Ingroia il nemico pubblico n.1

Lo indicano come il persecutore di Berlusconi, il magistrato che si ostina a inseguire favolette mediatiche come la trattativa mafia-Stato, il procuratore populista che arringa da un palco centinaia di migliaia di persone, parlando della “controriforma della giustizia” progettata dal governo. Con la scusa del falso di Ciancimino, da più parti nel Pdl e tra i giornalisti vicini al premier, si levano le voci contro Antonio Ingroia. Obiettivo: bloccare le inchieste che coinvolgono il Capo (e non solo lui). Qualche esempio della strategia mediatica? Giuliano Ferrara chiede la condanna di Ingroia a dieci anni di carcere per “attentato a organi costituzionali”. Il senatore Luigi Compagna vuole una commissione d’inchiesta sulla gestione dei pentiti. Maurizio Gasparri sollecita la Procura di Palermo a spogliarsi dell’inchiesta sulla trattativa mafia-Stato. Il vicepresidente dei deputati Pdl, Osvaldo Napoli, vuole un intervento del Csm sul procuratore aggiunto di Palermo. Per Sgarbi i pm continuano a tutelare Ciancimino, icona dell’antimafia”. E dal randello mediatico all’iniziativa parlamentare il passo è breve

One Trackback to “Ingroia il nemico pubblico n.1”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: