Archive for agosto, 2011

agosto 31, 2011

Ambiente: Puliamo il mondo, parte conto rovescia globale.

E’ partito il conto alla rovescia per la piu’ grande mobilitazione del Pianeta per salvare parchi, boschi, spiagge, fiumi e citta’ da immondizia e abbandono.
Nell’Anno europeo del volontariato riparte infatti ‘Clean up the world’ o ‘Puliamo il mondo’, fissata per il weekend dal 16 al 18 settembre in tutta Italia e il 23 e 24 anche nelle scuole.
La manifestazione, nata a Sidney in Australia nel 1989, e’ la piu’ importante campagna di eco-volontariato del mondo al quale partecipano centinaia di paesi e piu’ di 35 milioni di persone.
L’iniziativa e’ stata portata in Italia nel 1993 da Legambiente e da allora e’ presente su tutto il territorio nazionale grazie al lavoro di oltre 1.500 gruppi di ‘volontari dell’ambiente’, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
Il titolo dell’edizione 2011 della campagna globale e’ ‘I nostri luoghi..Il nostro Pianeta…La nostra responsabilita”, che mette in luce come l’azione di ciascuna comunita’ e ogni volontario abbia un impatto globale.
Il 2011 poi e’ anche l’anno internazionale delle foreste, per questo la campagna invita tutti a considerare il ruolo dei polmoni verdi del Pianeta piantando alberi, pulendo parchi o spiagge, promuovendo la conservazione dell’acqua o facendo informazione sull’educazione ambientale. In campo saranno in diversi angoli del mondo le organizzazioni di scout, che negli anni passati sono state molto attive. In Libano nel 2009 un centinaio di ragazzi hanno ripulito le spiagge della riserva dell’isola di Palm, a cinque chilometri dalla Tripoli libanese.
Altri 300 invece hanno piantato alberi a La Paz, in Bolivia, in un’area precedentemente colpita dal terremoto, mentre in Zimbabwe i volontari hanno lavorato in diverse localita’ della cittadina di Kweke. Perfino a Tonga, paese divenuto simbolo della lotta contro i cambiamenti climatici, ci sono state mobilitazioni per ‘Puliamo il mondo’.

agosto 31, 2011

Petrolio: Exxon entra nell’Artico grazie a Putin.


Senza sosta. Nonostante le legittime preoccupazioni degli ambientalisti continua la corsa, inesorabile ed inarrestabile, alle perforazioni alla ricerca di petrolio nell’Artico. Il colpo stavolta è messo a segno dalla Exxon, ancora priva di autorizzazioni da parte dell’amministrazione Obama che è ancora alle battute preliminari con la Shell, ma capace di trovare un accordo con la Russia e la compagnia Rosneft con tanto di beneplacito e presentazione in pompa magna con Vladimir Putin.

500 miliardi di dollari, tanto potrebbe valere l’affare secondo il premier russo che era presente nella conferenza stampa congiunta con Rex Tillerson, amministratore delegato della Exxon. Il partner britannico della Rosneft, la BP, viene colta in contropiede e gli americani ottengono l’autorizzazione ad una esplorazione preliminare del mare di Kara, un’area inaccessibile almeno fino a quando gli effetti del cambiamento climatico non hanno iniziato a farsi sentire con lo scioglimento di quelle barriere di ghiaccio che rendevano non conveniente la ricerca dell’oro nero nelle fredde acque dell’Artico.

Pur di siglare la partnership Exxon ha accontentato i russi cedendo alcuni diritti d’estrazione per giacimenti in Texas e nel Golfo del Messico, una riprova di quanto le compagnie petrolifere puntino verso nord nella loro caccia e siano disposte praticamente “a tutto”.

agosto 30, 2011

Aretha Franklin – Chain Of Fools – Buonanotte compagni.

Una forza del cielo si riconosce. Si riconosce qualcosa creato da Dio. E Aretha è un dono di Dio. Quando si tratta di esprimere se stessi attraverso il canto, non c’è nessuno che riesca a raggiungerla. Lei è la ragione per cui le donne vogliono cantare. Aretha ha tutto — la potenza, la tecnica. È onesta in tutto quello che dice. Tutto ciò che sta pensando o facendo, è tutto nella musica, da “Chain of Fools” a “Respect” alle sue esibizioni live. E ha una sicurezza totale; non vacilla mai.

Penso che sia la sua base gospel a darle quella sicurezza, perché nel gospel non si scherza, si è tutti concentrati sulla tecnica, lavora chi ha la voce. Per lei questo non è un gioco. Da bambina, ascoltavo la musica di Aretha perché mia madre metteva “Do Right Woman” e “Ain’t No Way” ogni santo giorno. Vedevo mia madre piangere quando ascoltava queste canzoni, e piangevo anch’io. Poi l’ho scoperta per conto mio con la colonna sonora di Sparkle. Devo avere ascoltato “Giving Him Something He Can Feel” per trenta volte di seguito; alla fine, ho collegato i puntini fino ad arrivare alla voce che mia madre ascoltava.

