Archive for aprile 15th, 2012

aprile 15, 2012

Diaz! e noi dov’eravamo?

Nella tarda serata del 21 luglio, la violenza per le strade sembra essersi esaurita ma alla Scuola Diaz sta per accadere l’impensabile. La polizia irrompe nella scuola occupata alla ricerca dei “black bloc”, è un massacro.

GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE SU: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-61f9403d-15ec-4bdd-b95…

aprile 15, 2012

Paghiamole il biglietto di sola andata!

aprile 15, 2012

Sulle famiglie povere la zavorra della crisi: potere d’acquisto sceso del 12%.

Sulle famiglie povere la zavorra della crisi: potere d’acquisto sceso del 12%.

Per alcune famiglie la crisi non è mai passata. Nemmeno nel 2010, anno in cui l’economia del Belpaese è tornata a far registrare il segno “più”. Si tratta di quei nuclei familiari che tirano avanti con meno di 1000 euro al mese e che, in questi anni, hanno visto erodersi in maniera significativa il proprio potere d’acquisto. Per lo più pensionati e donne che vivono nel Sud del Paese. A rivelarlo un dossier elaborato da Monica Montella, Franco Mostacci e Paolo Roberti, pubblicato da lavoce.info. Nel biennio 2009-2010, sottolineano i ricercatori, il reddito delle famiglie italiane, al netto dell’inflazione, è leggermente aumentato. Per  la classe media l’aumento è stato tangibile, per il decimo più povero delle famiglie italiane, però, il reddito disponibile è crollato del 4,5%. Un dato che, se sommato alla contrazione del 7,5% registrata nel biennio 2007-2008, dipinge un quadro assai poco incoraggiante: dal 2007 al 2010, infatti, le famiglie più povere risultano aver perso il 12% del potere d’acquisto. In pratica 120 euro su 1000 disponibili.

Quali sono le famiglie più deboli?- Delle famiglie più povere, spiegano i ricercatori, 6 su 10 vivono al Sud o nelle isole e risultano essere formate da un unico componente. Si tratta, spesso, di persone con un titolo di studio basso: il 50%, infatti, non ha alcun titolo di studio o, al massimo, la licenza elementare. E la stragrande maggioranza vive fuori dal mondo del lavoro: la metà di loro è in pensione, il 22% capifamiglia disoccupati.

aprile 15, 2012

Volete veramente questo?

Art.27: il MES ha privilegi e immunità su tutto il territorio UE

Il MES ha piena personalità giuridica e puo’ partecipare a processi legali ma non puo’ essere oggetto di processi legali …

Il MES , i suoi beni, finanziamenti, risorse, ovunque si trovino e chiunque li detenga godono di totale immunità da ogni forma di processo giudiziario, solo il MES puo’ rinunciare ai suoi privilegi e alle sue immunità.

La proprietà, il finanziamento e le attività del MES è, ovunque si trovino sono esenti da perquisizione, requisizione, confisca, espropriazione o qualunque altra forma di sequestro da parte di qualsivoglia potere esecutivo, giudiziario, amministrativo o legislativo.

Gli archivi del MES e tutti i documenti appartenenti alla MES o detenuti da essa, sono inviolabili.

I locali del MES sono inviolabili.

Nella misura necessaria per svolgere le attività previste dal presente trattato, tutti i beni, finanziamenti e le attività del MES sono esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e moratorie di qualsiasi natura.

art. 29: tutti i membri o ex membri o chiunque lavora o ha lavorato per il MES sono tenuti ad applicare il segreto professionale sulle attività del MES. Anche dopo la cessazione lavorativa essi sono tenuti a non divulgare informazioni coperte dal segreto professionale.

art. 30

Nell’interesse del MES i presidenti , i governatori che si alterneranno , i direttori , gli amministratori delegati e altri membri dello “staff” sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti nelle loro ufficiali capacità e godono dell’inviolabilità per le loro carte e documenti ufficiali.

art 31

tutte le attività del MES, patrimoni, redditi, proprietà, le sue operazioni sono esenti da qualsiasi imposta diretta. Tutte le merci importate da MES per svolgere la sua attività sono esenti da tasse doganali, dazi, e da tutte le proibizioni o restrizioni all’importazione.

art 33

Il MES è autorizzato a cooperare con il FMI o qualsiasi organismo non appartenente all’area euro che fornisca assistenza finanziaria ad hoc.

Qui trovate il testo delle conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 marzo 2011:
http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/it/ec/120304.pdf

Questo è il testo integrale del Trattato (in inglese): http://consilium.europa.eu/media/1216793/esm%20treaty%20en.pdf

aprile 15, 2012

Cominciamo a vincere in Francia.

aprile 15, 2012

Io non ce la faccio a correre!

aprile 15, 2012

Uno di loro!

VIAGGIAVA CON AEREI DOVE IL BIGLIETTO COSTAVA 90 EURO E CHIEDEVA RIMBORSI PER 800 EURO QUALE CREDIBILITA’ PUO’ AVERE???

aprile 15, 2012

Casini a caccia del voto moderato: «Bisogna andare oltre l’Udc».

Il Ieader dell’ Udc Pierferdinando Casini: «Oggi c’è più bisogno di noi di prima. Alle prossime elezioni bisognerà presentarsi con un partito plurale che metta assieme diverse personalità, anche chi sta ora nel governo attuale».
casini udc terzo polo
aprile 15, 2012

L’indignité de Sarkozy. Mi ricorda Berlusconi.

On savait Nicolas Sarkozy menteur, manipulateur, mesquin. On le savait également vulgaire et inculte. On découvre durant cette campagne à quel point il peut également être méprisant à l’égard de ses adversaires, et notamment de son principal concurrent : François Hollande. Jamais dans le passé un président sortant ne s’était ainsi vautré dans la goujaterie et la médiocrité…

Parmi les causes avancées pour expliquer l’échec de Jospin lors du fameux « 21 avril » figure en bonne place son célèbre « off » confié à des journalistes lors d’un retour en avion de La Réunion au mois de mars 2012 : « Chirac est vieux, usé, fatigué ». Que n’avait-il pas dit ? Malgré l’évidente pertinence de ce constat, un grand nombre de Français y a vu un inadmissible manque de respect et en a tenu rigueur au candidat socialiste. Cette petite phrase n’a pas suffi à provoquer l’élimination de Jospin, mais elle y a contribué.

2012. Sarkozy n’a que faire de ce précédent fâcheux. Confronté à des sondages pour le moins difficiles, il tape comme un sourd sur Hollande, alignant sans vergogne les mensonges les plus éhontés et ponctuant ses propos d’attaques personnelles visant à discréditer la stature et la crédibilité de son adversaire socialiste. Comme vient de le rappeler la journaliste Anna Cabana dans l’hebdomadaire Le Point, Sarkozy veut faire du petit bois de Hollande, et plus précisément « lui sauter à la gorge », « l’atomiser », « l’exploser », « le réduire en miettes ». Comprendre : lui fait partie de la race des vainqueurs, l’autre n’est qu’une chiffe molle.

En l’occurrence, Sarkozy, une fois de plus oublieux de sa fonction présidentielle et de la dignité qui s’y attache, voudrait se prendre pour Tyson face à Holyfield. Raté : il n’est qu’un gamin effronté, un pathétique chef de bande prétendant au leadership de la cour d’école. Pathétique, mais aussi terriblement frustré de voir, drapé dans son assurance tranquille, son adversaire ignorer ses rodomontades et les dérisoires moulinets de ses petits bras musclés.

aprile 15, 2012

99 posse No alla Lega Nord.

I 99 Posse hanno le idee chiare.