Archive for agosto 3rd, 2011

agosto 3, 2011

Led Zeppelin -Cashmir – Buonanotte compagni

nel marzo del 1975, viene pubblicato il mastodontico doppio Lp Physical Graffiti. Oltre alle nuove registrazioni, sono presenti sette brani mai inseriti nei loro precedenti lavori.L’album rappresenta una specie di summa delle tappe artistiche del gruppo: c’è l’hard-rock, in brani come “Night Fly” (uscita dalle sessioni di IV) e “Custard Pie”, gentili escursioni acustiche, come in “Bron-Yr-Aur, direttamente dal III. Altri fortunati ripescaggi sono “Houses Of The Holy”, che doveva essere la title track del precedente album, e “Down By The Seaside”, sempre da III.
Sono comunque i brani nuovi a meritare maggiori attenzioni: gli Zeps continuano ad articolare e allungare sempre più le loro tracce. Accanto ad altalenanti brani come “Ten Years Gone”, “In The Light” o la lunghissima (11 minuti, il più lungo brano mai inciso in studio dal gruppo) “In My Time Of Dying”, dove si tenta un ritorno al blues tradizionale, ma in modo goffo e manieristico (basta sentire come Page “violenta” una slide guitar ultradistorta), si piazza il gioiello “Kashmir”, maestoso inno sorretto da un misterioso riff di chitarra, su cui si appoggiano un orchestra d’archi e un mellotron orientaleggiante, su cui Plant declama un testo pieno di luoghi fantastici e antiche civiltà. Si oppongono a questi impegnativi e sfibranti episodi, altre tracce in cui il gruppo ha voglia di suonare cose più immediate: ecco spiegati brani come la simil-funky “Trampled Underfoot” (dal divertentissimo testo in cui la donna è paragonata all’automobile), “The Wanton Song”, con uno strano effetto eco di chitarra e “Sick Again”.
Completano l’album due jam fuori di testa, “Boogie With Stu” (registrata al tempo di IV, e improponibile in quell’abum) e “Black Country Woman (registrata nel 1973), e il gioiello “The Rover”, con alcune delle migliori parti di chitarra mai suonate da Page.

agosto 3, 2011

Berlusconi oggi alla camera, attesa la reazione dei mercati.

agosto 3, 2011

Nostalgia di mani pulite.

agosto 3, 2011

Aria.


25 profughi chiusi nella stiva e morti asfissiati.
Sabbia, acqua e giornale lì accanto. Un esperimento di estemporanea in una spiaggia tranquilla.Interessanti i commenti dei bagnanti e degli ambulanti (nerissimi) passanti

agosto 3, 2011

Uomini decisi a tutto!

L'aperitivo con Cavezzali

agosto 3, 2011

Fibrosi cistica e ricerca: il freddo per ripristinare proteina alterata.

La bassa temperatura per ripristinare la funzione della alterata nei pazienti affetti da , una delle malattie genetiche piu’ frequenti e studiate: a descriverlo sulle pagine dell”’American Journal of Physiology” e’ Luis Galietta, ricercatore dell’Istituto Gaslini di Genova che grazie anche a fondi Telethon sta studiando da anni come far fronte alle anomalie di , responsabile dello scambio di cariche elettriche attraverso la membrana delle cellule epiteliali e difettosa in questi malati.

La sua alterazione si traduce in un’eccessiva densita’ delle secrezioni corporee, che vanno cosi’ a danneggiare progressivamente organi fondamentali come fegato, pancreas e polmoni. ”Sono piu’ di vent’anni che il gene responsabile di questa malattia e’ stato identificato – spiega Galietta -. Oggi si conoscono oltre 1500 diversi ‘errori’ nel Dna che possono provocarla, con meccanismi e gravita’ diversi. Quello piu’ frequente, presente nei 50-70% dei pazienti, si chiama e provoca un assemblamento scorretto di , che la rende velocemente eliminabile da parte della cellula. Ci siamo quindi concentrati su questa particolare mutazione, cercando delle sostanze capaci di far ‘sfuggire’ la alterata ai sistemi cellulari di degradazione e di preservarne cosi’, almeno in parte, la funzione. Basterebbe ripristinare anche soltanto il 10-20% della sua attivita’ per migliorare notevolmente la salute di queste persone, un po’ come accade quando si cerca di trasformare la distrofia muscolare di Duchenne nella forma meno grave di Becker”.

agosto 3, 2011

Sacchetti in plastica non biodegradabili al bando anche in Spagna.

Divieto di vendita di sacchetti di plastica anche in Spagna
Anche la Spagna ha deciso di vietare progressivamente l’uso dei sacchetti di plastica non biodegradabili, il termine ultimo fissato dalla legge approvata il 28 luglio scorso è il 2018, ma la normativa prevede una sostituzione progressiva che dovrà portare alla sostituzione degli attuali sacchetti di plastica già nella misura dell’80% prima del fine del 2016.