 

agosto 30, 2011

Abbiamo scherzato:cosa resta e cosa cambia della manovra.

Ieri ad Arcore si sono visti Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Giulio Tremonti, Roberto Calderoli, Fabrizio Cicchitto, Angelino Alfano, Maurizio Gasparri e Silvano Moffa (tutti maschi, tra l’altro) per discutere della manovra finanziaria d’emergenza da 45 miliardi di euro varata dal governo. Quella manovra è stata approvata sotto forma di decreto legge, dando quindi al Parlamento sessanta giorni per approvarla definitivamente. Gli emendamenti proposti potrebbero ulteririormente cambiare la manovra, quindi anche quanto segue è da intendersi come provvisorio.

Il contributo di solidarietà
Dal testo originale della manovra è stato cancellato il cosiddetto “contributo di solidarietà”, il prelievo straordinario sui redditi superiori a 90.000 euro. Lo pagheranno soltanto i parlamentari, e la Lega ha promesso un emendamento per far sì che lo paghino, raddoppiato, anche gli “sportivi professionisti”.

Abolizione delle province sotto i 300.000 abitanti
Cancellata del tutto anche questa (già era stata molto ridimensionata).

Accorpamento dei comuni con meno di 1.000 abitanti
Annullato e, dice il governo, “sostituito con un nuovo testo che preveda l’obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dal 2013, nonché il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennità o gettone alcuno per i loro membri”. Insomma, si accorpano i servizi e non i comuni. Il risparmio previsto è circa 6 milioni di euro, non proprio moltissimo.

Tagli agli enti locali
Ridotti da 9,2 miliardi a 6,2 miliardi. Uno di questi miliardi dovrebbe arrivare dai maggiori introiti della cosiddetta “Robin Hood Tax”, quella sulle società energetiche. Gli altri due dalla lotta all’evasione fiscale.

Le pensioni
È la novità più grossa, nonché l’intervento da cui il governo pensa di recuperare il gettito del contributo di solidarietà. In sostanza, nel caso delle pensioni di anzianità, gli anni degli studi universitari o del servizio militare riscattati non saranno più conteggiabili ai fini del raggiungimento degli anni di contributi necessari ad andare in pensione: i contributi versati non spariscono e verranno conteggiati nello stabilire l’ammontare dell’assegno mensile, ma i lavoratori dovranno raggiungere i 40 anni di anzianità senza contare gli anni degli studi universitari o del servizio militare riscattati. Sono esclusi i lavoratori che hanno svolto attività usuranti.

Le cooperative
L’altra novità sulla manovra è la cancellazione o la riduzione – ancora non è chiaro – delle agevolazioni fiscali per le cooperative.

Evasione fiscale
È saltata la cosiddetta “patrimoniale sugli evasori”, proposta dalla Lega, sostituita da una stretta sulle “società di comodo”, quelle società create ad hoc allo scopo di intestare case e beni di lusso ed eludere il fisco.

Cosa resta, della vecchia manovra
Lo slittamento delle tredicesime per gli uffici pubblici che non raggiungono gli obiettivi di risparmio. Il rinvio di due anni della liquidazione per chi anticipa il pensionamento. I tagli ai ministeri. L’inefficacia delle promozioni sul calcolo del TFR se maturate da meno di tre anni. E tutto quanto non specificato in questa lista, che ricalca quanto comunicato ieri dal Governo, in attesa di leggere concretamente i testi degli emendamenti.

agosto 30, 2011

Misure economiche e sciopero CGIL

Tra le misure concordate nel vertice tra lo sciancato, il maniaco sessuale, i due sadici omosessuali (Tremonti e Calderoli), il frustrato e il maniaco anti CGIL, si legge , che non verranno più considerati ai fini dell’età pensionistica gli anni di militare e di corso di laurea.

Tralascio di ricordare i precedenti di questi Governo come le modifiche unilaterali dei contratti dei pubblici dipendenti (il principio pacta servanda sunt evidentemente non vale per questi imbroglioni), ma credo che con queste misure, che sono autentiche truffe di stato, si sia fatto un passo oltre la rottura del “contratto sociale”. Quando uno Stato non rispetta la parola data ai consociati siamo oltre qualsiasi discussione economica, siamo al bellum omnium contra omnes. Momentaneamente questi signori hanno dalla loro la forza della pubblica autorità. Che utilizzano in maniera sleale a danno dei cittadini.
A questo punto mi sorgono delle domande:
– per quale motivo io dovrei rispettare i miei doveri di “consociato”? Si tratta pur sempre di doveri “convenzionali” che non derivano certo dal diritto naturale ma da un accordo, il contratto sociale, che prevede uno scambio ritenuto ed accettato per equo tra doveri del signolo consociato verso la collettività e doveri della collettività verso il singolo. Quando lo Stato, che rappresenta la collettività, cessa di essere leale per diventare un imbroglione cessano anche i miei doveri di singolo, O no? Per quale motivo dovrei astenermi dall’usare la forza o la violenza  nei confronti di chi con la forza e la violenza (apparentemente legale) mi raggira e mi truffa?

