Archive for marzo 20th, 2012

marzo 20, 2012

Gli umani battono i computers. Al cruciverba.

Per la prima volta, al più famoso torneo di enigmistica ha partecipato una macchina, Mr. Fill, progettata da un esperto di intelligenza artificiale, che però si è piazzata solo 141esima su 600 partecipanti

marzo 20, 2012

Lega Ladrona.

«La Lega non ha bisogno di soldi, tanto per cominciare». Parola di Umberto Bossi, leader della Lega Nord, detta oggi di fronte ai giornalisti che a Genova gli chiedevano conto del caso di Davide Boni, il presidente del consiglio regionale lombardo indagato per corruzione dalla procura di Milano. Il virgolettato bossiano rischia di lasciare di stucco mezza Padania, anche perché in un’intervista a Indro Montanelli del 1993 per il Giornale fu proprio il Senatùr a raccontare quanto segue. Domanda: «Quindi lei entrò in politica per i debiti?». Risposta: «Sì, possiamo dire per i debiti».  Siamo nel 1990, agli albori della Lega – come scrive Paolo Bracalini nel libro Partiti Spa editore Ponte alle Grazie.
Scrive Bracalini: «L’avventura picaresca del primo Bossi inizia così, con 20 milioni di lire di debiti, contratti per essersi preso carico del Nord-Ovest, giornale dell’Union Valdôtaine, movimento del suo maestro di autonomismo Bruno Salva dori, morto in un incidente stradale». Disse Bossi: «Restammo in due a  far fronte a questo debito: io e il dottor Maroni. Furono un  paio d’anni piuttosto duri. Io pensavo di coprire i debiti nel  giro di un anno: in realtà non è andata così perché dopo un  anno non avevamo ancora esaurito il passivo».
Poi le cose andarono molto meglio, anche per i successi elettorali del Carroccio negli anni ’90 e per i conseguenti rimborsi elettorali, ma la questione dei soldi è sempre stata molto spinosa in via Bellerio, sede del movimento leghista. In particolare alla fine del millennio, quando nel  1998 il Senatùr fu condannato a pagare 400 milioni di vecchie lire per le offese al pm Agostino Abate, disabile, a cui fu detto «raddrizzeremo la schiena». È una storia che dentro la Lega hanno definito come «uno spartiacque nella gestione delle finanze leghiste». Perché quella condanna portò al pignoramento dello stipendio di Bossi.
Fu proprio in quel periodo, come ricorda sempre Bracalini, nel libro, che la Lega Nord si ritrovò un rosso di 2,7 miliardi di vecchie lire. A mettere a posto le cose fu una fideiussione di 2
miliardi di Forza Italia a favore della Lega, già testimoniata nel libro Umberto Magno di Leonanrdo Facco. Ma era l’epoca quella del fallimento del progetto del villaggio turistico in Croazia, cui sarebbe seguito il crack di Credieuronord pochi anni dopo. Fallimenti su fallimenti, su cui alcuni ex leghisti sostengono si sia fondato in questi anni il patto tra Silvio Berlusconi e lo stesso Bossi. E che ha costretto i leghisti a digerire e votare diverse leggi ad personam per il Cavaliere: tutte cose che la base padana non ha mai perdonato.

marzo 20, 2012

Gaglione? Presente!

Cardiochirurgo, barese, ex Pd, ora gruppo Misto. Ultima dichiarazione dei redditi: 579 mila euro, in ascesa rispetto all’anno precedente, che il centro di cardiologia rende bene. Stiamo parlando dell’Onorevole Gaglione, recordman planetario dell’assenteismo parlamentare. Sua moglie gli dice sempre “di dimettersi”, ma lui preferisce restare, anche se non si sente “apposto”, quando ogni mese, da Roma, arrivano circa 12 mila euro tra “stipendio, rimborsi e indennità”. Oggi ha dichiarato:

Da quanto tempo non vado in parlamento? No. Calma, sto andando sempre in Parlamento. Su base mensile, ho una presenza del 100% delle sedute … Da quando c’è Monti, è cambiato qualcosa … E’ il miracolo di Monti.

 le votazioni ci dicono che Gaglione nell’ultimo mese è stato presente solo 4 volte su 164, il 2,4% del totale. “Dati alla mano, è ancora un assenteista cronico”, la conferma di Openpolis. Vabbé, ma dal novembre 2011? Sarà pur cambiato qualcosa – come dice Gaglione – dall’arrivo del “miracolo Monti” … Sì: zero interventi in aula, zero missioni e zero emendamenti presentati, ed un aumento delle presenze – tenetevi forte – dello 0,23%, dal 6,44 al 6,67%. In pratica si fa vedere una volta in più ogni 434 votazioni. Ce la sta mettendo tutta.
marzo 20, 2012

Problemi di ricezione.

il sito di Ippo di Stefano Frassetto

marzo 20, 2012

Le cozze pelose sono indigeste.

