Archive for settembre 9th, 2011

settembre 9, 2011

Madonna – Like A Virgin

A voi la scelta: una Dalida d’annata o Madonna in grande spolvero?

settembre 9, 2011

Dalida – Nostalgie

Lo dice la parola stessa!

settembre 9, 2011

Nothing compares -2U – Buonanotte compagni.

Incisa in origine da The Family, uno dei tanti progetti paralleli di Prince, la canzone ha raggiunto il primo posto in classifica nell 1990grazie all’interpretazione contenuta nell’album I do not want I haven’t got di Sinead O’Connor: il video del brano consisteva in un primo piano a camerqa fissa di 4 minuti del suo volto, che culminava nel momento in cui lei versava una lacrima solitaria. “Quella cosa non è successa intenzionalmente!” Ha raccontato Sinead “ma quando mi sono accorta di quella lacrimaquello che ho pensato è stato solo “Ok è giusti così!”

settembre 9, 2011

Le macerie del regime.

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Il capo del governo invita un suo sodale alla latitanza. Un ministro si diverte a raccontare una barzelletta su uno stupro. Sono solo gli ultimi due di centomila flash di questi anni, dalla legge elettorale fatta in quanto “porcata” ai condoni tombali agli evasori al salto indietro di cent’anni nelle questioni di genere, allo sdoganamento del razzismo fatto passare come buon senso comune.

 

Quanto ci vorrà per le generazioni che hanno visto solo berlusconismo, cresciute a pane e grande fratello, per ripristinare il senso dello Stato, della legalità, del rispetto della cosa pubblica, di un etica civile non dico progressiva ma pur che sia?

Ricordo altri ragazzi, figli della lupa e poi balilla cresciuti all’abiezione del fascismo, il degrado della guerra persa per chi era costretto a vendersi per mangiare e le paragono alle macerie valoriali di oggi. Penso che perfino quel malinteso, criminale, senso della Nazione rispetto al nulla dell’oggi fosse un appiglio dal quale ripartire.

Oggi il crepuscolo del berlusconismo lascia solo il deserto.

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

Come dargli torto?

settembre 9, 2011

La notte dei desideri, Jovanotti.

Estate impegnativa per Lorenzo Jovanotti, protagonista del tour dopo la pubblicazione dell’album Ora. Tra i brani più ascoltati c’è anche La notte dei desideri, il quale da domani sarà in rotazione radiofonica. Dopo il salto vi proponiamo il testo e l’audio della canzone dedicata alla notte di San Lorenzo, contenuta appunto nell’ultimo disco del cantante romano.

settembre 9, 2011

22 giorni per cancellare il Porcellum Obiettivo: 500 mila firme per votare.

Fase cruciale per il percorso referendario per l’abrogazione della “legge porcata” che blocca il Parlamento, indebolisce la politica, separa i cittadini dai propri rappresentanti. La prima scadenza è il 30 settembre, data ultima per consegnare le firme alla Cassazione. Le iniziative in tutta Italia, i gazebo, l’impegno dei partiti promotori


22 giorni per cancellare il Porcellum Obiettivo: 500 mila firme per votare Eugenio Scalfari firma al banchetto di “Libertà e Giustizia”

ROMA – Poco più di venti giorni. Tre settimane di mobilitazione. Per non sprecare un’occasione: migliorare dal basso la qualità della democrazia italiana. Cinquecentomila firme per iniziare il percorso verso l’abrogazione del Porcellum, per cancellare una legge elettorale che blocca il Parlamento, indebolisce la politica, separa i cittadini dai propri rappresentanti. La corsa verso il referendum abrogativo della “legge porcata” continua. Partiti, associazioni, comitati. Un fronte compatto che attraversa le piazze di migliaia di città italiane con lo slogan “Firmo, voto, scelgo 1“. La prima scadenza è il 30 settembre, data ultima per consegnare le firme alla Corte di Cassazione.