– per quale motivo, ad esempio, dovrei astenermi dal desiderare per Tremonti (uno per tutti) la fine di François Ravaillac o di Jacques Clement? Ed eventualmente per quale motivo non dovrei prendere parte attiva in una fine del genere o non applaudire chi la mettesse in atto?

agosto 30, 2011

Una grande manovra economica ci salverà!

agosto 30, 2011

Noè e la meladizione delle zanzare.

Big Bang di Massimo Cavezzali

agosto 30, 2011

Tumore: un sensore elettronico che monitora e trasmette dati sulla progressione tessuti maligni.

Il sensore elettronico è in grado di misurare il contenuto di del fluido contenuto nei tessuti che circondano il : una diminuzione di tale valore è un indice del fatto che esso potrebbe crescere più velocemente e diventare aggressivo

Un chip da impiantare nel corpo di un paziente affetto da potrebbe presto consentire un costante monitoraggio della e aiutare il personale medico nella scelta più opportuna della terapia: è quanto ha realizzato un gruppo di ingegneri della Technische Universitaet Muenchen (TUM) coordinati da Bernhard Wolf, che potrebbe presto entrare in fase di sperimentazine sugli animali.

Com’è noto l’intervento chirurgico è la terapia di elezione per molti tumori. Alcuni di essi tuttavia, come quelli che colpiscono il cervello, possono essere difficili da operare o costituire un rischio per i tessuti circostanti. Altri tumori, come il carcinoma della prostata, crescono a un ritmo molto lento e colpiscono essenzialmente i pazienti più anziani. In questi casi l’intervento chirurgico rischia di diminuire notevolmente la qualità della vita del paziente senza incrementare in modo significativo la loro aspettativa di vita.

Cuore del dispositivo è un sensore elettronico integrato in grado di misurare il contenuto di del fluido contenuto nei tessuti che circondano il : una diminuzione di tale valore è infatti un indice del fatto che esso potrebbe crescere più velocemente e diventare aggressivo.

La misura può essere trasmessa wireless direttamente al medico, che così può seguire in tempo reale la progressione della ed eventualmente predisporre un intervento o una chemioterapia, senza obbligo da parte del paziente di sottoporsi a frequenti controlli presso l’ospedale.

agosto 30, 2011

Cardiopatie: “naso” elettronico in grado di ‘fiutarle’.

Un in grado di diagnosticare il ‘’ sospetto di un eventuale . Il singolare dispositivo e’ stato presentato da un team tedesco nel corso del Congresso 2011.“La diagnosi precoce dello cronico () attraverso lo screening periodico facilita l’applicazione anticipata di trattamento”, ha spiegato Vasileios Kechagias della clinica universitaria di Jena. L’ e’ una patologia comune, costosa, e potenzialmente letale. Nei Paesi sviluppati circa il 2 per cento degli adulti soffre di , ma in quelli di eta’ superiore ai 65 anni questo dato aumenta fino al 6-10 per cento. Soprattutto a causa dei costi di ospedalizzazione, essa e’ causa di un notevole aumento della spesa sanitaria. Anche se alcune persone riescono a sopravvivere per molti anni, la malattia e’ progressiva ed e’ associata a un aumento della mortalita’ generale e della morbilita’.

“Abbiamo condotto uno screening giornaliero su pazienti con diversi gradi di ”, ha detto Kechagias. In particolare sono stati raccolti i parametri di laboratorio rilevanti per (BNP, minerali, creatinina, analisi dei gas del sangue) ed e’ stata eseguita una valutazione clinica di in base ai parametri disponibili (storia clinica, di laboratorio, ecocardiografia, test da sforzo e stress). L’assegnazione dei pazienti ai diversi gruppi (senza , moderata, scompensata) e’ stata eseguita da medici ignari dei valori misurati attraverso il ‘’. Il ‘’ consiste in una serie di tre pellicole di metallo di ossido basata su gas sensori con elementi di riscaldamento. Ogni sensore ha una sensibilita’ leggermente diversa per diversi tipi di .

agosto 30, 2011

Il Trasporto pubblico più caro? A Palermo


Quanto costa muoversi con i mezzi pubblici nelle grandi città italiane e qual è la più cara? I dati arrivano da un’indagine di Confartigianato che ha utilizzato i dati del Ministero dello Sviluppo economico ed il risultato è sorprendente. La città più cara è infatti Palermo dove un pendolare può arrivare a spendere fino a 515 euro all’anno per muoversi con il trasporto pubblico.

Per avere un raffronto lo stesso tipo di utente spenderebbe 398 euro a Genova e appena 338 euro a Milano, praticamente la metà. La situazione economica, con i conti dello Stato in sofferenza e la riduzione dei trasferimenti agli enti locali, non potrà che far peggiorare complessivamente questo dato con i biglietti dei mezzi pubblici sempre più cari ed in aumento un po’ ovunque a fronte di un servizio per il quale non sono programmati investimenti tali da garantirne un aumento della qualità.