Archive for ottobre 8th, 2012

ottobre 8, 2012

Evviva le primarie.

ottobre 8, 2012

Disfunzione erettile: 3 milioni a soffrirne, ma pochissimi superano l’imbarazzo e non la curano.

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12:18 am | Vive il proprio disagio con imbarazzo, non si fida di medicinali e dottori e soprattutto non si cura. E’ l’identikit dell’uomo europeo in crisi con il sesso. Lo…

7 ottobre 2012 / Leggi tutto

ottobre 8, 2012

Batteri che resistono all’arsenico, i loro segreti.

ottobre 8, 2012

Colesterolo cattivo e malattie cardiache: l’aiuto che arriva dall’anguria »

ottobre 8, 2012

Nucleare serve mettere in sicurezza gli impianti.

Dopo aver effettuato gli stress test in tutte le 145 centrali nucleari sparpagliate nel Vecchio Continente, la Commissione Europea per l’Energia ha espresso il proprio giudizio sullo stato di salute del nucleare europeo.

Pur ravvisando che gli standard di sicurezza sono per tutti i reattori “generalmente elevati” la Commissione Ue presieduta da Gunter Oettinger ha stimato il 25-30 miliardi di euro gli investimenti necessari a garantire i migliori standard di sicurezza per tutte le centrali europee, in particolare quelle su suolo francese.

L’innalzamento dei livelli di attenzione sulla sicurezza delle nostre centrali è stato decretato dopo l’incidente di Fukushima: ciò sta portando l’Ue ad elencare una serie di interventi su ciascun reattore per aumentare proprio il livello di sicurezza dello stesso.

Continua a leggere: Nucleare, in Europa urge la messa in sicurezza

ottobre 8, 2012

Taranto fra cinque giorni si spegne.

Stop all’Ilva: il provvedimento notificato ieri sera ai custodi ed al Presidente del Cda Bruno Ferrante dello stabilimento ex Italsider di Taranto sembra lasciare ben pochi margini di trattativa, decretando lo spegnimento degli altiforni 1 e 5, la dismissione e la bonifica dell’altoforno 3, il fermo di 7 batterie della cockeria ed altri interventi nel reparto acciaieria.

La risposta della Procura di Taranto alle segnalazioni dei custodi tecnici è piuttosto definitiva e lascia poco spazio alle interpretazioni, ma molto alle dietrologie: l’azienda, nel braccio di ferro con i magistrati, dovrà ora fare veramente sul serio anche perchè il costo dello spegnimento degli altiforni e della loro riattivazione è altissimo, così come quello delle bonifiche e delle perdite in termini di produzione e fatturato.

Il senso dell’ultimatum è: o i forni li spegne l’Ilva o questi verranno spenti da una ditta esterna, con la differenza che nel secondo caso i vertici dell’azienda dovranno rendere ulteriormente conto in tribunale.

Continua a leggere: Taranto, ultimatum dalla procura: tra 5 giorni si spegne tutto

ottobre 8, 2012

Mangiare vegetariano conviene e fa bene!

lasagne vegetariane

La dieta vegetariana è un regime alimentare doppiamente sostenibile: per l’ambiente, perché evitare di consumare carne riduce le emissioni ed il fabbisogno di acqua delle coltivazioni foraggere e degli allevamenti, e per l’organismo, perché il maggior consumo di frutta, verdura, proteine e grassi vegetali assicura il pieno di antiossidanti e previene i fattori di rischio di diverse malattie.

Come fa notare la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana non occorre stravolgere completamente la propria dieta per passare al vegetarismo: molti piatti della tradizione culinaria italiana, spesso dimenticati, sono vegetariani, a base di legumi e verdure. La carne andrà sostituita con cereali, legumi e frutta secca. Le proteine vegetali sono sufficienti a coprire il fabbisogno proteico giornaliero, a patto di variare le fonti e di adeguare le razioni alle proprie esigenze, il fabbisogno proteico è di 0.8-1 g per kg di peso corporeo.

Continua a leggere: Dieta vegetariana equilibrata, ecco quali cibi mangiare

ottobre 8, 2012

Fare la calza o niente.

Per le ragazze del Mezzogiorno lavorare e’ l’eccezione: secondo i dati dell’Istat, infatti, nel secondo trimestre del 2012 il tasso d’occupazione tra le under 30 e’ appena al 16,9%. Un livello cosi’ basso non si era mai registrato sin dall’inizio delle serie storiche trimestrali, ovvero dal secondo trimestre 2004.

Un minimo che evidenzia come l’occupazione per le ragazze al Sud abbia toccato il fondo. E’ da tenere presente che nella fascia d’eta’ 15-29 anni e’ molto elevata la quota di studenti, soprattutto tra i piu’ giovani. Guardando alle 18-29enni meridionali, il tasso di occupazione presenta un lieve miglioramento, al 20,7%. E’ evidente il divario con il Nord, dove la quota di giovani occupate tra i 18 e i 29 anni sale al 45,7%, e con la media nazionale (pari al 34,0%).

ottobre 8, 2012

E facciamogliela pagare.

Il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto del Tesoro per l’applicazione dell’Imu sugli enti non commerciali, e quindi anche sulla Chiesa. Il decreto, secondo Palazzo Spada, in molte parti ”esula” dalle competenze che erano state affidate dalla legge.

Il ministero dell’Economia, con il decreto sull’Imu per la Chiesa, è praticamente andato oltre i poteri regolamentari che gli erano conferiti espressamente dalla legge. Questa in sintesi la critica del Consiglio di Stato nel parere ufficiale reso noto oggi dopo qualche anticipazione di stampa dei giorni scorsi. Ora il Tesoro dovrà rispondere entro fine anno dal momento che la legge prevede il via alla applicazione dell’imposta dal 1/o gennaio 2013. “Trattandosi di un decreto ministeriale – si legge nel parere – il potere regolamentare deve essere espressamente conferito dalla legge e, di conseguenza, il contenuto del regolamento deve essere limitato a quanto demandato”.

ottobre 8, 2012

Chavez eletto presidente per la quarta volta.Que viva Chavez.

Chavez ce l’ha fatta ancora una volta. Il presidente venezuelano, arrivato al governo per la prima volta nel 1999, si è garantito un nuovo mandato – il quarto consecutivo -, sconfiggendo nelle urne a Henrique Capriles, il candidato della Mesa de Unidad Democratica (Mud) che riunisce diversi partiti che si oppongono al leader bolivariano.

Secondo i dati ufficiali resi noti dal Comitato nazionale elettorale, Chavez (58 anni) con il 54,4% del voti ha battuto Capriles (40 anni), che ha ottenuto il 43,9%, con un tasso di partecipazione elettorale molto alto (90,94%), assicurandosi così la sua rielezione e la permanenza al potere per altri sei anni, fino al 2018, per un totale di due decenni ininterrotti al governo a Caracas.