Archive for maggio 14th, 2011

maggio 14, 2011

Gimme Shelter – The rolling stone – Buonanotte compagni e forza Pisapia!

Da un certo punto di vista, Gimme Shelter è la perfetta sintesi di tutto il disastro emotivo che per gli Stones furono i tardi anni ’60… Una sintesi che in realtà Keith Richards ci mise appena 20 minuti a mettere nero su bianco. Due i punti nevralgici della canzone: l’intro, con l’arpeggio di chitarra modellato su un classico riff alla Chuck Berry, che nelle intenzioni doveva evocare un senso quasi di terrore e smarrimento. E poi quella specie di fine del mondo tirata giù dalla vocalist Merry Clayton quando la sua voce soul attacca il famoso verso: “Rape, murder, it’s just a shot away” (“Stupro, omicidio, è tutto appena un colpo di pistola più il là”). L’uso di una voce femminile è stata – per ammissione degli stessi Stones – un’idea del produttore Jimmy Miller, ma la band ne fu entusiasta. Uscita pochi giorni dopo l’omicidio di uno spettatore al festival di Altmont, Gimme Shelter ne raccoglieva l’atmosfera paranoica e apocalittica. Atmosfera confermata anche da un episodio raccontato da Richards: durante l’ultima session di registrazione, la sua chitarra è andata in pezzi. «Neanche l’avessimo fatto apposta!».

maggio 14, 2011

Milano, in 40mila per Giuliano Pisapia

maggio 14, 2011

Il Pdl chiude la campagna… tra gli stranieri

maggio 14, 2011

Terzo polo, finale all’ombra del Duomo.

maggio 14, 2011

La dispar condicio.

A Milano si gioca la partita delle amministrative. E se gli ultimi sondaggi danno la Moratti in difficoltà per la in tv gaffe su Pisapia, ci pensa il Cavaliere a recuperare.

Il “Ghe pensi mi” se ne frega delle regole che impongono il consueto silenzio prima del voto e si prepara a due show straordinari: oggi la “festa” del Milan e lunedì, a urne ancora aperte, come candidato-imputato, all’udienza del processo Mills.

A Milano, dal pomeriggio, l’intero centro cittadino si trasformerà in una grande kermesse rossonera per celebrare il “trionfo” del “presidente che ha più vinto nella storia del calcio”. La festa del Diavolo si sarebbe dovuta tenere inizialmente dopo la partita del Milan con il Cagliari a San Siro, ma Berlusconi ha voluto anticipare tutto per i riscontri nei Tg della sera.

Lunedì, in tutt’altro contesto, il Cavaliere replica. All’udienza del processo Mills Berlusconi si esibirà in un comizio elettorale contro i pm che lo inquisiscono. Alla faccia della par condicio.

maggio 14, 2011

GUERRA ALL’ULTIMO GRIMALDELLO.

Una macchina divide la stagionata Letizia da Giuliano … quella del fango !!
maggio 14, 2011

Sciroppo d’acero, per il pieno di antiossidanti.

Lo sciroppo d’acero, il dolcificante naturale di origine canadese, non è solo un perfetto sostituto dello zucchero, ma soprattutto un alleato al servizio del nostro benessere. Infatti, secondo uno studio americano condotto di recente ad opera della University of Rhode Island, lo sciroppo d’acero è ricco di preziosi antiossidanti.

Questo dolcificante naturale a basso contenuto calorico, (250 per ogni 100 grammi), e ricco di ferro, calcio e vitamina B, inoltre, svolge un’azione diuretica e snellente, e aiuta a combattere la stitichezza. E’ indicato anche in caso di colite spastica e di gastrite, grazie alle sue virtù emollienti.

maggio 14, 2011

Rimedi naturali contro le rughe.

Avere una pelle liscia e vellutata il più a lungo possibile è il sogno di tutte noi, ma ogni età ha le sue esigenze e il proprio trattamento di bellezza, ecco perché sono necessari trattamenti mirati. Sino ai 30, infatti, la pelle conserva ancora molta della sua elasticità, ma ha bisogno di essere protetta e idratata.

