Archive for gennaio 19th, 2012

gennaio 19, 2012

Un albero che non fa frutti.

Big Bang di Massimo Cavezzali

gennaio 19, 2012

Santi, poeti, navigatori.

gennaio 19, 2012

Mario come Schettino

Mario vola da Cameron
per convincerlo della solidità dell’Italia …
gennaio 19, 2012

Metabolismo ossa: si aprono nuove frontiere di ricerca in medicina.

La salute delle e’ di fondamentale importanza per poter condurre una vita normale gia’ dall’infanzia. Uno studio condotto dall’Universita’ dell’Aquila in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma indica che esistono nuovi meccanismi che regolano in modo assai complesso il delle presenti nelle .

 

L’obiettivo dello studio era comprendere come alcuni fattori importanti per le lavorassero in maniera coordinata per permettere una normale funzione del tessuto e come questi fossero alterati in una serie di patologie che vedono coinvolto lo scheletro. ”Da molti anni, in collaborazione con Fabrizio De Benedetti, responsabile della Reumatologia dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesu’, studiamo il ruolo svolto da una molecola nota come IL-6 nelle malattie infiammatorie dei bambini, le quali purtroppo riducono la loro crescita e li predispongono allo sviluppo di in eta’ precoce – spiega Anna Maria Teti, coordinatrice del lavoro – In questo studio abbiamo dimostrato che l’IL-6 non lavora da sola, ma lo fa insieme ad una molecola importante per la funzione delle che si chiama c-Src, e lo fa in modo molto complesso, con l’intervento di almeno un’altra molecola nota come ”.

gennaio 19, 2012

L’insonnia è fattore di rischio per ansia, cardiopatie e diabete.

Notti in bianco? Se non si tratta di episodi sporadici, meglio approfondire perché chi soffre di insonnia e non cura il disturbo rischia di sviluppare anche altre malattie. La notizia arriva dalla revisione di vari studi scientifici pubblicata oggi sulla versione online della rivista  1The Lancet. I ricercatori sono partiti dalla considerazione che l’insonnia è il disturbo del sonno più diffuso, ma nonostante i progressi nella diagnosi e nelle terapie spesso non viene ben identificata e neppure curata.

La revisione scientifica ribadisce proprio la necessità di diagnosticare e trattare il prima possibile questo disturbo per evitare il rischio di ammalarsi in futuro. Quando non è curata, infatti, l’insonnia può favorire l’insorgenza di depressione, diabete, ipertensione e può addirittura causare la morte.

gennaio 19, 2012

L’Amazzonia si sta trasformando, ormai a rischio collasso.

L'Amazzonia si sta trasformando, ormai a rischio collasso L’Amazzonia si sta trasformando, ormai a rischio collasso

Le capacita’ di resistenza del ‘polmone’ della Terra sta arrivando al limite. E’ quanto emerge da una rassegna pubblicata sul Nature e curata da esperti internazionali che analizzano le trasformazioni in atto nel bacino dell’Amazzonia: i sintomi fanno pensare che gli ‘attacchi’ umani, fino ad ora ‘ammortizzati’ naturalmente dalla foresta, stiano piegando pericolosamente le resistenze.In cinquant’anni, dal 1960 al 2010, il numero di abitanti nella regione amazzonica e’ passato da 6 a 25 milioni e la superficie di foresta si e’ ridotta di circa l’80%. Nonostante alcuni passi in avanti nel tentativo di preservarla, il disboscamento e’ passato da 28.000 chilometri quadrati nel solo 2004 (una superficie superiore della Lombardia) a meno di 7.000 chilometri quadrati nel 2011, tuttavia secondo gli esperti i progressi in questa direzione sono ancora molto limitati e fragili.

gennaio 19, 2012

Nave Costa: Clini, abbiamo in programma svutamento serbatoi.

Nave Costa: Clini, abbiamo in programma svutamento serbatoi Nave Costa: Clini, abbiamo in programma svutamento serbatoi

“Abbiamo il programma per iniziare lo svuotamento dei serbatoi che però è condizionato dal recupero che speriamo ancora di persone vive all’interno della nave”. E’ quanto ha detto il ministro dell’ambiente Corrado Clini intervenendo a Radio Anch’io (Rai Radio 1).

Il ministro ha comunque sottolineato che “le operazioni di svuotamento non inizieranno prima che siano completate le altre” e che “comunque siamo pronti a riconsiderare il programma nel caso in cui le condizioni meteo-climatiche cambiassero”. “Il programma – ha continuato – che non si dovrebbe completare prima di due settimane dalla data di inizio, prevede lo svuotamento progressivo del serbatoi che sono molti. Ogni serbatoio deve essere approcciato separatamente dall’altro”.