Archive for giugno 4th, 2012

giugno 4, 2012

I veri sciacalli sono loro.


Ricevo molte email di cittadini emiliani preoccupati per l’abbassamento della magnitudo del sisma che hanno subito. Ne pubblico una, scritta da Mirandola, che spiega bene il tenore delle preoccupazioni.

« Qui da noi corre una voce molto sgradevole che meriterebbe un chiarimento che i media non danno. Il sisma del 20 maggio fu classificato di grado 6.1 per tutta la mattina e solo nel pomeriggio la magnitudo fu portata a 5.9. Nel sito web americano ed europeo questo evento risulta ancora di livello 6.1. Si sente dire che questo “declassamento” sia stato motivato da problemi economici, in quanto pare che il risarcimento governativo per le calamità naturali al di sopra del grado 6.0 Richter sia del 100% mentre al di sotto sia del 70%. »(fonte byoblu.com)

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giugno 4, 2012

L’America mette i dazi doganali sui pannelli solari di fabbricazione cinese.

pannelli solari interna nuova

Il 17 maggio scorso il Dipartimento di Stato americano ha deciso di imporre dazi alle importazioni di pannelli solari prodotti in Cina. La ragione: Pechino inonda di sussidi i propri produttori che possono mettere sul mercato i pannelli a prezzi stracciati, causando la crisi della produzione americana. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che imporranno tariffe di circa il 31 per cento su sessanta esportatori cinesi di pannelli solari accusati di dumping, tra cui Wuxi Suntech e Trina Solar. Altri produttori si troveranno ad affrontare tariffe di poco inferiori al 250 per cento.

Gli Usa difendono i loro prodotti, ma in realtà, secondo molti analisti di settore, la decisione porterà ad effetti negativi per tutti. Aumenteranno i costi, retrocederà l’industria del solare, a vantaggio di chi ancora campa di energia fossile. La nuova ‘guerra solare’ ha origini lontane. C’è un problema di fondo, di natura storica, collegato al protocollo di Kyoto e all’obiettivo delle riduzioni di CO2: i sussidi infatti non sono stati solo cinesi, ma vedono anche un impegno molto forte dell’Unione Europea.

giugno 4, 2012

Ciò che non va nell’approccio all’euro.

 

Euro sign frankfurt hesse germany

di Francesco Farina da nelMerito.com

Il vertice dei ministri economico-finanziari europei della notte del 23 maggio si è concluso con la consueta dichiarazione di ineludibilità dei vincoli del Fiscal Compact, con un’apertura sui “Projectbond” e con la semplice inclusione nell’agenda del vertice “ufficiale” del 28 giugno del tema degli “Eurobond”.

Il giorno dopo, nella sua “Lezione Caffè” all’Università di Roma-Sapienza, Mario Draghi ha implicitamente escluso un obiettivo della BCE per il tasso di inflazione di medio termine più elevato del 2% (la modellistica econometrica indicherebbe una correlazione negativa fra inflazione e crescita) ed ha delimitato il raggio di azione della politica monetaria all’alleviamento dei problemi di liquidità e di capitalizzazione delle banche europee mediante le operazioni LTRO, ricordando fra le riforme urgenti la centralizzazione della regolamentazione bancaria. Questi due giorni hanno dunque sancito come né dalla politica fiscale né dalla politica monetaria ci si possa attendere un sostegno alla ripresa economica dell’Eurozona.
Come si invertirà l’attuale tendenza alla “divergenza economica” europea?

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giugno 4, 2012

Lega di lotta e di governo.

Un accenno di rissa, quando Cesarino Monti rivendica i suoi 65 anni, la sua fede e il suo fastidio: «Sono bossiano e non mi vergogno. delegati, leghisti orgogliosi. Avevano ascoltato Roberto Castelli e Roberto Calderoli, qui in versione tenerone padano: «Basta con la Lega dell’odio, avanti con la Lega dell’amore». E vai con le mazzate, con l’ex assessore regionale Corrado Della Torre che lo maltratta: «Sentirsi fare la paternale da te, che hai eseguito il peggior berlusconismo con il ghigno più servile…». Vecchi rancori, forse. Ma pure una certa rabbia contro la nomenklatura. Un delegato bergamasco in camicia verde: «Voglio sentire una parola sola: scusa. Quella che dovremmo dire alla nostra gente».
Leghisti orgogliosi e ancora storditi. Come l’assessore regionale Daniele Belotti: «La cosa più brutta è il nostro crollo morale, è andare in giro e sentirsi presi per il culo». Ancora l’altro bergamasco in camicia verde: «Un movimento di popolo non può diventare uno stipendificio. E troppi nella Lega senza uno stipendio dalla politica non saprebbero cosa fare nella vita». E Alessandro Vedani, già sindaco di Buguggiate: «O ci rinnoviamo in fretta o ci penserà il voto a mandarci via. Basta con la sclerotizzazione della Lega. Basta con figli e amici e amiche e amichette».
giugno 4, 2012

Voglio fare il vicepresidente.