L’inchiesta che vede coinvolto il sindaco Emiliano nella vicenda giudiziaria degli appalti agli imprenditori Degennaro rischia di scivolare davvero nel ridicolo.
In un Paese dove da ormai troppo tempo la corruzione si legge con cifre a parecchi zeri, il super sindaco si vuole abbia compromesso il proprio integerrimo mandato per una strenna natalizia a base di spigole e qualche cozza pelosa.
Insomma, una innocua zuppetta che rischia però di ostacolare – con un tempismo perfetto – lo sprint elettorale con cui il sindaco barese si è proposto per le prossime regionali.
marzo 20, 2012

Ci siamo.

marzo 20, 2012

Materiali ottici progettati e ricavati da origami di DNA.

Grazie a questa tecnica, che sfrutta il spontaneo di di , è stato possibile ottenere di dimensioni dotati di siti di legame per di . Variando le dimensioni, la disposizione e la composizione delle o alterando altre caratteristiche delle strutture solubili in acqua, gli studiosi possono regolare la risposta del materiale sulle caratteristiche della luce che vi passa attraverso.

Nuove strutture tridimensionali con proprietà ottiche controllabili in modo pressoché assoluto dagli sperimentatori sono state realizzate da Tim Liedl e colleghi della Ludwig-Maximilians-Universität München, che firmano in proposito un articolo sulla rivista “Nature”.

Il metodo utilizzato si basa sull’ a , una tecnica che sfrutta il in precise forme (determinate dalla loro ) della molecola che codifica l’informazione della vita. La molecola di com’è noto è costituita da soli quattro tipi di basi nucleotidiche , , e , che si legano a due a due – l’ con la e la con la – a formare i “pioli” della scala a chiocciola che costitiusce la struttura a doppia della molecola.

marzo 20, 2012

Nuovo pancreas nell’intestino dei pazienti diabetici sfruttando solo le cellule intestinali.

Creare un ‘nuovo ’ nell’intestino dei senza trapianti, senza , ma solo sfruttando le cellule intestinali stesse del paziente: e’ la promessa che arriva da una ricerca su topi le cui cellule intestinali sono state trasformate in cellule che producono al bisogno, aiutando i topi a controllare la da soli.


Reso noto sulla rivista Nature Genetics, il risultato e’ la prova di principio che si puo’ ovviare alla terapia insulinica senza pero’ neppure dover ricorrere al trapianto di o all’uso di per reintrodurre nell’organismo nuove cellule produttrici di .
La chiave, spiega l’italiano Domenico Accili del Columbia University Medical Center che ha condotto il lavoro, e’ indurre le cellule intestinali del paziente a produrre .
Il diabete di tipo uno o insulino-dipendente e’ una malattia autoimmune in cui una parte di viene distrutta e l’organismo perde capacita’ di produrre per controllare la . La terapia oggi e’ a base di , appunto, da prendere al bisogno e con dosaggi precisi. Oltre al trapianto di che pero’ e’ difficile, all’orizzonte ci sono terapie a base di trasformate in provetta in cellule pancreatiche. Ma le applicazioni cliniche sono di la’ da venire.

marzo 20, 2012

l’Est Europa punta sulle energie verdi.

Eolico e fotovoltaico nell'est Europa

Mentre in Italia siamo alle prese con l’annosa questione degli incentivi e gli stop and go normativi frenano gli investimenti nel settore delle rinnovabili, l’Est Europa sembra essere diventata la nuova patria delle energie verdi.

Leggo sul Sole 24 Ore che sarà realizzato in Serbia il parco fotovoltaico più grande al mondo, che, con 1GW di potenza installata, doppierà la capacità produttiva dell’impianto che finora deteneva il primato, quello da 500Mw in California. Un mega progetto da circa 1,7 miliardi di euro (da investire tra il 2012 e il 2015), che esemplifica in maniera evidente la grande effervescenza ‘rinnovabile’ che pervade l’intera area dell’Europa orientale, dalla Polonia alla Romania.

Iter autorizzativi lineari, tempi burocratici certi, bassi costi industriali e di manodopera e un’adeguata politica statale di sostegno rappresentano la ricetta alla base del boom delle rinnovabili in Est Europa. Che presto sarà in grado di rivendere energia pulita ai paesi UE inadempienti rispetto all’obbligo europeo di produrre da fonti rinnovabili almeno il 20% sul totale, entro il 2020.Quale dunque la mappa delle energie verdi a est del Danubio?

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marzo 20, 2012

Febbre da cavallo.

temperature globali oltre i 4 gradi se non si conterranno le emissioni di co2

Si è tenuta nei giorni scorsi a Bruxelles all’ Institut français des relations internationales una riunione tra rappresentanti europei, americani e giapponesi sui rischi che Pianeta e umanità stanno per correre a causa dell’aumento della temperatura globale.

leggete cosa ha da dire Artur Runge-Metzger Director for climate strategy della Commissione europea:

Quando si mettono a confronto le emissioni globali con gli impegni attuali, si comprende che probabilmente stiamo andando verso i 3,8 e i 4,2 gradi centigradi di innalzamento delle temperature globali.

E il funzionario Ue ha poi chiesto ai rappresentanti di Giappone e Stati Uniti:

State preparando i vostri paesi? Siete pronti per raccontare alle industrie e alle famiglie che cosa significherà adattarsi a un clima modificato? Avete già fatto stine su quali saranno i costi che peseranno sul pubblico e sul privato?

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