Archive for luglio 8th, 2012

luglio 8, 2012

Grande Bruce.

"La finanza vuole il socialismo per sé e il capitalismo per tutti gli  altri. La gente ha perso casa e lavoro ma nessuno ha risposto dei crimini che hanno distrutto la vita di migliaia di persone". [Bruce Springsteen]
‎”La finanza vuole il socialismo per sé e il capitalismo per tutti gli altri. La gente ha perso casa e lavoro ma nessuno ha risposto dei crimini che hanno distrutto la vita di migliaia di persone”. [Bruce Springsteen]
luglio 8, 2012

Vicina la verità.

“Credo che la verità sia abbastanza vicina, se si vuole arrivarci. Non è vicina se continueranno a essere messi ostacoli sulla sua strada. Negli ultimi giorni sono stati posti anche al livello più alto delle istituzioni”. Torna a parlare dell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia Salvatore Borsellino, il fratello di Paolo, il magistrato ucciso il 19 luglio del 1992. E ricordando il furto dell’agenda del magistrato dice che chi aveva interesse a rubarla non erano i mafiosi ma i servizi segreti.

luglio 8, 2012

300 mila pc a rischio nel mondo. Ecco come fare il check-up per evitare rischi…

virus informatici

Il Washington Post parla di “Internet doomsday”. Tra poche ore, 300mila computer nel mondo saranno a rischio e potrebbero andare “offline”. Lunedì 9 luglio, infatti, è il “giorno del giudizio per Internet”. Tutta colpa del virus “DNSChanger”, malware lanciato 5 anni fa.

I computer infetti sono attualmente collegati al web grazie a un server temporaneo messo a disposizione dall’Fbi che viene spento proprio il 9. Proprio l’Fbi a fine 2011 ha sgominato la banda che lo usava (sei estoni e un russo). E in Italia i pc che rischiano sono circa  26.500. Da noi il blackout dovrebbe arrivare intorno alle ore 18.

Chi pensa di essere a rischio, può fare un check-up sul sito del proprio computer sul sito www.dns-ok.it/

 

MA COSA SONO I “MALWARE”?

Nella sicurezza informatica il termine malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer o un sistema informatico su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di “programma malvagio”; in italiano è detto anche codice maligno. La diffusione di tali software risulta in continuo aumento: si calcola che nel solo anno 2008 su Internet siano girati circa 15 milioni di malware, di cui quelli circolati tra i mesi di gennaio e agosto sono pari alla somma dei 17 anni precedenti, e tali numeri sono destinati verosimilmente ad aumentare con l’espansione della Rete e il progressivo diffondersi della cultura informatica. (da Wikipedia)

luglio 8, 2012

ecco le 61 province a rischio cancellazione.

luglio 8, 2012

L’Unione Sarda le supera tutte.

Nuovi attentati in Iraq, Unione Sarda del 4 luglio 2012, pagina 11. La foto che dovrebbe mostrarci “i resti dell’esplosione al mercato di Diwaniya” – maledette ricerche su google – è in realtà un’immagine presa da Splinter Cell, noto videogioco di guerra.

 

 

[Clicca per ingrandire – Grazie ad Ilario Farina, Ivan
Casini, Mette Martina Cossu (su facebook)]
luglio 8, 2012

Le tre regole della lega.

In piena “Lega 2.0” (la “nuova Lega di Roberto Maroni“) quelli della pagina facebook Radio Padania Libera decidono di ripubblicare le 3 regole cardine del proprio spazio digitale. L’obiettivo, ricordare agli utenti le cose che vanno assolutamente evitate: della serie, “altrimenti vi banniamo“. Uno spettacolo unico, che merita di essere riproposto.

 

luglio 8, 2012

Disoccupazione e squilibri commerciali nella zona euro.

Lo si ricorda spesso. Ma forse non abbastanza: le tensioni nella zona euro sono alimentate da importanti squilibri strutturali attinenti al potenziale di crescita delle economie ed uno degli aspetti salienti della questione è rappresentato dai deficit nei conti con l’estero. Ma c’è di più: non solo le economie gravate dal deficit estero sono destinate a registrare minori tassi di crescita, esibendo per questo dei più alti rapporti tra debito e Pil, ma vanificano ben presto gli sforzi (anche ingenti) che debbono essere fatti per la ricapitalizzazione finanziaria.

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luglio 8, 2012

Che bello! Nasce la lega Bis.

