Archive for novembre 25th, 2011

novembre 25, 2011

SALUTE: STATURA TAGLIA SMALL? TUTTA COLPA DEL ‘DNA-BONSA

SALUTE: STATURA TAGLIA SMALL? TUTTA COLPA DEL ‘DNA-BONSAI’

Kylie Minogue, Salma Hayek, Danny De Vito. Avere un’altezza modesta non è sempre un problema per affermarsi nella vita, tuttavia adesso gli scienziati offrono una spiegazione in più ai centimetri in meno. È quanto emerge da due studi su 12.000 persone eseguiti negli Stati Uniti che hanno trovato un legame tra la quantità di materiale genetico perduto e la bassa statura. Una ricerca pubblicata sull’American Journal of Human Genetics suggerisce che la mancanza di copie di geni o di altre porzioni di Dna potrebbe spiegare almeno la metà dei difetti genetici che influenza l’altezza delle persone. “Finora le varianti genetiche associate all’altezza possono spiegare soltanto il 10% della variabilità dell’altezza nella popolazione adulta”, ha spiegato uno degli autori dello studio, Joel Hirschhorn.

Note come variazione del numero di copie (Cnv), le anomalie genetiche sono alterazioni nel cromosoma che si traducono in eccessi – duplicazioni o trisomie – in una cellula o della mancanza – delezione – di materiale genetico. I ricercatori sono sempre più convinti che la somma di molte delezioni possa essere la causa di un’altezza inferiore alla media. Gli scienziati del Children’s Hospital Boston, in un altro studio apparso su Medical Xpress, hanno calcolato che per ogni milione di cancellazioni si perdono all’incirca 3 millimetri. (ASCA

novembre 25, 2011

Eczema: verso una nuova terapia.

Un ceppo di lievito coinvolto in alcune patologie cutanee infiammatorie, tra cui l’, potrebbe essere ucciso da alcuni : una terapia che potrebbe potenzialmente fornire un nuovo trattamento per malattie della debilitanti. La ricerca e’ stata pubblicata sulla rivista Letters in Applied Microbiology.

 

L’ , caratterizzato da secchezza, prurito e della , e’ una malattia in rapido aumento.
Mentre la causa di rimane sconosciuta, quello che si sa, e’ che un fattore scatenante e’ il lievito Malassezia sympodialis.
Questo ceppo di lievito e’ uno dei piu’ comuni sulla , sia nei soggetti sani che in quelli affetti da . In chi soffre di malattie della , la barriera della e’ piu’ fragile e spesso viene violata: questo permette al lievito di causare infezioni che poi aggravano ulteriormente la condizione.

novembre 25, 2011

Clini: il bonus fiscale del 55% verrà prorogato.

Clini Ministro dell'Ambiente

L’avevamo temuto seriamente, ma sembra proprio che l’allarme sia destinato a rientrare: verrà infatti con tutta probabilità prorogato il bonus fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. A dare la notizia, che fa tirare un sospiro di sollievo alle imprese e associazioni del settore, è direttamente il nuovo Ministro all’Ambiente Clini. Come potrete ricordare infatti, appena la settimana scorsa, vi avevamo informato su come nella Legge di Stabilità del Governo Berlusconi non vi fosse alcuna traccia dello sgravio fiscale, nonostante a più riprese l’ex Sottosegretario all’Ambiente Saglia, avesse rassicurato tutti sul proseguimento del piano anche per il prossimo triennio.

novembre 25, 2011

Scontri in Germania fra antinuclearisti e polizia.

 

scontri scorie nucleari Germania

Scontri in Germania tra un gruppo di antinuclearisti e le forze dell’ordine. L’oggetto della protesta è un treno carico di scorie proveniente dalla Francia. Le scorie sono di una centrale nucleare tedesca ed erano state inviate in un impianto di riprocessamento, situato nell’area settentrionale della Francia.

Sulla via del ritorno i convogli, diretti al centro di stoccaggio temporaneo di Gorleben, hanno però incontrato l’opposizione degli attivisti tedeschi. Episodi di contestazione simili si erano già verificati nei giorni scorsi sul versante francese del confine. Ricordiamo che la Germania ha manifestato l’intenzione di uscire dal nucleare entro il 2022.

novembre 25, 2011

Finmeccanica, tocca Monti’ FT: ‘Via Guarguaglini’

Sulla vicenda Finmeccanica ”e’ arrivato il momento che Monti intervenga e metta il gruppo di nuovo in carreggiata”. Lo afferma l’editorialista del Financial Times, Paul Betts, in un commento dedicato alla holding italiana. Secondo Betts, i passi da compiere per il premier sono ”fare in modo che Guarguaglini si faccia da parte” e in seguito ”annunciare l’intenzione di vendere, quando i mercati lo permetteranno, la quota statale residua”.

Ecco quello che vogliono i mercati vendere le aziende statali per regalarle ai privati. Come è stato fatto con l’Alfa Romea, L’Alitalia, la Breda, Montedison e tante altre aziende che erano il fiore all’acchiello dello stato e non danneggiavano certo l’imprenditoria privata. Non sarebbe il caso di ritornare alle partecipazioni statali per ircostuire il tessuto industriale italiano distrutto da imprenditori voraci e politici incompetenti?