legali del gruppo Riva nei giorni scorsi avevano presentato anche un ricorso al Tribunale dell’appello contro il sequestro dei prodotti finiti. L’udienza e’ gia’ fissata per l’8 gennaio.

Contro il decreto legge, nei giorni scorsi, la Procura ha sollevato alla Corte Costituzionale il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.

gennaio 5, 2013

Una bella legge.

TUNISI – Mano pesante del governo mauritano contro chi produce, commercializza e usa sacchetti di plastica.

Con l’inizio dell’anno e’ entrata in vigore la legge che vieta la produzione e l’uso dei sacchetti di plastica, ritenuti ”importante causa di mortalita’ per il bestiame e le specie marine”, dal momento che la maggior parte dei contenitori di questo tipo non vengono raccolti, ma abbandonati nell’ambiente naturale, terrestre e marino. La legge prevede, in caso di violazione, condanne sino ad un anno di reclusione, oltre a pesanti ammende.

Secondo il ministro mauritano dell’Ambiente, nello stomaco dell’80 per cento dei bovini abbattuti nei mattatoi del Paese sono stati trovati sacchetti di plastica, materiale che rappresenta il 25 per cento delle 56 mila tonnellate di rifiuti prodotti, ogni anno, nella capitale mauritana, Nouakchott.

gennaio 5, 2013

Anp diventa ‘Stato di Palestina’

free palestine 3Il presidente palestinese Abu Mazen ha firmato nei giorni scorsi a Ramallah il decreto per cambiare il nome dell’Autorità nazionale palestinese in Stato di Palestina su tutti i documenti ufficiali. Lo riferisce la stampa locale. L’atto del leader di Al-Fatah formalizza il riconoscimento della Palestina come Stato osservatore dell’Assemblea generale dell’Onu, approvato il 29 novembre scorso al Palazzo di Vetro.

gennaio 5, 2013

e Monti che ne pensa?

I fornitori delle strutture ospedaliere avanzano almeno 40 miliardi di euro. Un dato, rileva la Cgia di Mestre, comunque ufficioso visto che il Lazio, la Campania, l’Abruzzo, la Sicilia e la Calabria non hanno comunicato l’ammontare dei propri debiti. In media pagano dopo 300 giorni, ma nel Sud i tempi di pagamento raggiungono i 973 giorni in Calabria, gli 894 giorni in Molise e i 770 giorni in Campania. Il debito con i fornitori non e’ certo, ma secondo una stima della Cgia non dovrebbe essere inferiore ai 40 mld di euro. L’impossibilita’ di quantificare con precisione l’indebitamento complessivo delle Asl e degli ospedali e’ legato al fatto che molte Regioni non hanno comunicato alla Corte dei Conti i dati riferiti al 2011. Una ‘singolarita” che ha riguardato Campania, Abruzzo, Calabria, Lazio e Sicilia.

Che ne pensa Monti di questo scandalo?