Ilva: gli operai morivano di cancro e chi doveva vigilare sulla salute intascava mazzette.

Il passaggio di denaro tra Girolamo Archinà, l’uomo Ilva, e Lorenzo Liberti, il perito nominato dalla procura, all’Autogrill il 26 marzo 2010 che aveva il compito di verificare i livelli di inquinamento delle emissioni dell’Ivolta.
Queste mazzette sono in definitiva il sostanziale risultato dell’impegno istituzionale volto già negli anni scorsi alla riduzione delle emissioni inquinanti dello stabilimento Ilva di Taranto.
Il presidente della Regione Vendola, i vertici dell’azienda, i sindacalisti di UIL e CISL, insomma fu un vero e proprio coro entusiasta e unanime: “da 9,5 siamo passati a 0,2”. Praticamente dalle ciminiere dell’Ilva usciva l’aria fresca e pulita delle valli del Trentino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: