Archive for febbraio 15th, 2012

febbraio 15, 2012

IRAN (is not the problem), a documentary by Aaron Newman (2008)

IRAN (non è il problema) è un lungometraggio di risposta al fallimento dei mass media americani a fornire al pubblico informazioni pertinenti e precise sulla situazione di stallo tra Stati Uniti e Iran, come è accaduto prima con la TV fino alla invasione di Iraq.

febbraio 15, 2012

Santanchè Shock: I poliziotti non sono assassini nemmeno quando uccidono.

Ieri la Cassazione ha confermato la condanna a nove anni di reclusione per l’agente di polizia Spaccatorella, quello che ha sparato senza motivo e a sangue freddo al tifoso della Lazio, Gabriele Sandri. II poliziotto è stato condannato per omicidio volontario. Significa che è tecnicamente un assassino. Ma per la Santanché non vale nemmeno la sentenza della Cassazione: secondo lei, un poliziotto non è mai un assassino, nemmeno quando sbaglia, nemmeno quando uccide volontariamente.  Guardate cosa ha scritto sulla sua pagina Facebook

febbraio 15, 2012

Normali precauzioni.

il sito di Ippo di Stefano Frassetto

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febbraio 15, 2012

Troppi debiti.

Un imprenditore di 57 anni si è ucciso a Paternò (Catania), impiccandosi in preda alla disperazione a causa dei debiti contratti dalla sua azienda. Il suicidio è avvenuto lunedì scorso. L’uomo era sposato e padre di due figli. Il suo cadavere èstato trovato in un capannone di contrada Ponte Barca, in un deposito di proprietà della ditta della quale era titolare. L’azienda, con una diecina di dipendenti, ha sede ad Acireale e si occupa della costruzione di macchine per l’agricoltura.

febbraio 15, 2012

Don Gallo commenta Celentano

“Caro Adriano, la tua omelia di San Remo è stata una puntuale lezione anche per me, sul concetto della morte corporale.
Forse senza saperlo hai ricalcato la spiegazione della morte degli antichi monaci Benedettini.
Nel prefazio della messa dei defunti in latino parlando della morte, si esprimono cosi’ : -vita mutatur, non tollitur-.Il che significa che in quella circostanza – la vita non è tolta, ma trasformata-. Grazie, ti sento con me nel cammino con gli ultimi.”
DON ANDREA GALLO prete del marciapiede

febbraio 15, 2012

Moody’s declassa ancora il debito italiano: ci stanno preparando un percorso come la Grecia!!?

Moody’s declassa ancora il rating del debito italiano: da A2 ad A3!
E lo spettro di un “percorso greco” si fa sempre più inquietante: “sacrifici” che dopo il primo “programmatico” apprezzamento dei mercati vengono poi declassficati e se ne chiedono altri. Stringendo il cappio al collo dell’economia e della società.
Per non parlare di tutti i dubbi sull’indipendenza, sull’autonomia e sul carattere disinteressato delle “tre sorelle del rating” (che “disinteressate” non lo sono per niente..).
Le motivazioni addotte da Moody’s sono tre: “L’incertezza sulle prospettive delle riforme istituzionali nell’area dell’Euro e le deboli prospettive macroeconomiche nella regione che continueranno a pesare sulla già fragile fiducia del mercato; le sfide che devono affrontare le finanze pubbliche italiane, in particolare il suo grande stock di debito e l’alto costo del finanziamento, così come il deterioramento della situazione macroeconomica del Paese; il significativo rischio che il governo italiano possa non riuscire a raggiungere i suoi obiettivi di risanamento e indirizzare il suo debito pubblico data la pronunciata debolezza strutturale economica del Paese”.
Cioè si chiedono tagli e sacrifici che deprimono l’economia e poi si dichiara che la debolezza dell’economia chiederà altri tagli e sacrifici… In quello che sembra sempre più un meccanismo a orologeria da parte dello strapotere finanziario.

febbraio 15, 2012

Oltre la legge, la giustizia.

febbraio 15, 2012

Prevenzione da festival.

Una settimana di festival,
una settimana di resistenza umana collettiva.
Pensare che certi programmi vengono prodotti
con i nostri soldi, potrebbe innescare
tremende esplosioni di testicoli.
Ma il rimedio forse c’è …
febbraio 15, 2012

Aspirina dimostra efficacia nell’inibizione della propagazione tumorale.

L’ puo’ inibire la diffusione del perche’ aiuta a spegnere le ‘autostrade ’ che alimentano i . Lo afferma un gruppo di ricercatori australiani in un articolo pubblicato oggi su Cancer Cell.

Gli scienziati del Melbourne Peter MacCallum Cancer Centre hanno evidenziato che la scoperta aiuta a capire come i svolgano un ruolo chiave nella trasmissione dei in tutto il corpo. “Abbiamo dimostrato che molecole come l’ potrebbero effettivamente funzionare in questo ambito, riducendo la dilatazione dei vasi e quindi la capacita’ dei di diffondersi nell’organismo”, ha detto Steven Stacker, primo autore della ricerca. I medici hanno a lungo sospettato che gli anti-infiammatori non-steroidei come l’ possano aiutare a inibire la diffusione del , ma finora non erano stati in grado di individuare esattamente il perche’ di questo meccanismo. Attraverso lo studio delle cellule nei , i ricercatori hanno scoperto i meccanismi base delle ‘linee di alimentazione’ dei , illustrando come l’ agisca per chiudere la dilatazione dei vasi.

febbraio 15, 2012

Percezione visiva del movimento: studio italiano illustra il processo cerebrale.

La capacità di percepire rapidamente il è fondamentale per la sopravvivenza degli esseri viventi. Il riconoscimento di di avviene in un’area del chiamata nell’uomo, corrispondente all’area V5 nelle scimmie.

Quando ci guardiamo attorno, gli che colpiscono la retina arrivano al nucleo genicolato laterale nel talamo, quindi raggiungono la corteccia visiva primaria (V1) e da qui arrivano alle aree visive associative, compresa , dove il forma la rappresentazione cosciente di ciò che abbiamo visto. A lungo gli scienziati hanno ipotizzato l’esistenza di connessioni alternative dirette tra i nuclei del talamo e le aree visive associative, e ora uno studio italiano ha confermato questa teoria.
L’ipotesi era stata avanzata anche dopo l’osservazione che persone divenute cieche a causa della distruzione completa della corteccia visiva primaria, ad esempio per un , mantengono la capacità di discriminare correttamente il colore o la posizione di un oggetto nello spazio quando forzati a scegliere tra due possibilità, fenomeno noto con il nome di visione cieca (blindsight). Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’università di Pisa, pubblicato su ‘’, ha ora dimostrato che l’area del riceve informazioni dirette dal talamo, aggirando la corteccia visiva primaria. Questa scoperta rivela che l’area risponde per prima e in maniera indipendente dall’attivazione della corteccia visiva primaria.