Archive for aprile 25th, 2012

aprile 25, 2012

Phil Collins – You Can’t Hurry Love – Buonanotte compagni.

Dopo questo lungo 25 aprile veramente buonanotte compagni.

aprile 25, 2012

… e non dimentichiamo i compagni anarchici.

aprile 25, 2012

Elisa Heaven out of hell

aprile 25, 2012

Dire Straits – Romeo and Juliet

Romeo and Juliet è una canzone dei Dire Straits composta dal musicista rock Mark Knopfler e tratta dall’album pubblicato nel 1980 Making Movies. Uscì come singolo nel novembre del medesimo anno e comparve anche negli album live Alchemy e On the Night. È evidente nel titolo il riferimento alla tragedia Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Il tema centrale del brano è l’amore perduto o non corrisposto. Infatti, il testo, molto poetico, fu ispirato a Knopfler dal fallimento della sua storia d’amore con la cantante americana Holly Vincent. « Ricordo di aver pensato che la figura del Romeo di Romeo and Juliet era buffa perché c’è sempre un momento “tragico” quando vieni scaricato da una ragazza. Ma poi, dopo quello, c’è sempre un momento in cui ci ridi sopra. E mi è entrato quello in testa; la figura tragica di Romeo, se può andarvi, è una figura buffa: anche se ha il cuore infranto ha un lato divertente. Ricordo di aver sorriso al suo impaccio mentre stavo scrivendo il brano… In un certo senso si rende ridicolo, ma questo fa parte della vita…»

aprile 25, 2012

Le donne della resistenza.

Le donne nella Resistenza: Partigiane: 35.000 – Patriote: 20.000 – Gruppi di difesa: 70.000 iscritte – Arrestate, torturate: 4.653 – Deportate: 2.750 – Commissarie di guerra: 512 – Medaglie d’oro: 19 – Medaglie d’argento: 17 – Fucilate o cadute in combattimento: 2.900 (Fonte: Archivio Storico della Resistenza)

aprile 25, 2012

Gli Israeliani sparano su contadini inermi.

SEMPRE DALLA STRISCIA DI GAZA ROSA SCHIANO SCRIVE E CI INVITA A DIFFONDERE

le immagini della ferocia israelo sionista e di questi assassini che prima o poi finiranno di fronte al
tribunale della storia e pagheranno caro pagheranno tutto.  
S O S T E N I A M O Rosa sosteniamo gli internazionali a Gaza. E’ tempo di raccogliere il grano, i contadini di Gaza si riversano a lavorare nei campi. I soldati israeliani hanno già iniziato a sparare nelle terre lungo il confine della Striscia di Gaza. Due feriti nei solo primi due giorni.
Ogni mattina stiamo accompagnado i contadini in Khuza’a, a sud della Striscia di Gaza.
I soldati israeliani hanno sparato contro i contadini nonostante la nostra presenza sia tre giorni fa sia stamattina.
Questo è il video che ho girato tre giorni fa: http://www.youtube.com/watch?v=O99X-mQekj8Questo è il video che ho girato questa mattina: http://www.youtube.com/watch?v=UTgBrSB0BNQ

Guardateli questi video, diffondeteli, fate arrivare il suono degli spari ovunque.

I soldati sparano per impedire ai contadini di raccogliere il grano.
L’unica loro fonte di guadagno.
I contadini aspettano il periodo del raccolto per poter guadagnare.
I soldati sparano nascondendosi dietro una collina o dalle torrette lungo il confine. Ci sono anche gli hummer che passano a grande velocità ma per fortuna non ci hanno ancora sparato.

aprile 25, 2012

The Beach Boys – That’s Why God Made the Radio.

aprile 25, 2012

Se questa gente rappresenta l’antifascismo?!?!

Oggi, 25 aprile, si celebra l’anniversario della Liberazione.  Nel 1945 tornavamo liberi con le armi in pugno, così pensavano i nostri nonni e i nostri padri che combatterono e persero la vita. Volevano un’Italia libera, unita e democratica. Speravano per i loro figli possibilità inimmaginabili. Mentre morivano, sognavano un futuro migliore. La vita valeva poco e però non aveva prezzo.
Oggi, 25 aprile,  i partigiani vedrebbero un’Italia senza sovranità economica, appaltata alla BCE e alle agenzie di rating. Un Paese senza sovranità territoriale, occupato dalle forze americane da 67 anni, con basi e testate nucleari disseminate nella Penisola, da Napoli, a Ghedi Torre, ad Aviano e con la costruzione della più estesa area militare europea a Vicenza con il concorso beffardo delle cooperative rosse. Vedrebbero in Parlamento senatori e deputati collusi con la mafia, con la camorra, con la ‘ndrangheta. Un Paese senza sovranità popolare, con l’elezione a tavolino dei parlamentari da parte di pochi segretari di partito. Un Parlamento immorale, peggio di quello fascista che almeno non si nascondeva dietro alla parola democrazia. Un Paese senza industrie, senza le grandi fabbriche, le stupefacenti idee che trovarono sostanza nel dopoguerra grazie a uomini come Mattei e Olivetti, il primo morto ammazzato, il secondo emarginato dal Potere. Un Paese senza informazione, ormai lurida appendice dei partiti, strumento di propaganda che ha superato persino il ministero del MinCulPop fascista. Un Paese “senza”, nel quale chiunque porti un’idea di rinnovamento è un pericolo, un fastidio intollerabile da eliminare per il Sistema, come Falcone, Ambrosoli, Borsellino, Moro e mille altri caduti nella Guerra Civile che è ancora in corso.
Oggi, 25 aprile 2012, il corteo delle salme ha onorato la Resistenza. L’immagine cadente di Fini, Monti, Napolitano e Schifani rappresenta l’Italia. I vecchi occhi dei partigiani guarderebbero smarriti un deserto. Forse si metterebbero a piangere. Forse riprenderebbero in mano le armi.

aprile 25, 2012

le quattro giornate di Napoli – l’inizio della resistenza.

Napoli è stata una delle prime città in Europa a ribellarsi dall’occupazione nazifascista spontaneamente. Ditelo a maroni e ai suoi sodali.

aprile 25, 2012

Buon 25 aprile.