Archive for maggio 9th, 2012

maggio 9, 2012

Vorrei- guccini – Buona notte compagni.

Bellissimo questo video, bellissima la canzone.

maggio 9, 2012

Peppino Impastato, ecco cosa scriveva il Corriere della Sera il 10 maggio ’78 – Foto

Nel post viola c’è questo articolo di Adele Palazzo che vi segnalo perchè è illuminante di cosa sia la disisnformazione e di quanto poco democratico si il “Corriere deklla sera.” Che io non leggo perchè lo ritengo tossico. Eppure questo giornale prende milioni di euro di finanziamento dalla legge sull’editoria che fa miseramente morire il “Manifesto” E questa la chaimano democrazia.

Ci sembra utile (e non solo storicamente) riproporre l’articolo, firmato S.V., pubblicato sul Corriere della Sera il 10 maggio 1978, all’indomani della morte di Peppino Impastato. Un clamoroso caso di disinformazione (per non dire di depistaggio) che fa comprendere come, sin da subito, alla grande borghesia italiana, la morte dello scomodo attivista di Cinisi (definito “ultrà di sinistra dilaniato dalla sua stessa bomba”) convenne liquidarla come conseguenza di un suo sconsiderato gesto o addirittura come suicidio. Significativo l’interrogativo lanciato dal giornale: “era sua intenzione divellere i binari e, nel mettere a punto l’ordigno, è saltato in aria come Feltrinelli?”. Insomma, un po’ come dire: se l’è cercata. Nell’articolo, che è il simbolo del contesto torbido di demonizzazione e isolamento che accompagnò la morte di Peppino, non si accenna al movente vero, ossia l’omicidio mafioso. Eppure, era noto l’impegno di Peppino (che nell’articolo viene chiamato Giovanni) contro i mafiosi del Paese: non solo attraverso la sua emittente radiofonica (Radio Aut) ma anche con la sua militanza in Democrazia Proletaria.

Adele Palazzo

 

Ecco l’articolo del Corriere della Sera del 10 maggio ’78:

ULTRA’ DI SINISTRA DILANIATO DALLA SUA BOMBA SUL BINARIO

Un treno è passato sulle rotaie semidivelte, rischiando di deragliare.
Sparsi tutt’intorno i resti della vittima, un aderente di Democrazia
Proletaria – All’ipotesi dell’attentato s’intreccia quella del suicidio

Suicidio, attentato o l’uno e l’altro assieme? Ieri mattina poco dopo le cinque il conducente del treno Trapani-Palermo, all’altezza di Cinisi, trentotto chilometri prima del capoluogo siciliano, ha avvertito una pericolosa impennata del locomotore. Ha frenato immediatamente e, sceso dal treno, ha notato che un binario per una lunghezza di un metro circa era quasi divelto dalla traversa, anche se non era bastato a fare deragliare il convoglio. Ha dato l’allarme e i carabinieri subito intervenuti hanno constatato che il danno alla rotaia era stato provocato da un’esplosione. Cercando meglio nella campagna, hanno trovato, per un raggio di circa cinquanta metri, i resti, alcuni non più grandi di un pugno, di quel che era stato (l’hanno accertato successivamente) Giovanni Impastato, di 30 anni, saltato in aria nei pressi del binario con una potente carica di esplosivo.
Nel giro di poche ore le indagini, cui partecipavano anche gli uomini della Digos, davano i seguenti risultati: Giovanni Impastato, figlio di un commerciante, studente fuori corso di filosofia, era stato, in passato, militante del Partito comunista marxista-leninista; quindi nel ‘73 aveva aderito a Lotta Continua per approdare infine nel ‘76 a Democrazia Proletaria, nelle cui liste doveva presentarsi candidato alle regionali di quell’anno. Non era stato eletto, ma non perciò aveva rinunciato all’attività politica: si era dedicato a una radio privata, di cui aveva curato i programmi sino all’altro ieri, Radio AUT, ascoltata soprattutto sulla riviera occidentale dell’isola.
La notte fra lunedì e martedì, terminata la trasmissione, con una poderosa carica di esplosivo in borsa, Giovanni Impastato si è recato sulla linea ferroviaria. Era sua intenzione divellere i binari e, nel mettere a punto l’ordigno, è saltato in aria come Feltrinelli?
L’ipotesi del suicidio si fonda invece sul rinvenimento in casa del giovane di un biglietto che secondo il fratello sarebbe sicuramente di suo pugno. Gli inquirenti non ne hanno reso noto il testo, si conosce però il suo contenuto: Giovanni dice di ritenersi fallito come uomo e come politico e di desiderare che i suoi resti siano cremati e le sue ceneri disparse al vento.
E’ accertato che l’esplosione è avvenuta verso l’una e trenta della notte fra lunedì e martedì. Nessuno l’ha udita. Se l’attentato fosse stato compiutamente portato a termine, se i binari fossero stati divelti, il treno transitando circa quattro ore dopo certamente sarebbe deragliato.
Sarebbe stato questo il primo grave attentato di colore politico in Sicilia. Si ricordano solo due episodi precedenti: l’assassinio ad Alcamo Marina di due carabinieri nel 1976 e una modesta bomba nella sede dell’Intersind di Palermo. L’assassinio dei carabinieri, rivendicato in un primo tempo da “Nuclei armati Sicilia”, si è rivelato in seguito frutto dello spirito vendicativo di un giovane alterato (che si doveva impiccare in cella) che non era riuscito ad ottenere una pensione. La bomba dell’Intersind, che provocò pochi danni, fu rivendicata da un gruppo di “Unità combattenti per il comunismo”, il quale però, probabilmente in trasferta, in seguito non ha dato più segno di volere operare in Sicilia. Dalle mie parti si dice “mettitivi scuorno.”

maggio 9, 2012

Chi firmò il trattato di Lisbona per l’Italia?