DOVE FIRMARE 2I banchetti Idv 3

LA SCHEDA TECNICA 4

IL VADEMECUM 5

settembre 9, 2011

Energia dal mare. In Corea la più grande centrale del mondo

E’ stato inaugurato a Shihwa (Corea del Sud) il più grande impianto del mondo per la produzione di energia dalle maree: sfrutta una diga preesistente lunga 12,7 km e una potenza di 254 MW, superando così la centrale francese di Rance (240 MW), realizzata nel 1966 e che finora era l’unico impianto commerciale di questo tipo. Dopo 7 anni di lavori, ad agosto sono entrati in funzione 6 dei 10 generatori della nuova centrale; per dicembre è previsto l’inizio delle attività a piena potenza. E non è che l’inizio: le coste occidentali e meridionali della Corea sono famose per l’ampiezza dello loro maree, e sono già stati condotti gli studi preliminari per altri due impianti ancora più grandi: uno da 480 MW a Garolim e uno addirittura da 1.000 MW nella baia di Incheon.

La centrale di Shihwa  permetterà ogni anno di risparmiare 66 milioni di euro sulle importazioni di petrolio, e di ridurre le emissioni di 320.000 tonnellate di anidride carbonica. L’obiettivo del governo è espandere il mercato delle energie pulite fino ad arrivare a 2,6 miliardi di euro nel 2012 e 34 miliardi di euro nel 2022.

settembre 9, 2011

L’ esercito USA non discriminerà più i gay.

Il 20 settembre verrà abrogato il Don’t Ask, Don’t Tell(Non chiedere, Non dire), la legge americana che regola l’accesso degli omosessuali nelle forze armate a stelle e strisce. In vigore dal 1993, questa prassi limita i tentativi dell’esercito di individuare i gay non dichiarati escludendo però le persone che dichiarano apertamente il proprio orientamento.

Barak Obama ha firmato per la sua abrogazione lo scorso dicembre, ma il Log Cabin Republicans, associazione per i diritti degli omosessuali legata al Partito repubblicano, vuole che la norma venga dichiarata incostituzionale per evitare che in futuro venga riproposta in altre salse. In teoria il “Don’t Ask, Don’t Tell” (Dadt), introdotto nel 1993 da Bill Clinton, doveva essere un passo in avanti per i diritti dei gay nelle forze armate, fino ad allora completamente tabù. Ma in realtà si è trasformato in una sorta di tacita inquisizione interna, dove chi viene scoperto “sessualmente diverso” viene espulso con disonore. Si stima infatti che almeno 14mila omosessuali siano stati congedati dal 1993 al 2010

settembre 9, 2011

Pagheremo tutti (o quasi), pagheremo caro.

Al quinto maquillage, la manovra economica passa al Senato con voto di fiducia. Puntuali a questo punto iniziano le proteste e le polemiche per quel che ci dovrebbe essere e che invece non c’è, quel che si sarebbe potuto fare, basta farsi un giro in Rete, rimpianti e commenti di ogni genere intasano la Rete. Rolling Stone ha scelto sette controproposte per migliorare la manovra da sottoporre a voi lettori, per far sentire la vostra voce adesso.

Nel frattempo sui giornali continuano le critiche alla Manovra. La più condivisibile è riportata sulle prime pagine di Corriere della Sera e del Giornale di oggi: il grosso dei tagli alla Casta sarebbero stati ridotti, in particolare alle indennità dei parlamentari, alle principali istituzioni come la Presidenza della Repubblica e la Consulta. Avrebbero dovuto dimostrare che i tagli non colpivano indiscriminatamente tutti e che i sacrifici li avrebbero dovuti fare anche chi chiede annualmente sacrifici ai cittadini. Dal 20% della riduzione delle indennità rimangono spiccioli. Pochi, peraltro. Il contributo di solidarietà dal 2013 praticamente scomparir e riporterà lo stipendio di onorevoli e senatori al livello del 2010.

settembre 9, 2011

Bisogna lavorare.