Archive for marzo 30th, 2011

marzo 30, 2011

Fukushima, iodio radioattivo 3.355 volte superiore alla norma. Le radiazioni giapponesi arrivano in Cina

Dopo l’allarme per la fuoriuscita di plutonio la preoccupazione aumenta ancora a Fukushima. Un tasso di iodio radioattivo 3.355 volte superiore alla norma è stato rilevato nell’acqua di mare prelevata a 300 metri a sud della centrale nucleare, nel nord-est del Giappone, secondo quanto ha annunciato l’azienda che gestisce l’impianto, la Tepco. Si tratta del livello più alto di iodio 131 rilevato dall’inizio dell’emergenza, scattata l’11 marzo scorso dopo il sisma e lo tsunami che hanno colpito il Giappone, danneggiando l’impianto nucleare. Domenica scorsa, era stato annunciato un tasso di iodio radioattivo 1.850 volte superiore alla norma nell’acqua prelevata ad alcune centinaia di metri da Fukushima.

 Non si ferma intanto l’attività per trovare una soluzione efficace capace di scongiurare il disastro. Il Giappone sta valutando di coprire i tre reattori danneggiati della centrale, per ridurre le emissioni radioattive, e di utilizzare un’autocisterna per eliminare l’acqua contaminata presente nell’impianto.

marzo 30, 2011

Le promesse non mantenute di Berlusconi

Ve lo ricordate il buffone che faceva promesse al popolo tunisino.

Menomale che internet è la nostra memoria ed in questo caso la coscienza sporca dello psiconano.

marzo 30, 2011

Esportatori di democrazia.

marzo 30, 2011

L’Europa da un calcio in culo a Berlusconi.

1. Non è facile mettere il premier alla porta (ilgiornale.it, 22 mar 2011)
2. Libia, i 4 Grandi in videoconferenza: Italia esclusa (italia-news.it, 29 mar 2011 )

E Berlusconi sarebbe il più grande statista italiano degli ultimi 150 anni?

marzo 30, 2011

fermi tutti! Arriva Silvio!

Finalmente anche il governo si rende conto che gli immigrati possono essere una risorsa, specialmente se di sesso femminile …
marzo 30, 2011

È la fatica della mamma a darci un grande cervello

 È grazie alla fatica delle donne che la specie umana ha un cervello più grande di qualunque altro mammifero. In particolare, grazie alla lunga gravidanza e all’altrettanto lungo periodo di allattamento.È questa la conclusione di uno studio condotto da ricercatori della Durham University e pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences che dà nuova linfa a una teoria viva da tempo.
I ricercatori hanno confrontato 128 diverse specie di mammiferi mettendo in relazione la durata della gravidanza, quella dell’allattamento e le dimensioni del cervello e notando quanto sia stretto questo rapporto. Per esempio se negli uomini nove mesi di gravidanza e un periodo di allattamento che può arrivare fino ai tre anni sono in grado di supportare la crescita del cervello fino a 1300 centimetri cubi, nel daino – una specie che ha una massa analoga a quella umana – i sette mesi di gravidanza e i sei mesi di allattamento bastano ad alimentare un cervello di 220 centimetri cubi, un sesto di quello umano.Insomma, esistono evidenze scientifiche che l’investimento materno è direttamente proporzionale alla crescita del cervello.

marzo 30, 2011

Batteri modificati per diventare dirigibili di molecole anti-tumorali.

 

Creati dei ‘’ che potrebbero essere dati per bocca o iniettati per combattere malattie di ogni tipo, dall’avvelenamento al cancro: si tratta di geneticamente modificati che fabbricano e scaricano medicine di ogni tipo direttamente nel corpo, nel sito di una malattia, in pratica microindustrie ambulanti con un”’antenna radar” che le guida nel corpo verso l’organo da curare.

marzo 30, 2011

In Puglia gli spagnoli sfruttano gli immigrati per costruire parchi fotovoltaici gratis.

Ci sono posti, in Puglia, dove l’energia fotovoltaica è nera. E malamente sfruttata. La vicenda ricorda le coltivazioni di cotone: la Tecnova, azienda spagnola che sta costruendo molti parchi fotovoltaici a terra in Puglia, ha ingaggiato centinaia di immigrati a 55 euro al giorno per 7 ore di lavoro. Salvo poi farli lavorare il doppio e per metà della paga.

Ciliegina sulla torta: non paga un centesimo da tre mesi. Gli immigrati non ce l’hanno fatta più e si sono ribellati: denunce ai sindacati e agli avvocati, manifestazioni davanti la sede brindisina di Tecnova (ma sono tutti spariti, si dice siano tornati in Spagna di gran corsa) e clamore mediatico annesso perché, come riporta Brindisireport lo sfruttamento raggiunge livelli ottocenteschi:

Chi protesta, licenziato. Chi si ammala, licenziato. Chi si assenta, licenziato. Chi perde un occhio, chiede di poter ricevere le giuste cure e presentare il certificato medico, licenziato.

Compagno Vendola: allerta, perchè Bossi non aseptta altro per metterti in croce!

marzo 30, 2011

Rubbia a Veronesi:”Vai a Fukushima”

Ieri Carlo Rubbia, Nobel per la fisica e sostenitore di nucleare al torio, ha presentato il progetto Icarus il cacciatore di materia oscura, nei laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn.

Ebbene, nell’occasione ha anche rivolto un invito a Umberto Veronesi, presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare (attualmente una scatola vuota) e sostenitore del ritorno delle centrali nucleari in Italia:

Suggerirei a Veronesi di fare una visita in Giappone per vedere di persona cosa sta accadendo. E’ importante che la gente capisca l’importanza di quanto è avvenuto a Fukushima Daiichi. E’ un fenomeno che va capito e penso che il modo migliore sia rendersi conto direttamente dell’accaduto. Le notizie che riceviamo dal Giappone sono incomplete. Stiamo vivendo una situazione di incertezza che avrà conseguenze enormi, con persone allontanate dalle loro case e problemi con il cibo. C’è qualcosa che non ha funzionato e mi sembra che questi problemi debbano avere spiegazioni chiare e precise.

Il prof. Veronesi ha replicato e ha dichiarato:

Il suggerimento di Rubbia mi fa piacere. Era nei miei programmi una visita a Fukushima per un’ispezione accurata delle centrali assieme a un’equipe di altri esperti. E’ fondamentale capire le cause dell’indicente e valutarne con lucidità le conseguenze in termini di salute delle persone e salvaguardia dell’ambiente. L’incertezza non ci aiuta a prendere le decisioni migliori per il futuro.

Nel 2003 l’Italia ha costretto carlo Rubbia ad Andare a lavorare in Spagna.

Che gran popolo che siamo.

marzo 30, 2011

Buon compleanno compagno Pietro.

Oggi Pietro Ingrao compie novantasei anni. Buon compleanno compagno Pietro.