Archive for luglio 20th, 2011

luglio 20, 2011

Will You love me tomorrow – The Shirelles – Buonanotte compagni.

Le  Shirelles furono il primo grande gruppo vocale femminile dell’era rock and roll, che precede Motown come un fenomeno crossover con un pubblico di bianchi. A differenza di La Chantels , che avevano avuto il loro primo successo nel 1957, hanno avuto successo in Gran Bretagna, prima di tutto con ” Will You Love Me Tomorrow “(1960). Inoltre, hanno fornito alcuni dei primi risultati per importanti Brill Building cantautori come Gerry Goffin e Carole King, Burt Bacharach e Hal David, e Van McCoy .

luglio 20, 2011

Don Verzè sfrattato dal vaticano.

luglio 20, 2011

Un Papa Tedesco

luglio 20, 2011

Ogni arresto di Papa

luglio 20, 2011

Marco che ci ha salvati.

luglio 20, 2011

Da re a relitto.

L’affare Murdoch insegna: ci vuole poco a finire nel fango.
All’estero accade che chi sbaglia paghi …
qui in Italia, invece, sembra impossibile.
luglio 20, 2011

Autismo: un possibile nuovo marcatore.

Una ricerca inizia a chiarire perché in una famiglia con un , le probabilità che un figlio successivo ne sia anch’esso affetto 20 volte superiori rispetto alla popolazione generale

 

I fratelli e le sorelle di persone colpite da mostrano un modello di attività simile a quello osservato dei soggetti malati quando osservano le espressioni facciali. A scoprirlo è stata una ricerca condotta da neuropsicologi dell’Università di Cambridge, secondo i quali la ridotta attività in una parte del associata con l’empatia potrebbe costituire un ‘marcatore’ per un rischio familiare di .

luglio 20, 2011

Tumori: dal c-MET alla TAC a spirale risultati discussi al congresso mondiale di Amsterdam

L’obbiettivo è il solito: provare ogni mezzo per bloccare i . In questa sfida che impegna ogni giorno la ricerca oncologica, un’altra tappa è stato il congresso mondiale sui al polmone, appena concluso ad Amsterdam. Gli oncologi sanno che la guerra contro il cancro non sarà facile da vincere e richiede tempo; intanto è importante concentrarsi su singole battaglie, come rallentare la progressione del cancro, di ‘cronicizzarlo’, o come migliorare le terapie esistenti. E su questo stanno lavorando gli scienziati di tutto il mondo, in attesa di scoprire la ‘pallottola magica’ contro questa malattia.

 

Anche ad Amsterdam si è rilevato come accanto alla chemioterapia tradizionale, che uccide in maniera più o meno indiscriminata cellule maligne e cellule sane (con una ‘predilezione’ naturalmente per quelle che si moltiplicano a più alta velocità, quali appunto quelle tumorali), si vanno affiancando terapie sempre più sofisticate, costruite su misura contro gli obiettivi sensibili del cancro, cioè quei recettori e quegli ingranaggi intracellulari che, una volta attivati, conferiscono alla cellula tumorale la possibilità di costruire nuovi vasi attraverso i quali espandersi.

luglio 20, 2011

Da rinnovabili 20% elettricita’ Pianeta.

Da rinnovabili 20% elettricita' Pianeta Da rinnovabili 20% elettricita’ Pianeta

BRUXELLES – Nel mondo è sempre più boom di fonti verdi: l’anno scorso quasi il 20% della produzione di corrente elettrica è arrivata da fonti rinnovabili, così come il 16% dei consumi finali di energia. E’ questo il bilancio dell’ultimo rapporto globale di Ren21, un forum globale sulle rinnovabili.

Secondo questi dati, se si conta anche l’idroelettrico, la capacità di generazione di energia proveniente da fonti verdi é stata circa la metà di quella installata nel 2010 (complessivamente circa 30 GW). La produzione di solare energia fotovoltaica è più che raddoppiata nel mondo rispetto al 2009, grazie a programmi di incentivi di governo e il continuo crollo dei prezzi dei pannelli.

Il paese più amico del sole è la Germania, che da sola ha installato più fotovoltaico nel 2010 che il mondo intero nel 2009, mentre le vendite di pannelli in Giappone e Usa sono quasi raddoppiate. A fornire la capacità maggiore dei nuovi impianti installati però rimane l’eolico, anche se per per la prima volta l’anno scorso, l’Europa ha aggiunto più energia prodotta da fotovoltaico che dal vento.

Nell’Unione europea le rinnovabili hanno contato circa il 41% della nuova capacità elettrica installata. Il trend è chiaro a livello mondiale: all’inizio del 2011, almeno 119 paesi hanno fissato qualche tipo di target sul fronte delle energie pulite e hanno lanciato politiche di sostegno alle rinnovabili a livello nazionale, più che raddoppiando i 55 paesi del 2009. I paesi in via di sviluppo l’anno scorso hanno superato per la prima volta i paesi industrializzati sul fronte degli investimenti nelle fonti verdi, con la Cina al comando.

I paesi sviluppati invece ha mantenuto la leadership negli investimenti in ricerca e progetti su piccola scala nel 2010, con Germania, Italia e Usa ai primi tre posti della classifica. Nella top five della capacità di energia rinnovabile, escluso l’idroelettrico, si piazzano invece Usa, Cina, Germania, Spagna e India.

luglio 20, 2011

Nucleare, Ue approva regole su smaltimento scorie.

Nucleare, Ue approva regole su gestione scorie e rifiuti Nucleare, Ue approva regole su gestione scorie e rifiuti

Nuovi obblighi in arrivo nell’Ue per la gestione e lo smaltimento di scorie e rifiuti radioattivi, generati da impianti nucleari ma anche dai settori di ricerca, industria, medicina e agricoltura. Gli Stati membri hanno infatti approvato oggi in via definitiva una nuova direttiva che dovrebbe entrare in vigore al più tardi il prossimo settembre.

In base alla nuova norma, i singoli Paesi dovranno sottoporre i loro primi programmi nazionali nel 2015 indicando i tempi per la costruzione e le modalità di finanziamento dei depositi finali. Secondo il commissario Ue all’Energia, Gunther Oettinger, si tratta di “un grande risultato per la sicurezza nucleare nell’Ue”. “Dopo anni di inattività – ha aggiunto Oettinger – l’Ue per la prima volta si impegna ad uno smaltimento finale delle scorie del nucleare. Con questa direttiva, l’Ue diventa la regione più avanzata per una gestione sicura dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito”.