Materiali ottici progettati e ricavati da origami di DNA.

Grazie a questa tecnica, che sfrutta il spontaneo di di , è stato possibile ottenere di dimensioni dotati di siti di legame per di . Variando le dimensioni, la disposizione e la composizione delle o alterando altre caratteristiche delle strutture solubili in acqua, gli studiosi possono regolare la risposta del materiale sulle caratteristiche della luce che vi passa attraverso.

Nuove strutture tridimensionali con proprietà ottiche controllabili in modo pressoché assoluto dagli sperimentatori sono state realizzate da Tim Liedl e colleghi della Ludwig-Maximilians-Universität München, che firmano in proposito un articolo sulla rivista “Nature”.

Il metodo utilizzato si basa sull’ a , una tecnica che sfrutta il in precise forme (determinate dalla loro ) della molecola che codifica l’informazione della vita. La molecola di com’è noto è costituita da soli quattro tipi di basi nucleotidiche , , e , che si legano a due a due – l’ con la e la con la – a formare i “pioli” della scala a chiocciola che costitiusce la struttura a doppia della molecola.

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