Dopo i 40 anni, la pelle comincia a cedere e iniziano a formarsi le prime rughe, perciò diventa fondamentale intensificare l’apporto di sostanze nutritive dall’effetto rassodante, in grado di prevenire e contrastare i segni d’espressione. Dai 50 anni in poi, è indispensabile puntare su trattamenti rivitalizzanti e antiossidanti, per contrastare l’usura delle strutture che sostengono la pelle.

maggio 14, 2011

I Cellulari disorientano e uccidono le Api.

Le Api messe in pericolo dai telefoni cellulari
A cosa è dovuto il calo della popolazione delle api, certificato dall’ONU, secondo rapporti che provengono da diverse parti del mondo? L’inquinamento da pesticidi? I cambiamenti climatici? Non soltanto. Una nuova spiegazione sembra poterla fornire l’Istituto Federale Svizzero della Tecnologia che ha condotto una ricerca sull’interazione fra i segnali dei nostri cellulari e gli insetti che si occupano dell’impollinazione di una miriade di specie vegetali.

Daniel Favre e il suo team hanno condotto 83 esperimenti che dimostrerebbero come le api vengano disorientate dal segnale dei cellulari, fanno fatica a svolgere il compito che la natura le ha assegnato e a riprodursi. I ricercatori hanno registrato le reazioni delle api quando sono in prossimità di telefoni cellulari nelle tre modalità: spenti, in standby o durante una chiamata.

I risultati? Quando sono vicine ad un cellulare in funzione le api emetto un “rumore” 10 volte maggiore. Questo aumento viene normalmente utilizzato dagli insetti per comunicare con fra loro la necessità di lasciare l’alveare. Non è chiaro se le api percepiscano come una minaccia le radiazioni emesse dai telefoni cellulari, ma appare evidente che abbandonando l’alveare e perdendo l’orientamento rischiano una morte prematura giustificando, insieme ai fattori legati ai cambiamenti climatici, lo spopolamento.

maggio 14, 2011

Fukushima Daiichi, nel reattore nr.1 poca acqua e un buco.

reattore fukushima daiichi A Fukushima Daiichi non si riesce ancora a fermare l’incidente nucleare avvenuto l’11 marzo dopo il terremoto e lo tsunami. Sono passai due mesi, ma di fatto i pericoli ci sono ancora tutti, incluso quello di continuare a contaminare con acqua radioattiva l’Oceano.

A preoccupare considerevolmente è il reattore nr.1. I tecnici della Tepco hanno rilevato che manca l’acqua necessaria a coprire le barre del combustibile nucleare. E mancherebbe perché ci sarebbe un buco nella campana di contenimento del reattore causato dalla fusione delle barre nucleari, precipitate sul fondo e ora scoperte. Le barre sono lunghe 4 metri e l’acqua dovrebbe essere a 5 metri, ossia 1 metro sopra; ma i tecnici Tepco hanno calcolato che il livello dell’acqua è di 5 metri al di sotto delle barre, nonostante siano pompate ogni ora 8 tonnellate di acqua. Che evidentemente si disperde.

L’unica notizia, diciamo buona, è che la temperatura esterna del nocciolo del reattore si mantiene piuttosto bassa tra i 100 e i 120 gradi Centigradi. Va tutto bene dunque? Macchè! Spiega Julie News:

Ma se l’acqua è 5 metri sotto le barre di combustibile nucleare, vuol dire che queste ultime sono rimaste completamente fuori dall’acqua. E senza raffreddamento la loro temperatura aumenta vertiginosamente, fino a sciogliere il loro involucro, che è fatto di zirconio, un materiale che resiste fino a 800 gradi di temperatura. Quindi, sul fondo del reattore 1 ora c’è una massa di uranio e zirconio fusi (chiamata “corio”), ad una temperatura intorno ai 2000 gradi centigradi, che non può essere raffreddata dalla sola acqua. Quando la Tepco ha parlato di “una perdita di acqua sul fondo del reattore”, probabilmente non ha detto la verità. La situazione più probabile (ma mancano le immagini per esserne sicuri) è che il corio abbia ormai bucato in qualche punto i 20 centimetri di spessore del fondo del reattore.