 

Se ai cerchisti dovesse andare male, un partito in cui rifugiarsi ce l’hanno: si chiama “Siamo gente comune. Movimento territoriale”. L’hanno fondato Rosy Mauro e Lorenzo Bodega. Non ha voti ma ha già la sua quota di finanziamento pubblico in quanto parte del Gruppo Misto del Senato. Adesso ha anche una sede. Dieci giorni fa è stato infatti inaugurato a Oggiono (LC) il ”, c“Bodega Art Caféhe il Bodega medesimo ha così descritto: «Questo vuole essere un luogo di incontro aperto a tutti, nessuno escluso. Un’attività nuova che si occuperà tra le altre cose anche di cultura ma cultura sarà anche fare politica».
All’inaugurazione si sono presentati tutti i big presenti e futuri del nuovo partito. A tagliare il nastro arancione (il verde sembra momentaneamente sparito) c’erano oltre al Cavaliere della Repubblica e Senatore Bodega, Rosy Mauro, il senatore leghista Armando Valli, Luciano Grammatica,  Piero Moscagiuro (in arte Pier Mosca),  e  Marta Casiraghi, di fresca trombatura alle amministrative. La presenza di Roberto Castelli era solo evocata da Sonia Besana (compagna del Bodega ed ex  del Ministro) e da Giuseppe Magni, suo solido sodale.
Bodega ha entusiasmato i presenti con una orazione da vero leader:  «Quest’anno finisce la mia carriera romana e mi dedicherò al territorio. Me ne sono andato dalla Lega perché non ho condiviso certe cose e atteggiamenti ma è giusto che io continui a mettere a frutto l’esperienza maturata in questi anni (..) e portare avanti la nostra esperienza fatta sul territorio e promuovere l’informazione vera e non quelle mezze verità riportate dai giornali per infangarci, ci batteremo per un’informazione puntuale e precisa fatta con i comizi e con i porta a porta». Ha anche rivolto un commosso saluto alla sua eroina: «Ho avuto modo di conoscere bene Rosy Mauro, ha un carattere che può sembrare duro ma dà il cuore e l’anima, non ha fatto niente ed è stata espulsa dalla Lega, è una persona eccezionale che ha subito tanta cattiveria ma ci saranno le sedi opportune per appurare la verità».
luglio 8, 2012

Quando la realtà supera la fantasia.

 

Eugenio Trafficante

 

La nomina numero 101 è risultata indigesta a Raffaele Lombardo: il designato era già in carcere da qualche giorno. L’ultima, incredibile, storia del poltronificio Regione riguarda Sicilia e-servizi, una delle società più ricche dell’universo parallelo di Palazzo d’Orleans, protagonista negli anni scorsi di appalti milionari e assunzioni politico-clientelari all’ombra del business dell’informatizzazione. Martedì scorso si è riunita l’assemblea dei soci, per eleggere il presidente del collegio dei sindaci che era già stato indicato dal governo: Eugenio Trafficante, commercialista di Burgio, provincia di Agrigento. Su di lui era caduta la scelta di Lombardo e l’assemblea ha solo ratificato la nomina, all’interno di una lista di cinque professionisti (tre effettivi e un supplente) presentata assieme al socio privato, che aveva indicato il proprio componente in Massimo Porfiri. Quello che nessuno sapeva, al momento di votare il nuovo collegio sindacale, era l’impossibilità del designato di accettare l’incarico. Per un semplice motivo: Trafficante era, dal venerdì precedente, recluso nel carcere di Sciacca. Colpito da un provvedimento cautelare nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla procura della Repubblica di Roma. L’accusa è quella di stalking: il commercialista era da tempo destinatario di una misura interdittiva, il divieto di avvicinamento a una donna, ma l’avrebbe violata. Per questa ragione è stato arrestato dai carabinieri, che hanno eseguito un ordine di custodia cautelare della Procura.

In  pratica Trafficante sarebbe già decaduto per legge e quindi l’assemblea ha sostanzialmente eletto un ineleggibile.

luglio 8, 2012

I vantaggi della democrazia.

WESTERN BENEFIT

Pitch WESTERN BENEFIT

 

A woman accused of adultery was executed with gunshots in a public square in a village near Kabul. Unfortunately the hoped process of democratization is slow but we can be sure that little by little, the Taliban will appreciate more and more the benefits of the Western civilization.