Lega di lotta e di governo.

Un accenno di rissa, quando Cesarino Monti rivendica i suoi 65 anni, la sua fede e il suo fastidio: «Sono bossiano e non mi vergogno. delegati, leghisti orgogliosi. Avevano ascoltato Roberto Castelli e Roberto Calderoli, qui in versione tenerone padano: «Basta con la Lega dell’odio, avanti con la Lega dell’amore». E vai con le mazzate, con l’ex assessore regionale Corrado Della Torre che lo maltratta: «Sentirsi fare la paternale da te, che hai eseguito il peggior berlusconismo con il ghigno più servile…». Vecchi rancori, forse. Ma pure una certa rabbia contro la nomenklatura. Un delegato bergamasco in camicia verde: «Voglio sentire una parola sola: scusa. Quella che dovremmo dire alla nostra gente».
Leghisti orgogliosi e ancora storditi. Come l’assessore regionale Daniele Belotti: «La cosa più brutta è il nostro crollo morale, è andare in giro e sentirsi presi per il culo». Ancora l’altro bergamasco in camicia verde: «Un movimento di popolo non può diventare uno stipendificio. E troppi nella Lega senza uno stipendio dalla politica non saprebbero cosa fare nella vita». E Alessandro Vedani, già sindaco di Buguggiate: «O ci rinnoviamo in fretta o ci penserà il voto a mandarci via. Basta con la sclerotizzazione della Lega. Basta con figli e amici e amiche e amichette».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: