Archive for giugno 4th, 2011

giugno 4, 2011

Summertime Blues Eddie Cochran

1958, ovvero gli albori del r&r. la casa discografica Liberty sta cercando di fare di Eddie Cochran il proprio nuovo idolo romantico per adolescenti. Lui, invece, ha decisamente altri progetti… Come dimostra, sin da subito, questo futuro inno rockabilly scritto insieme al suo coautore favorito (e successivamente anche manager) Jerry Capehart. La partnership con Capehart fu fondamentale per Eddie, permettendogli di allontanarsi senza rimpianti dal country e dalla precedente esperienza dei Cochran Brothers insieme a Hank Cochran (curiosamente, nonostante lo stesso nome, i due non erano fratelli e nemmeno parenti…). Capehart spiegò così l’idea dietro Summertime Blues: «C’erano già un sacco di canzoni che parlavano dell’estate, ma nessuna che raccontasse quanto fosse duro quel periodo per chi non poteva andarsene in vacanza!». La fama fu di breve durata per lo sfortunato Cochran, che morì – 21enne – due anni dopo in un incidente stradale durante un tour inglese.

giugno 4, 2011

Superstition – Stevie wonder – buonanotte compagni

Stevie Wonder fece uscire superstition durante il tour dei Rolling Stones a cui partecipò come supporter, nell’estate del 1972. L’intento, abbastanza scoperto, era di aprire la sua musica a un pubblico (oltre che a un mercato) più vasto, come quello del rock. Difficile immaginare un pezzo più perfetto per tentare il crossover: l’ex bambino prodigio, allora 22enne, l’aveva composto contando di piazzarlo a Jeff Beck, ma dopo averne ascoltato un demo, Berry Gordy – mentore di Stevie e fondatore dell’etichetta Mo-town – fu categorico nel costringerlo a tenere il pezzo per sé. Fu così che Wonder, all’alba del suo 15esimo album (Talking Book), ottenne finalmente la sua prima, meritatissima #1 nella classifica Usa. Mentre, in un perfetto caso di chiusura del cerchio, Jeff Beck interpreterà comunque Superstition l’anno dopo, nell’album di esordio del suo supergruppo Beck, Bogert & Appice, insieme a Tim Bogert e Carmine Appice dei Vanilla Fudge.

giugno 4, 2011

Referebus

giugno 4, 2011

De Coubertin ci va. Gli antisportivi no.


giugno 4, 2011

PSA e tumore alla prostata: occhio all’eccessivo allarmismo.

Ogni anno in Italia si registrano tra i 45 mila e i 50 mila nuovi casi di alla diagnosticati con il test del (l’antigene prostato specifico). Ma di questi nuovi casi, il 70% è a basso rischio, e solo il 30% è a rischio intermedio o alto. Il risultato di questa sovradiagnosi, che in alcuni casi sfocia nel sovratrattamento, è che nel 2007 sono state eseguite 30 mila Tac alla inutili, per un costo di circa 30 milioni di euro.

Il dato arriva dall’incontro “Il della tra diagnosi precoce, certezze scientifiche  e innovative prospettive di cura”, il 26 maggio scorso a Roma, cui hanno  partecipato Giario Conti, Direttore dell’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Sant’Anna di Como e presidente Auro.it (Associazione Urologi Italiani) e Giacomo Cartenì, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

giugno 4, 2011

Giornata mondiale dell’ambiente.

E’ l’India la protagonista nell’edizione 2011 della Giornata mondiale dell’ambiente proclamata per domani dall’Unep, l’Agenzia Onu per l’Ambiente, e dedicata in particolare alla salvaguardia delle foreste. Per la prima volta dall’inizio delle celebrazioni, nel 1972, sarà infatti il paese asiatico e in particolare le sue due principali città, Bombay e New Dehli, ad ospitare eventi, quest’anno centrati sul tema clou.
Urbanizzazione incontrollata, industrializzazione, intensificazione massiccia dell’agricoltura: sono queste le principali sfide legate alla crescita della popolazione in India, ormai a quota 1,2 miliardi di abitanti. I problemi sono cambiamenti climatici, deforestazione, inquinamento, perdita delle risorse idriche e commercio di fauna selvatica. Con la continua crescita dell’economia, ora il governo è a caccia di soluzioni per affrontarli.

Il Wwf ricorda che la distruzione di foreste a causa del taglio e o della loro trasformazione in terreni agricoli provoca il rilascio di enormi quantità di CO2 e altri gas serra nell’atmosfera: “la deforestazione è responsabile globalmente del 15% di tutte le emissioni di gas serra, perderle significa sottrarre uno dei più grandi ‘serbatoi’ di CO2. Se non si interviene subito la perdita globale di foreste – conclude l’associazione – sarà pari a oltre 230 milioni di ettari (più della superficie della Groenlandia), che potrebbero scomparire entro il 2050”.

giugno 4, 2011

Il “piatto alimentare” di Michelle Obama.

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Stati Uniti. Si corre ai ripari. Contro la crescente obesità la first lady Michelle Obama ha proposto, in alternativa alla piramide alimentare, il piatto. Come sappiamo, quello alimentare è un problema non da poco negli States, e l’obesità costituisce una delle prima cause di morte.

A tal fine, la signora Obama ha fornito alcuni consigli su come mangiare meglio. Ed ecco che la alla classica piramide è stata sotituita dal piatto quotidiano, suddiviso in quattro aree, ciascuna delle quali, in base alle dimensioni indica il consumo giornaliero adatto per ogni categoria di alimenti: la prima in alto a sinistra, è quella della frutta (meglio se di stagione, n.d.R.); la seconda, in basso a sinistra e più grande rispetto alle altre, è dedicata alle verdure; sul lato destro del piatto, invece, troviamo i cereali e, in quantità ridotta le proteine. Da non dimenticare il piccolo piattino contenente latte e derivati, a fianco.

giugno 4, 2011

Rifiuti: riciclatori, sotto media Ue differenziata Italia.

– In Italia la raccolta differenziata e’ sotto la media europea. E solo a Napoli si perdono 18 milioni di euro all’anno per il mancato riciclo della plastica. E’ quanto emerge dall’ultimo report dell’Associazione nazionale dei riciclatori della plastica (Assorimap) che riunisce 300 aziende.
L’Italia – spiega Assorimap – e’ all’ottavo posto della classifica dei Paesi europei per quantita’ di tonnellate di plastica raccolta dalla differenziata. Stanno davanti a noi i Paesi del nord Europa (Finlandia, Svezia e Danimarca), dietro abbiamo Portogallo, Grecia e Spagna. In Italia, fanno buona compagnia a Napoli, rispetto alla raccolta differenziata, citta’ come Palermo, Roma e Genova molto al di sotto della media nazionale. ”Una classifica – osserva Corrado Dentis, presidente di Assorimap – che sembra quasi speculare all’andamento economico di questi Paesi”. Quelli che ”si sono dotati da tempo, di un efficace sistema di separazione di raccolta dei rifiuti, hanno contribuito a far crescere il loro Pil”. La percentuale di raccolta, secondo gli ultimi dati di Assorimap, ”in Italia sfiora appena il 60% contro l’82% del Belgio e della Germania”.
Per le bottiglie di plastica, per esempio, si ha un riciclato di 150.000 tonnellate all’anno mentre sono 400.000 le tonnellate immesse a consumo, con circa 250.000 tonnellate che si disperdono nell’ambiente

giugno 4, 2011

Chi pagherà i danni che sta facendo Minzolini.

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Il mandato di Augusto Minzolini al Tg1, com’è del tutto evidente, non è quello di guadagnare ascoltatori. Anzi, se ne perde a milioni – come ne perde – il suo leader personale di riferimento brinderà al successo di Mediaset.

Quel che importa è che spacci le videocassette per notizie e continui a informare gli italiani sui macachi strabici e su come cucinare le zucchine. Il problema non è questo ridanciano maggiordomo di regime, un genere destinato a declinare con l’estinguersi del regime stesso, ma il fatto che il suo datore di lavoro non è Silvio Berlusconi, come mostra di ritenere servile: il suo datore di lavoro siamo noi che paghiamo il canone del servizio pubblico. È a noi che deve restituire le decine di migliaia di euro di pranzi cene e viaggi di rappresentanza che ha speso con carta aziendale e per cui è indagato per peculato.

giugno 4, 2011

Un altro detenuto suicida: è il 26° dall’inizio dell’anno

L’ultimo protagonista della strage è un detenuto del supercarcere di Maiano di Spoleto. Si è tolto la vita nella tarda mattinata di oggi. Lo ha reso noto l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere. Con questo caso sale a 26 la lista dei suicidi nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno e a 71 il totale dei detenuti morti. L’uomo, originario della provincia di Vibo Valentia, aveva 53 anni e stava scontando una pena all’ergastolo. L’allarme è scattato alle 12.15, ma per il detenuto non c’era più nulla da fare. Inutili i soccorsi degli agenti della penitenziaria che non hanno potuto far altro che constatare il decesso: l’uomo si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo. La polizia sta eseguendo i primi rilievi per ricostruire la dinamica. Le cause dei suicidi in carcere sono molteplici, ma in primo luogo sembrano esserci le cattive condizioni di vita dei detenuti dovute al sovraffollamento.