 

Antonio Mastrapasqua è il vicepresidente di Equitalia e presidente dell’Inps. Ma non si ferma a 2 incarichi, ne ricopre qualcuno di più e incassa 1.200.000 euro all’anno.

 

Su un ipotetico pallottoliere contiamo le mansioni di Mastrapasqua. Uno: presidente dell’Inps, 2: vice-presidente di Equitalia, 3 di Equitalia Nord, 4 di Equitalia Centro, 5 di Equitalia Sud. Dirigente di Italia Previdente, di Eur Spa, di Eur Tel, di Eur Congressi Roma, di Coni servizi Spa, di Autostrade per l’Italia, di Fandango, di Telecom Italia Media. Siamo a 13 poltrone. Ma come fa a partecipare attivamente a tante riunioni? Come riesce? Proseguiamo, la 14° poltrona è collocata nella sala del consiglio di amministrazione di Quadrifoglio, di Telenergia, di Loquendo, di Aquadrome. E le poltrone sono già diciassette. La 18° dove la tiene? Nel consiglio di amministrazione di Mediterranean Nautilus Italy, un’altra a ADR Engineering, Consel, Groma, EMSA Servizi, Telecontact Center, Idea Fimit SGR. 24 poltrone, beh, diciamolo, Antonio Mastrapasqua è proprio un collezionista.
In un paese in recessione, con milioni di disoccupati, con molti piccoli imprenditori che si impiccano, con gli anziani che raccolgono la frutta scartata dai venditori ambulanti, mi pongo una domanda: cinque incarichi non sarebbero già un buon numero? Evidentemente Antonio Mastrapasqua attinge tempo da una decina di vite parallele. Semplice buon senso non fanno conciliare tante responsabilità – con interessi che si sovrappongono, si accavallano e galoppano – su un uomo solo. Noi italiani vogliano che il presidente dell’Inps e vicepresidente di Equitalia abbia altri 22 incarichi ai quali prestare attenzione e rendere conto?
giugno 4, 2012

Parlamentari della Repubblica.

Renato Farina, nome in codice “Betulla“, da giornalista – tra le tante – collaborò con i servizi segreti e scrisse falsità in cambio di denaro. Onorevole Pdl, ultracattolico, teorico dell'”amore totale“, ecco cosa scrive su twitter in merito all’incidente stradale causato da Beppe Grillo nel 1981, tragedia che costò la vita a tre persone.

 

giugno 4, 2012

È morta la madre di Fabio Di Celmo; non era nessuno.

fabiodicelmoÈ morta ieri la signora Ora Bassi Di Celmo, mamma di Fabio, che proprio ieri avrebbe compiuto 47 anni.  Fabio di Celmo non c’è più dal 1997, da quando il ragazzo genovese fu assassinato da una bomba piazzata in un hotel dell’Avana dall’agente della CIA Luís Posada Carriles.

Quest’ultimo, che sta passando una dorata vecchiaia negli Stati Uniti e per il quale nessun governo italiano ha mai chiesto l’estradizione, rivendicò esplicitamente la morte di Fabio, dichiarando senza vergogna di dormire sonni tranquilli e che l’italiano era responsabile di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Oggi avrebbe avuto 32 anni. Se il governo italiano avesse fatto un decimo di quello che sta facendo per i marò assassini di pescatori……

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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

giugno 4, 2012

quando si dice essere previdente!

Big Bang di Massimo Cavezzali

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giugno 4, 2012

Scuola, merito e abbandono.

Riforma della Scuola, un bel “Pacchetto merito”
Da leggere: “Profumo, medaglia al demerito” di Mila Spicola
e un’intervista a Benedetto Vertecchi, su valutazione e abbandono scolastico.

giugno 4, 2012

Amarcord.