Una domanda facile facile ed una risposta imbrazzante per chi crede ancora che sia possibile dialogare con il PD.

maggio 9, 2012

Peppino Impastato. I nostri santi laici.

La mafia uccide, il silenzio pure.(Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978) Quaderni socialisti, ricorda i nostri santi laici.

maggio 9, 2012

Hollande si taglia lo stipendio.

Hollande taglia i super stipendi La prima misura colpisce l'Eliseo

PARIGI – Sarà una delle prime misure simboliche del quinquennio Hollande: un decreto ridurrà del 30 per cento gli stipendi del capo dello Stato, del primo ministro e dei membri del governo. Lo accompagnerà un secondo decreto, con il quale sarà stabilito un tetto alle remunerazioni dei dirigenti del settore pubblico. E per qualcuno il taglio sarà salato. Riprendendo una proposta del suo partito, François Hollande ha infatti deciso di fissare una regola: la forbice salariale dovrà essere compresa fra 1 e 20. Per essere più chiari: un presidente e amministratore delegato di un’azienda pubblica non potrà guadagnare più di venti volte del suo dipendente meno pagato.

Considerati livelli salariali nelle partecipazioni statali, più alti che nel privato, gli stipendi massimi dovrebbero aggirarsi sui 400-420 mila euro, comprensivi di tutto: tredicesima, indennità, benefit vari.

Prendiamo esempio.

maggio 9, 2012

Quando la gente viene messa in condizione di scegliere.

angelo patrizio

Il nuovo sindaco di Avigliana, Angelo Patrizio. Sostenitore No Tav. il primo cittadino ha battuto la coalizione civica Pd-Pdl e anche il candidato di Lega Nord

AVIGLIANA / Scrutinate tutte le schede nel comune torinese di Avigliana. Eletto l’esponente No Tav Angelo Patrizio, appoggiato dall’uscente Carla Mattioli.

Contro la Tav nulla ha potuto la colazione di Partito democratico con Partito delle libertà, “Grande Avigliana”, guidata da Aristide Sada, bocciata con ampio scarto di voti. Il paese è contro l’alta velocità, e questa ne è l’ennesima conferma.

Il nuovo sindaco è Angelo Patrizio quindi, insegnante di musica, sostenuto dalla lista civica “Avigliana città aperta” e dal sindaco uscente Carla Mattioli. Patrizio ha preso il 51,16 percento dei voti, Sada invece si è fermato al 30. Borello, candidato della Lega nord, si è attestato al 17 percento.

maggio 9, 2012

I socialisti europei in ordine sparso di fronte alla crisi.

Incominciano a delinearsi i nodi che il nuovo presidente francese, François Hollande, dovrà affrontare nel suo difficile lavoro di capo del secondo paese dell’Eurozona. Il quadro, però, non è dei migliori.

Mentre la signora Merkel ribadisce che di ritrattare il Fiscal compact non se ne parla, sempre dalla Germania arriva l’intervento di Martin Schulz, esponente di spicco dell’SPD e presidente del Parlamento Europeo.

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maggio 9, 2012

Altri tempi.

 

La webcam sull’attraversamento pedonale di Abbey Road. Già, quell’attraversamento pedonale.

maggio 9, 2012

Il partito di plastica.

“Più di un milione di tesserati”, “Un successo incredibile”, “La prova che non siamo un partito di plastica”, “La gente è sempre più orgogliosa di militare nel nostro partito”, “Un risultato straordinario”, “Risposta all’antipolitica”, “Impennata di iscrizioni e popolarità“, “Siamo un partito in carne e ossa“, “In barba ai gufi“, “Big bang del tesseramento“, “Grande successo dei congressi”, “Siamo un soggetto politico profondamente radicato nella società e nella cultura politica di questo Paese“, “Prima era un’utopia, ora realtà“, “Exploit“, “Straordinariamente bello”,  “Un grande successo di popolo“, “Abbiamo il maggior numero di iscritti in Europa” …

Sono passati solo pochi mesi da queste dichiarazioni dei vertici Pdl. E al primo test elettorale, dalle Alpi alla Sicilia, il partito è stato semplicemente spazzato via.

maggio 9, 2012

Candidata premier.

Scontento di Angelino Alfano, sembra che Silvio Berlusconi stia commissionando dei sondaggi su Daniela Santanché: nel 2013, stando a quanto uscito sui quotidiani di oggi, potrebbe essere la candidata giusta per il centrodestra. Eccola al party di Barbara D’Urso.

Voglio vedere Napolitano affidarli l’incarico per formare il governo….