Archive for maggio 21st, 2011

maggio 21, 2011

‘Morti Bianche’, Siapa: 18 anni di silenzi e di ingiustizie

Ieri 20 maggio si è svolto a Roma, davanti al Tribunale Fallimentare, l’ennesimo sit-in dei congiunti dei 50 operai caduti sul lavoro, che avevano prestato la loro attività presso la Siapa oggi Agricap. Dopo diciotto anni ancora si trovano costretti a manifestare per ottenere il risarcimento dei danni negati dal liquidatore, l’avv. Michele Tamponi. Nonostante la Cassazione Sez. IV penale abbia dato loro pienamente ragione e condannato il Presidente della società a 4 anni di reclusione per omicidio plurimo aggravato, il liquidatore a tutt’oggi non intende ancora pagare i congiunti della vittime e i lavoratori ancora in vita colpiti da gravi patologie a causa delle sostanze tossiche utilizzate dalla società. Vittime che in base alle norme del nostro ordinamento dovevano essere risarcite ancor prima degli altri creditori quali banche, consulenti società estere che hanno ricevuto dall’Avv Tamboni decine e decine di miliardi.

L’Italia, nel decennio 1996-2005, è risultato il paese con il più alto numero di morti sul lavoro in Europa. Gli incidenti con danni permanenti che comportano mutilazioni, e danni alla salute non guaribili, negli ultimi 10 anni sono saliti ad oltre 30.000 infortuni all’anno in Italia. Gli infortuni meno gravi, solitamente guaribili in un periodo di tempo variabile da alcuni giorni ad alcuni mesi, sono stati circa 600.000 incidenti con danni temporanei all’anno. La statistica delle malattie temporanee è piuttosto aletoria, in quanto i criteri di controllo sanitario e di monitoraggio variano nel corso del tempo. Indicativamente in Italia si registrano oggi (dal 2000 al 2005) circa 25.000 malattie professionali di vario tipo registrate dall’INAIL.

maggio 21, 2011

Industria: Camusso, Italia non sta uscendo dalla crisi.

Prematuro parlare di ripresa economica per l’Italia. Purtoppo, come dichiarato dal Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso “l’Italia a differenza del resto dell’Europa, è un paese che non sta uscendo dalla crisi” benchè, i dati diffusi quest’oggi dall’ISTAT, rilevano a marzo una crescita degli ordinativi e dei fatturati per l’industria italiana, rispettivamente del 8,1% e del 2% su base mensile.

Dati, quelli resi noti dall’Istituto Nazionale di Statistica, poco confortanti perchè, avverte Camusso: “abbiamo un deficit e una caduta della produzione industriale che è stata enorme e continua ad essere molto consistente, tant’è che continuiamo ad avere volumi di Cassa integrazione e di CIG in deroga molti alti”. “Mese su mese – ha spiegato la leader del sindacato di Corso d’Italia – abbiamo degli scostamenti che appaiono grandiosi ma che nella totalità dell’anno non sono in realtà così significativi”.

Riferendosi in particolare alla crescita degli ordini che, come indicato dai dati ISTAT, è legata soprattutto alla “positiva performance del mercato estero” (+15,5%), il Segretario Generale della CGIL ha concluso “continua ad esserci parte dell’apparato produttivo che, essendo più dedito all’export, favorisce e usufruisce di una ripresa globale, ma, e questo è il problema, non ha impatto sull’assetto generale del Paese, dove invece continuano a diminuire redditi e consumi e c’è una gran parte dei servizi di manifattura che è del tutto bloccata”.

maggio 21, 2011

fatalità

maggio 21, 2011

Ministeri, B. promette tutto a tutti.

E’ in arrivo una grossa sorpresa da Berlusconi e Bossi”, ha detto ieri il ministro Roberto Calderoli (leggi l’articolo). E la sorpresa è arrivata: il voto di scambio anche a Milano. Per recuperare i sette punti di svantaggio Letizia Moratti dà il via ai saldi di fine stagione e promette che se vincerà i milanesi non pagheranno più l’Ecopass e avranno sgravi fiscali (leggi l’articolo). Il sindaco uscente accusa Giuliano Pisapia di volere invece alzare le tasse. Ma la verità è che l’aumento è già previsto, deciso proprio dalla sua giunta (articolo di Thomas Mackinson). Intanto il Cavaliere appare con interviste fotocopia su Tg1, Tg2, Studio Aperto, Tg4 e Tg5. E parla di estremisti di sinistra: “Costruiranno un grande centro islamico e consentiranno ai Rom di farsi una casa” (articolo e video). Eppure proprio il Pdl il 22 giugno 2010 aveva approvato un emendamento al Piano di governo del territorio di Milano in cui erano previste la costruzione delle moschee e aree di sosta per i nomadi (articolo di Franz Baraggino)