Archive for aprile 2nd, 2012

aprile 2, 2012

Bella stronza.

o”

Quando non era più presidente della Camera, Irene Pivetti pensò bene di darsi alla televisione. Il talk show che presentava aveva un nome pretenzioso: “Liberi tutti” e andò in onda su Rete4 per qualche puntata. E prima ancora la Pivetti aveva condotto uno show dedicato alla chirurgia estetica, “Bisturi”. Infine, approdò a “Ballando con le stelle”, in veste di concorrente. Bene. Nel corso della sua sfolgorante carriere televisiva, l’ex presidente, ormai showgirl a tutti gli effetti, ha continuato a beneficiare dei vantaggi che le derivavano dalla sua breve permanenza al Parlamento. Senza mai pronuciare una parola. Ma, adesso che si annuncia il taglio – peraltro assai riduttivo, un taglio-beffa, visto che il risparmio partirà dal 2013 e i benefit dureranno per dieci anni ancora – di quei privilegi insensati, ecco che la Pivetti insorge. E straparla: “Sono indignata. Farò ricorso. E’ un taglio ingiusto, e lo faccio per difendere i miei dipendenti (i membri della sua segreteria personale, ndr. Appunto, di che si occupano, le rifanno il trucco prima di andare in onda?).”
aprile 2, 2012

Perchè dobbiamo sopportare tutto questo?

1° aprile 2012, purtroppo in questo istante l’onorevole leghista Umberto Bossi si trova a Marcallo, provincia di Milano, e assieme al Sindaco del Comune sta inaugurando il nuovo nome della circonvallazione, che d’ora in poi si chiamerà

Viale Padania” …

aprile 2, 2012

Grazie Mauro Biani.



Clicca l’immagine sopra per scaricare in Pdf l’articolo de “Il Tirreno”. Clicca le foto sotto per ingrandirle.

Inaugurazione emozionante. L’allestimento di Franco e Cinzia, un capolavoro. E tutto sommato ho capito la grande grande fatica che ho fatto a pensare e realizzare la mostra. Ripercorrere gli ultimi 10 anni delle nostre robe, rileggere le notizie, selezionare 200 vignette (e un po’ di più), che rappresentano prima me stesso, poi forse gli stracazzi di molti. Fino alle frustrazioni, ma lucide, attuali. Insomma da ridere, da piangere, da incazzarsi parecchio. Particolarità (ma per me mica tanto) Berlusconi c’è, ma poco poco, l’indispensabile, purtroppo. Il resto c’è tanto tanto. Un orgoglio. La mostra è fino al 24 giugno. il Museo è aperto il venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 19.30 (ma se vi trovate la mattina, fate sapere che i responsabili vengono ad aprire). Infine il catalogo, fantastico tomo tutto colorato di 222 paginone: lì ora costa solo 10 euro. ‘Pprofittatene, e sennò sarà, diventerà libro (magari aggiornato).

aprile 2, 2012

Andare in Paradiso con tutti gli onori.

Big Bang di Massimo Cavezzali

 

aprile 2, 2012

Due amici al bar.

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aprile 2, 2012

Pesce d’aprile.

Se il governo facesse brutti scherzi solo il primo aprile
ci potremmo accontentare.
Il brutto è che lo fa tutto l’anno !!
aprile 2, 2012

L’organizzazione del cervello, sulla base della geometria e della funzionalità.

Una nuova tecnica di rivela che l’architettura di base della meravigliosa macchina che dirige l’organismo è  sorprendentemente lineare: una griglia tridimensionale organizzata lungo gli assi cartesiani, con incroci ad angolo retto. Una nuova chiave di lettura per capirne meglio lo sviluppo e scoprire anomalie in diversi disturbi.

UN MOSAICO di enorme complessità, una massa di in grado di dare vita a pensieri e percezioni, ricordi e sentimenti. Eppure, l’architettura di base del , la macchina che dirige il funzionamento dell’organismo, è sorprendentemente semplice e lineare: una griglia tridimensionale organizzata lungo gli assi cartesiani, con incroci che formano solo angoli retti.

A permettere di guardare con tanta precisione dentro un organo così evoluto – e ancora molto misterioso – è una nuova tecnica di , con la quale sono state scattate le immagini più dettagliate finora mai ottenute: una sorta di mappa per leggere il , che rivela una struttura ordinata e precisa, quanto di più lontano da un intreccio indistinto e involuto.

Al contrario, le connessioni all’interno del sono organizzate in base a rigide regole geometriche: “Si tratta di strati bidimensionali di fibre neuronali, sovrapposti gli uni agli altri, che si incrociano ad angolo retto”, ha spiegato Van J. Wedeen, del Massachusetts General Hospital, Harvard Medical School, primo autore dello studio pubblicato su Science 2. E che danno vita ad un tessuto fitto e regolare, duttile come la trama di una stoffa.

aprile 2, 2012

Scoperto l’interruttore che “accende” le infiammazioni.

Studio su Nature di un gruppo di ricercatori italiani, fra Bellinzona e Genova. Il meccanismo nel è chiamato : accendendosi o spegnendosi può provocare o combattere le
UN interruttore nel dalla duplice funzione, che, accendendosi o spegnendosi, può provocare o combattere le .

 

Si chiama e la scoperta si deve al gruppo dell’italiana Federica Sallusto, che lavora in Svizzera nell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona diretto da Antonio Lanzavecchia. La ricerca è stata pubblicata su Nature ed è stata confermata grazie alla collaborazione con l’Istituto Gaslini di Genova. “Questo risultato è la conseguenza di un nuovo modo di studiare la risposta immunitaria nell’uomo, in grado di fornire un maggior numero di informazioni perchè molto più preciso”, ha osservato Sallusto. Per Lanzavecchia la novità maggiore sta nella “possibilità di studiare il direttamente nell’uomo”.

aprile 2, 2012

Ambiente: Unep, ritmo degrado pianeta supera nostre azioni.

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – Il Pianeta viaggia a una velocita’ superiore alla nostra capacita’ di reazione. Cosi’ Achim Steiner, sottosegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Unep (Programma ambiente delle Nazioni unite), durante l’Aurelio Peccei lecture, la conferenza accademica annuale intitolata al fondatore del Club di Roma, organizzata a Roma dal Wwf Italia e dalla Fondazione Peccei in collaborazione con UniCredit, e dedicata al vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20. ”Siamo ancora sulla strada sbagliata – spiega Steiner – la nostra capacita’ di agire e’ stata superata dal ritmo del degrado e dell’erosione del Pianeta”. Secondo il direttore dell’Unep un terzo della popolazione si ritrovera’ a breve a vivere in terre con problemi legati alla scarsita’ d’acqua. ”In 200 anni di rivoluzione industriale – aggiunge – siamo stati in grado di cambiare le condizioni del Pianeta”, dalle emissioni di CO2 al buco dell’ozono. Ora, ”in meno di 50 anni avremo sfruttato gli oceani talmente tanto che i 2/3 delle creature andranno perse”.

aprile 2, 2012

Palermo batte Napoli

rifiuti palermo

Emergenza rifiuti a Palermo: dopo quattro giorni di sciopero dei dipendenti dell’Amia la città è diventata invivibile. La raccolta è ripresa ma ci sono ancora duemila tonnellate di rifiuti in strada. Spazzatura che ostacola l’ingresso alle scuole e che ha bloccato nei giorni scorsi anche un centro dialisi e persino una famiglia.