Archive for ottobre 7th, 2011

ottobre 7, 2011

Sinusite: nuovo metodo di diagnosi con sensore ad ultrasuoni Doppler.

Un nuovo metodo di della potrebbe ridurre l’uso di antibiotici nonche’ i costi sociali della malattia. E’ quanto emerge da uno studio di una giovane ricercatrice della Lund University, in Svezia.

 

La e’ una malattia molto comune e presente sia nella forma sia in quella . In Europa, oltre il 9 per cento della popolazione soffre di .
Pernilla Sahlstrand Johnson, ricercatrice presso la Lund e lo Skane University Hospital, insieme ad alcuni colleghi della facolta’ di Ingegneria, ha testato e valutato un nuovo metodo per diagnosticare meglio la . Il metodo si avvale di un sensore a , che, a differenza di una normale ecografia o TC, e’ in grado di determinare la viscosita’ del fluido del seno paranasale. Fino a ora, l’unico modo per scoprire con certezza i livelli di viscosita’ del fluido era quello di stanare i seni mascellari, ma si tratta di una procedura invasiva e spiacevole per il paziente. I pazienti con fluido denso sono trattati con antibiotici, mentre per i pazienti con fluido a bassissima viscosita’ ci sono altre opzioni terapeutiche.

ottobre 7, 2011

Pediatria: allarme obesità, un bambino su tre è sovrappeso.

In Italia un bambino su tre e’ obeso, condizione che “rappresenta una seria minaccia e se associata ad altre complicanze come il fegato grasso, l’ipertensione, l’iperglicemia o l’abuso di alcol sin da giovanissimi, puo’ significare vedere le proprie aspettative di vita ridotte di 15 anni”.

 

A lanciare l’allarme sono i medici dell’ospedale pediatrico Bambin Gesu’ di Roma, che sottolineano come in Italia ci siano alcune regioni come la Campania in cui la percentuale di bimbi obesi sfiora il 49%. Secondo gli esperti, la condizione di obesita’ legata ai problemi del fegato “accresce il rischio di sviluppare diabete e cardiopatie ischemiche in eta’ molto piu’ precoce di quanto si possa pensare”: se e’ vero, infatti, che piu’ e’ lungo il tempo in cui si e’ obesi maggiori sono i danni per l’organismo, allora essere obesi sin da bambini e rimanerlo fino all’eta’ adulta si traduce in una drastica riduzione delle attese di vita. “Un bambino obeso ha un’elevata probabilita’ di avere un fegato grasso e altri problemi cronici e progressivi (infiammazione, , ) che compromettono la struttura dell’organo stesso fino alla perdita totale della sua funzione”, ha spiegato Valerio Nobili, Responsabile Epatopatie metaboliche e autoimmuni dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ che portera’ l’esperienza dell’Ospedale in campo pediatrico di fronte ai 18.000 addetti ai lavori della 19esima edizione della Settimana Internazionale di Gastroenterologia di Stoccolma (22-26 ottobre 2011), congresso mondiale nel quale saranno affrontate tutte le patologie che coinvolgono intestino e fegato e quindi anche i problemi che continuano a destare un crescente allarme sociale come l’obesita’.

ottobre 7, 2011

A Imperia sotto le serre fotovoltaiche coltivano funghi.

 

coltivare funghi in serre fotovoltaiche Le serre fotovoltaiche, ossia serre ricoperte di pannelli fotovoltaici sono sia un sistema per produrre energia da fonte rinnovabile sia un interessante sistema di integrazione del reddito per gli agricoltori. I pannelli solari però modificano l’ambiente della serra con una penombra che rende diverso il ciclo vegetativo delle piante.

A Imperia, dopo diversi tentativi di coltivare piante e fiori che avessero poca necessità di luce sono passati a coltivare funghi. Per ora è un esperimento e serve a capire la resa e la spesa. A seguire la coltivazione di cardoncello Pleurotus eryngii il CIPAT di Imperia con l’Università di Genova e l’azienda Gelone Davide che nelle proprie serre fotovoltaiche ha iniziato a coltivare i funghi molto noti e consumati in Puglia.

ottobre 7, 2011

Attenti! Piovono stelle.

stelle-cadenti

Avete già impegni per domani sera, sabato 8 ottobre? Avete optato per una serata in un luogo chiuso, come un ristorante, una discoteca o un pub? Bene, fareste bene a ripensarci, perché la serata di domani potrebbe essere ricordata per la più spettacolare “pioggia di stelle” cadenti degli ultimi anni.

Ebbene sì, secondo gli esperti della Nasa, le stelle cadenti d’autunno potrebbero cadere in massa e numerosissime: fino a mille all’ora per via di uno siame di polveri cosmiche pronto a colpire la Terra dando il via ad una delle più spettacolari tempeste stellari mai viste.   mentre esperti italiani ritengono che la luminosità della Luna potrebbe ridimensionare lo spettacolo: in questo caso si vedrebbe una sola (si fa per dire) stella al minuto.

L’orario migliore per affacciarsi alla finestra è dalle 19.00 alle 22.00 anche se il momento di massima pioggia stellare è previsto in Italia per le 20.