In Italia, per una volta, possiamo dire di “essere avanti” avendo già vietato la vendita di questo tipo di sacchetti in favore di quelli prodotti con materiali biodegradabili o di quelli riutilizzabili in materiali come il cotone. Continua purtroppo a mancare una normativa europea che vieti del tutto questo inutile e inquinante accessorio per lo shopping, ad ogni modo la soddisfazione per la decisione presa dal parlamento spagnolo è espressa da Marco Versari, presidente di Assobioplastiche:

La Spagna compie un altro importante passo in avanti per la tutela dell’ambiente sulla scia dell’esperienza pilota italiana, confermando ancora una volta la sensibilità crescente in tutta Europa sui pesanti danni cagionati dall’abbandono delle buste in plastica non biodegradabile. L’auspicio è che anche le Istituzioni europee recepiscano questa lodevole tendenza e si attivino per formulare norme di analogo tenore applicabili a tutti i Membri dell’Unione.

agosto 3, 2011

Silvio’s superstory: la satira che spopola sul web

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C’è un gioco a metà tra la tigna linguistica e lo sberleffo che da giorni circola sul web e che sta facendo arrovellare e divertire decine di internauti. Si chiama “Silvio’s superstory” e funziona così: raccontare la vita di Berlusconi usando solo ed esclusivamente parole che iniziano per “s”. “S” come “Silvio”, va da sé – ma anche come “soldi”, “sesso”, “samaritano”, “Stivale”. E la lista, trasformata in un racconto tanto paradossale quanto veritiero – tanto paradossale quanto il personaggio di cui narra le gesta, per dire – si allunga fino alla alla fatale “s” di “Scilipoti”. A pensarla e a scriverla sono stati Francesca Di Stefano, Marco Jemolo ed Elena Ceccacci. Piccolo esempio: «Silvio, sgravato su suolo sforzesco (scrofa semilanuta suo simbolo), successivamente suoi studi si sostentò sollazzando signorinelle su scafi sfarzosi». Da mesi i tre si misurano nella “rilettura in chiave s” di molti classici, dalla Divina Commedia ad Alice di Francesco De Gregori, passando per tanti proverbi. Abbiamo raggiunto Jemolo e Di Stefano a telefono per farci spiegare questa piccola pazzia di mezza estate. E delle altre che stanno progettando, come per esempio il racconto delle gesta del superministro Tremonti, o un fantascientifico reading di “Silvio’s super story” a opera di Muccino, Jovanotti – e chissà chi dei tre, che notoriamente qualche problema con la prununcia della “s” ce l’hanno, arriverebbe a fine lettura.

agosto 3, 2011

Un nuovo caso “Eluana”

E’ ricoverata all’ospedale di Treviso. Il giudice ha firmato un decreto che concede la possibilità di rifiutare le cure.

Il giudice trevigiano Clarice Di Tullio ha firmato un decreto che concede a una donna di 48 anni, colpita da una gravissima malattia degenerativa, la possibilita’ di rifiutare le cure. Lo aveva chiesto qualche mese fa quando la sue condizioni erano peggiorate. La paziente aveva affidato le sue ultime volonta’ al marito che, sulla base del provvedimento, e’ stato nominato amministratore di sostegno con la facolta’ di far rispettare la scelta della moglie, ovvero il rifiuto di trattamenti medici cruciali.

Secondo quanto riporta oggi ‘Il Gazzettino’, la decisione del giudice e’ arrivata nel gennaio scorso, quando la paziente era stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Treviso. Nonostante il quadro clinico stesse precipitando, la donna aveva rifiutato sia la trasfusione, e’ testimone di Geova, sia la tracheostomia, cioe’ la tracheotomia permanente, che le avrebbe permesso di limitare il deficit respiratorio.

agosto 3, 2011

Crisi: Camusso, da Premier discorso deludente.

“Un discorso deludente, a partire dalla conferma di quanto fatto, come se la situazione del paese non sia stata determinata anche e soprattutto da tre anni di negazione della gravità della crisi”. E’ questo il commento del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, in merito all’intervento alla Camera del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.Per la leader della CGIL “in particolare” il discorso del premier in Parlamento, è stato “privo di proposte per la crescita e per la ripresa e ribadisce la politica iniqua ed ingiusta della manovra. Basta rammentare – prosegue Camusso – quanto questa pesa sui redditi da lavoro e sulle pensioni, mentre chi ha di più non contribuisce per niente. Non è di questo che ha bisogno oggi il nostro paese” afferma il Segretario Generale della CGIL.

Nel concludere Camusso sottolinea come “suona addirittura grottesco, invece, che invocando la coesione il governo produca proposte di divisione come lo Statuto dei lavori, ancora una volta – spiega – si cerca la divisione e non le risposte ai problemi”. Infine la leader della CGIL avverte “se queste sono le premesse il confronto con le parti sociali parte con il piede sbagliato”.