Archive for aprile 4th, 2012

aprile 4, 2012

WILCO – IMPOSSIBLE GERMANY – LIVE IN BARCELONA – Giuro che è l’ultima!

Un bell’assolo di chitarra, di quelli che non si dimenticano.

e vaffanculo Filippo.

aprile 4, 2012

Everytime – Britney Spears – ve la regalo io e stavolta veramente buonanotte compagni.

aprile 4, 2012

Sleeping – The Swell Season – Mi sento buono.

klui è irlandese, suonava in una band chiamata “The frames” assieme a laeoi ha fatto canzoni belle e commoventi. da non perdere la cover di everytime di Britney Spears.

aprile 4, 2012

Stars – In Our Bedroom After the War – Buonanotte compagni.

Si tartta di un ngruppo canadese che fa musica orecchiabile unpò pop un pò rock. Musica da quando uno è ragazzo e pensa alla fidanzatina appena lasciata.

aprile 4, 2012

Associazioni benefiche.

Le fondazioni bancarie non pagheranno l’Imu, la tassa sugli immobili. Lo hanno deciso le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, che hanno bocciato un emendamento al dl fiscale.

Le Commissioni hanno votato in conformità alle indicazioni del governo. L’esecutivo, come ha riportato il senatore Lannutti, aveva espresso parere contrario all’emendamento con una motivazione che ha dell’incredibile:

“le fondazioni sono associazioni benefiche”

Eh sì. Per il governo Monti le fondazioni bancarie sono enti di beneficenza. Un po’ come le varie Onlus sparse nel Paese, da quelle che assistono i disabili a quelle che portano un pasto caldo agli anziani. Le fondazioni bancarie fanno beneficenza, quindi. E per loro niente Imu: esenzione totale.

aprile 4, 2012

Ricordiamo commossi il sacrificio di Martin Luter King. 4 Aprile 1968.


4 aprile 1968: assassinio di Martin Luter King
Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato.
(Martin Luther King)

aprile 4, 2012

Il Wall Street Journal critica l’Italia: “L’austerity frena l’economia europea”

Mario Monti ed Elsa Fornero

«Le misure di austerity in Italia stanno bloccando l’attività nella terza principale economia dell’eurozona, secondo quanto appare dai dati economici più recenti che dimostrano come queste misure sono controproducenti».

Lo scrive oggi il “Wall Street Journal” Europe in un articolo di prima pagina dal titolo “L’austerità in Italia rappresenta una minaccia per l’economia”.

Citando i dati diffusi dal Mef lunedì scorso sul fabbisogno in calo nel primo trimestre, il Wsj afferma che «i recenti aumenti delle tasse stanno aiutando l’Italia a tagliare il suo deficit ma al contempo stanno spingendo l’attività economica a contrarsi ancora più velocemente».

Secondo il Wsj Europe «lo scenario che si sta scoprendo ora in Italia, Grecia e Spagna lascerà i paesi problematici dell’eurozona con percentuali di debito pubblico ancora più alte anche se realizzano sforzi dolorosi per ridurlo».

ma guarda!?!

aprile 4, 2012

Li chaimano rimborsi ma è un finanziamento.

Nel 1993 la vittoria al referendum sancì la fine del finanziamento pubblico ai partiti. O perlomeno avrebbe dovuto. Perché il finanziamento pubblico ai partiti non è mai morto. Solo che adesso si chiama in un altro modo, “rimborsi elettorli”. Ma, se possibile, disegna uno scenario di spreco del denaro pubblico ancora peggiore e senza precedenti. Diamo un’occhiata alle cifre. E cerchiamo di restare calmi.
Il rimborso elettorale si calcola sulla base dgli elettori iscritti alle liste (circa 50 milioni) e poi dei voti ricevuti. Dal 2002 si paga 5 euro per ogni consultazione, Camera, Senato, europee e regionali. Bene, in questo arco di tempo i rimborsi sono lievitati del 1.110 per cento.
Il meccanismo di calcolo è tremendo. Paghi per le spese elettorali, ma incassi come rimborso tre-quattro volte tanto. La Lega, per esempio, ha incassato per le elezioni del 2008 ben 41 milioni e 384mila euro. Ne aveva spesi però 3 milioni e 362mila euro. Dove vanno a finire tutti questi soldi di differenza? (domanda retorica, lo sappiamo bene dove vanno a finire).
Ancora. I partiti che non raggiungono l’1% non hanno diritto ai rimborsi. I soldi vengono tuttavia spartiti lo stesso, tra le altre forze politiche.
I contributi privati sopra ai 50.000 dati ai partiti sono anonimi.
E poi ci sono soldi che arrivano alla casta da altre voci: finanziamento dei giornali di partito, contribuiti parlamentari, ecc.
In conclusione, nel 2008 le spese complessive di tutti i partiti per le elzioni sono state di 136 milioni di euro. I rimborsi elettorali di 503 milioni!
In 37 anni, calcolando insieme tutte queste voci di entrata, si sono spesi per il finanziamento pubblico ben 10 miliardi di euro! Senza nemmeno il controllo pubblico della Corte dei Conti, che nei bilanci dei partiti non ci può mettere il naso.
E la Casta continua a guadagnare…

aprile 4, 2012

Lo smemorato di Pontida.

Scandalo del tesoriere Belsito, ne abbiamo parlato tutto il giorno. L’accusa: soldi sottratti al partito per gli sfizi dei vertici della Lega Nord. Ma la giustificazione-capolavoro di Umberto Bossi è arrivata solo in tarda serata, via Ansa. Davvero.

«Denuncerò chi ha utilizzato i soldi della Lega per sistemare la mia casa. Io non so nulla di questa cose e d’altra parte avendo pochi soldi non ho ancora finito di pagare le ristrutturazioni di casa mia».

aprile 4, 2012

Magnifico Silvio.

3 aprile, ore 19.46, drammatico comunicato stampa del Cav.:

Certo come faremo senza Porsche