Archive for aprile 1st, 2012

aprile 1, 2012

Lost in the word – Richmond Fontaine – Buonanotte compagni.

I fucked up again
I barely know where I am
I’m sorry I ain’t called you in days
Maybe I’ll never get over Wes and the hospital
And now I don’t even have bus fare home
I’m lost in this world

bella, forse emozionante, sicuramente commovente.Musica alternatica di un gruppo di Portland. “Ho fatto casino di nuovo,non so neanche dove sono, scusa se non ti ho chiamato prima.“E credo che può bastare.

aprile 1, 2012

Tutta colpa dell’art.18

Nel 2011 ben 11.615 aziende hanno chiuso i battenti per fallimento, con una media di 35 al giorno. Si tratta di un dato mai toccato in questi ultimi quattro anni di grave crisi economica. E’ il dato fornito dalla Cgia di Mestre che parla di “un record che ci segnala quanto siano in difficoltà le imprese italiane, soprattutto quelle di piccole dimensioni”. “La stretta creditizia, i ritardi nei pagamenti e il forte calo della domanda interna – segnala il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi – sono le principali cause che hanno costretto molti piccoli a portare i libri in Tribunale. Purtroppo, questo dramma non e’ stato vissuto solo da questi datori di lavoro, ma anche dai loro dipendenti che, secondo una nostra prima stima, in almeno 50.000 hanno perso il posto di lavoro”.

Maglia nera dei fallimento è, a sorpresa, la Lombardia: secondo i dati forniti dalla Cgia di Mestre, nel 2011 sono stati oltre 2.600, quasi un quarto del totale nazionale. Segue nella classifica il Lazio, con 1.215 aziende fallite; al terzo posto il Veneto (1.122). Supera quota mille anche l’Emilia Romagna (1.008). Chiude la classifica la Valle d’Aosta, con appena 9 aziende fallite.

aprile 1, 2012

Napoli dice sì alle unioni di fatto.

Napoli, sì alle unioni di fatto.
La chiesa si oppone e De Magistris la ignora.

aprile 1, 2012

Elio saluta Emilio.

Il canto dell’addio, o forse solo dell’arrivederci: è quello che Elio e le Storie tese, nel corso della puntata di ieri di The Show Must Go Off, il programma condotto su La7 da Serena Dandini, dedicano a Emilio Fede, ormai ex direttore del Tg4.

aprile 1, 2012

Manifesto per un soggetto politico nuovo. Per un’altra politica nelle forme e nelle passioni

Non c’è più tempo
Oggi in Italia meno del 4% degli elettori si dichiarano soddisfatti dei partiti politici come si sono configurati nel loro paese. Questo profondo disincanto non è solo italiano. In tutto il mondo della democrazia rappresentativa i partiti politici sono guardati con crescente sfiducia, disprezzo, perfino rabbia. Al cuore della nostra democrazia si è aperto un buco nero, una sfera separata, abitata da professionisti in gran parte maschi, organizzata dalle élite di partito, protetta dal linguaggio tecnico e dalla prassi burocratica degli amministratori e, in vastissima misura, impermeabile alla generalità del pubblico. È crescente l’ impressione che i nostri rappresentanti rappresentino solo se stessi, i loro interessi, i loro amici e parenti. Quasi fossimo tornati al Settecento inglese, quando il sistema politico si è guadagnato l’epiteto di ‘Old Corruption’. Continue reading »

aprile 1, 2012

La verità secondo “Libero”

Pur di difendere la professionalità e la bravura di Giovanni Toti – nuovo direttore del Tg4, erede di Emilio Fede – quelli di Libero hanno deciso di adottare il metodo Minzolini: quell’editoriale viulentemente filo-Marcello del giugno 2010 che voi antiberlusconiani tanto criticate, in realtà andava bene, infatti

poche settimane fa (Dell’Utri) è stato ASSOLTO in appello” …

Proprio così, per il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro il Senatore Pdl è stato assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La realtà dei fatti come sapete è completamente diversa: la Cassazione ha deciso di annullare con rinvio la sentenza d’appello, il secondo grado va rifatto. I giudici avrebbero potuto tranquillamente assolvere l’imputato, ma non l’hanno fatto, vallo a spiegare, ai giornalisti di Libero.
aprile 1, 2012

Contro il fiskalpact si muove il sindacato tedesco. L’appello di DGB, Ig Metall e Ver.di.

di Paola Giaculli – Berlino
I socialisti europei si trovano di fronte a un vero dilemma: abbracciare definitivamente le opzioni dell’Europa tecnocratica e del rigore,  ademocratica e antisociale oppure rilanciare il modello sociale europeo, realizzando appieno le promesse di partecipazione, di convivenza pacifica, di un’Europa che non difende gli interessi delle lobbies finanziarie, ma quelli del welfare e della stragrande maggioranza delle popolazioni del continente, tartassate ormai a più non posso con il pretesto della crisi. La stagione è ricca di confronti e scontri elettorali e sociali, in paesi importanti quali la Germania, la Francia e la Spagna, dove l’enorme partecipazione allo sciopero generale e alle manifestazioni mette in tutta evidenza la profonda avversione nei confronti della controriforma del mercato del lavoro. Continue reading »

aprile 1, 2012

Quello che dicono i nostri rappresentanti.

Dall’inizio dell’anno alla Camera ci sono andato solo tre volte … Non serve a niente, è usurante. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più … Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato … sono 12mila euro al mese di mutuo.

Io e mia moglie portiamo a casa 30 mila euro al mese: ma se uno investe nella politica questi soldi sono pochi! … Io con il mio stipendio faccio una vita da cani.

Prostituirsi per fare carriera in politica è legittimo.
Onorevole Mario Pepe, gruppo Misto:

Prendo 3 mila e rotti euro al mese di vitalizio, senza vitalizio ne prenderei solo 1.200 … Il parlamentare deve avere la serenità economica, deve sentirsi garantito … Ma lo sa io quanti testimoni di nozze ho fatto quest’anno, ma lo sa quanti regali ho fatto? Ho fatto il testimone di nozze a 21 matrimoni!

Senatore Riccardo Villari, Coesione Nazionale:

Il ristorante del Senato non è niente di speciale, non è Chez Maxim … è cibo conforme al prezzo, al massimo si può prendere un’insalatina, un po’ di riso … quando posso vado alla Camera … da noi non c’è nemmeno il pesce fresco!

No no no ora le spiego subito (perché sono uno dei deputati più assenteisti d’Europa) … se mi fermassi fino al giovedì perderei l’unico volo diretto per Roma, e sarei costretto a fare scalo a Parigi …

Perché non vengo mai in Parlamento? Tanto è inutile, in questi tre anni l’attività legislativa si è impantanata … Lo ammetto, quando arriva lo stipendio da Roma non mi sento a posto … con contributi e indennità si arriva a 11 mila euro al mese. Mia moglie mi dice sempre di dimettermi, ma il mio bilancio è positivo, non mi dimetto.

A me della politica non me ne frega niente … mi sono candidato solo per non finire in galera.

Se non era per me e Scilipoti Berlusconi non si salvava … Io il 14 dicembre ho pensato ai cazzi miei … per 10 giorni mi fottevano la pensione … qui sono tutti malviventi, se non fai da solo ti si inculano loro.

aprile 1, 2012

Fede solo e abbandonato.

aprile 1, 2012

Tengo famiglia.