“Cuore Matto” per due calciatori su 100, costretti poi allo stop.

 Controlli capillari che ci vengono invidiati in tutta Europa. Visite medico sportive ed esami ‘ad hoc’ per scovare le . E’ la trafila che tutti i calciatori professionisti italiani conoscono molto bene, in grado di prevenire i pericoli del .

 

“Oggi i calciatori sono gli atleti più controllati nel nostro Paese – spiega all’Adnkronos Salute Fabio Pigozzi, presidente della Federazione internazionale medicina sportiva (Fims) – grazie a un sistema all’avanguardia. Ma possiamo stimare che l’1-2% è costretto a interrompere la carriera professionistica per problemi cardiologici”.
Il caso del campione del Milan Antonio Cassano, ricoverato al Policlinico di Milano per un presunto attacco ischemico transitorio, ha fatto scattare l’allarme sulla salute dei professionisti della serie A. Secondo Pigozzi, la situazione è sotto controllo: “Un giocatore che arriva nella massima serie viene da 12-15 anni di controlli e valutazioni mediche sportive.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: