Archive for aprile 16th, 2011

aprile 16, 2011

Verso uno stato palestinese.

In Israele si guarda con apprensione alla prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite di settembre. All’ordine del giorno compare la questione del riconoscimento di uno stato palestinese secondo i confini del 1967. Già il settembre dello scorso anno fu definito di cruciale importanza dal ministro degli esteri Avigdor Lieberman per diversi motivi: era il mese dell’Assemblea Generale, coincideva con la scadenza della moratoria di 10 mesi sugli insediamenti e con un momento politico in cui il partito laburista guardava con attenzione alle mosse del primo ministro Benjamin Netanyahu per decidere se rimanere nel governo o meno.

aprile 16, 2011

Alfano contestato a Berlino rinuncia a parlare.

Con il titolo “The Fight against Organized Transnational Crime and Terrorism. An Italian Perspective”, era stato annunciato per questa mattina in pompa magna l’intervento del ministro della Giustizia italiano Angelino Alfano, nella Senaatsaal della Humboldt Universität nella sede centrale di Unter den Linden.

Alfano doveva parlare agli studenti tedeschi di come l’Italia combatte contro il crimine organizzato. Un giorno dopo l’approvazione in parlamento del polemico processo breve. Ad aspettarlo nella sala una contestazione vivace, con numerosi cartelli di protesta, in italiano e tedesco, con messaggi di vario tono:  “L’aquila breve”, “basta mafia”, “Alfano teorico ed esecutore del tagliaprocessi” , “vergogna” “il tuo capo bunga bunga ti ringrazia” “più giudici, più personale, più soldi, più tecnologia vere riforme”.

Un gruppo di italiani in piedi ha iniziato a gridare: “avete giurato sulla bandiera della Repubblica Italiana”. Un portavoce della Humboldt è intervenuto per invitare i presenti a permettere l’intervento di alfano, riservando poi l’espressione del dissenso al dibattito finale.

Verso le 10.40, circa dieci minuti dopo l’inizio previsto per l’intervento, lo stesso portavoce imbarazzato è dovuto tornare sul podio per annunciare che il ministro italiano aveva disdetto il suo intervento, a causa di impegni più urgenti. Dopo alcuni commenti fragorosi, qualcuno ha gridato “vigliaccheria”, in italiano, “Feigheit”, ha tradotto qualcun’altro in tedesco. “Na, ja”, ha dovuto ammettere il portavoce.

aprile 16, 2011

ThyssenKrupp: «Fu omicidio volontario»

thyssenL’amministratore delegato della ThyssenKrupp, Harald Espenhahn, è stato condannato a 16 anni e mezzo per omicidio volontario. È quanto stabilito dalla corte d’Assise di Torino, che questa sera ha pronunciato la sentenza per la strage in cui persero la vita 7 operai nella notte del 6 dicembre 2007. La pena è quella richiesta dal pm Raffaele Guariniello. È la prima volta che in Italia che in un processo per morti sul lavoro, viene stabilito l’omicidio volontario.

Condanne a 13 anni e 6 mesi per Marco Pucci, e per Gerald Priegnitz, entrambi membri del board, 10 e 10 mesi per Daniele Moroni, dirigente, 13 anni e 6 mesi per Raffaele Salerno, responsabile della sicurezza, 13 anni e 6 mesi per Cosimo Cafueri, capo dello stabilimento di Torino. Queste le altre pene cui sono stati condannati gli altri 5 imputati al processo Thyssen dalla corte d’assise di Torino per: omicidio colposo con colpa cosciente, incendio, rimozione delle misure di sicurezza.

La società Thyssen è stata sanzionata a pagare un milione di euro, a una confisca di 800mila euro, all’esclusione di agevolazioni e finanziamenti pubblici per 6 mesi, al divieto di pubblicità per mesi. La sentenza sarà pubblicata su Stampa, Corriere della Sera e Repubblica, ed affisa nel Comune di Terni.

aprile 16, 2011

Pisanu vuole la riforma della legge elettorale.

Il gruppone del Pdl sta arrancando. Diviso in correnti, non riesce a organizzare il ritmo giusto per scollinare la crisi della maggioranza. E così, dopo l’approvazione della prescrzione breve, con l’opposizione incapace di trovare il pist star giusto, dalle maglie spunta quella del presidente della Commissione parlamentare antimafia Giuseppe Pisanu. L’ex democristiano si alza sui pedali e tenta la fuga (leggi). A ruota si porta dietro Walter Veltroni suo cofirmatario di una lettera pubblicata oggi dal Corriere della Sera e dove si rilancia l’idea di “un governo di decantazione per riformare la legge elettorale” (leggi). La corsa, dunque, rimescola le alleanze e, secondo il deputato di Futuro e libertà Giulia Bongionro cancella le categorie politiche (leggi). Con la lista Fli-Pennacchi che a Latina probabilmente appoggerà il Pd al ballottaggio finale e il direttore de Il Futurista, Filippo Rossi, che dice: “Oggi l’unico bipolarismo possibile è con Berlusconi o contro Berlusconi” (leggi l’articolo di Luigi Franco)