Decreto sviluppo: le furbate sulle trivellazioni in terraferma e off shore.

Il decreto sviluppo licenziato da qualche giorno dal governo a una più attenta lettura sta generando molta preoccupazione tra chi, tra qualche tempo, potrebbe vedere il fiorire di trivelle sul suo territorio, incluso marino.

Sul sito della Regione Basilicata, infatti è apparsa una riflessione di Nicola Benedetto capogruppo Idv in Consiglio Regionale che nota che accanto alla norma che prevede il limite di 12 miglia per le trivellazioni in mare, vi siano anche norme più gentili verso chi effettuerà trivellazioni su terraferma.

Il limite delle 12 miglia per le trivellazioni off shore in parte accontenta chi si scagliò contro la precedente possibilità studiata dalla Prestigiacomo di accorciare le miglia a 5. Ma di fatto questo limite di 12 miglia contente di andare a trivellare nel golfo di Taranto proprio nei pressi della costa metapontina, peraltro il limite non vale per le autorizzazioni pregresse per cui chi ha ricevuto il via libera dal ministero dell’Ambiente (si proprio lui) a trivellare a 5 miglia dalla costa può tranquillamente procedere.

Continua a leggere: Decreto sviluppo: le furbate sulle trivellazioni in terraferma e off shore

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: