Archive for marzo 27th, 2011

marzo 27, 2011

Solomon Burke – Rock’n Soul – Buonanotte compagni

Solomon Burke, imponente di stazza e ancor di più di importanza nel mondo musicale, è stato l’ ultimo grande interprete di soul, o meglio di quel rock&soul di cui si incoronò re, primo insieme a Ray Charles a cimentarsi nell’unione della musica dell’anima con il country dei bianchi, un artista che ogni cultore di musica dovrebbe conoscere.

Il Vescovo ha conosciuto nei tempi recenti una seconda giovinezza in modello Johnny Cash, magari non paragonabile a livello di critica e pubblico a quella dell’uomo in nero ma sicuramente ragguardevole.
Prima ha sbalordito con quel “Don’t Give Up On Me” che ha riscosso plausi in ogni dove (miglior disco del 2002 per Mojo) nel quale il titanico cantore, con brani scritti da Tom Waits, Van Morrison, Elvis Costello, Nick Lowe, Brian Wilson e Joe Henry, fornì una severa lezione a tanti sul significato vero di cantare con sentimento regalando emozioni (due canzoni a caso “Flesh & Blood” e “None Of Us Are Free”, per capire), proprio come il compianto Cash fece con i suoi American Recordings, poi con quel “Nashville” che confermava quanto i confini tra generi molto diversi siano solo paraventi che un vero artista sa abbattere.

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marzo 27, 2011

Esistono i miracoli.

1. Matteoli: “È uno sport nazionale criticare i ritardi infrastrutturali, ma in tre anni nonostante la crisi abbiamo rispettato tutti i programmi. È facile polemizzare perché per le infrastrutture, da quando partono a quando si realizzano, passano degli anni. Purtroppo non siamo ancora attrezzati per i miracoli”. (www.stradeeautostrade.it, 25 febbraio 2011)
2. La Salerno-Reggio Calabria, a tredici anni dall’inizio dei lavori di rifacimento, rimane uno sgorbio. (Repubblica.it, 4/3/11)
3. Giappone: sei giorni dopo la scossa già ricostruita un’autostrada. (Corriere.it, 25 marzo 2011)

marzo 27, 2011

La prova dell’esistenza di Dio.

Big Bang di Massimo Cavezzali

marzo 27, 2011

Federalismo e costi standard. Ecco il nuovo testo approvato.

Pubblichiamo il nuovo testo del parere approvato ieri dalla Bicameralina che ha recepito diversi emendamenti emersi nel corso dell’esame. Confermate che le  Regioni benchmark saranno tre (una del Nord, una del Centro e una del Sud) e che i costi standard terranno conto del solo criterio della popolazione pesata senza alcun indice di deprivazione, anche se dovranno essere previsti “specifici interventi idonei a rimuovere carenze strutturali presenti in alcune aree territoriali”.

Leggi: http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=3375&&cat_1=2&&cat_2=0&&tipo=articolo

marzo 27, 2011

Mieloma multiplo: suggerimenti di trattamento arrivano dalla completa mappatura del genoma

Perché un risponde a un farmaco soltanto in alcuni pazienti? E perché poi spesso ritorna, ma facendosi resistente al farmaco che in precedenza aveva avuto successo? Questi interrogativi rimangono tuttora irrisolti, ma il completamento del profilo genomico del promette di gettare nuova luce su questa forma di del e di contribuire all’elaborazione di nuove .

Nell’ambito della Multiple Myeloma Genomic Initiative, un’équipe internazionale di genetisti ha svolto l’analisi dell’intero dei campioni di 38 pazienti. Secondo l’articolo pubblicato nell’ultimo numero della rivista “Nature”, nel complesso sono stati raccolti oltre 150 campioni e sequenziati ulteriori genomi di .

Il è un maligno incurabile del , che origina dal mutamento e dalla scissione incontrollata di una , andando a interessare il midollo osseo. Questa forma di cancro spesso non risponde in modo positivo alle iniziali ed è inevitabilmente seguita da recidive, con la comparsa di nuovi tumori estremamente resistenti ai farmaci già utilizzati con successo. Ogni anno, in Europa, si registrano circa 21.000 nuovi casi.

marzo 27, 2011

Greenpeace lancia green exit strategy Ue per dire no al nucleare.

L’Europa può dire addio al nucleare in tempi brevi e diventare rinnovabile al 100%. Utopia? Eccessivo ottimismo? Invece no. È lo scenario proposto oggi da Greenpeace che dimostra come dire no all’atomo in tutta l’Ue senza perdere posti di lavoro ed energia.

Si chiama Europa e nucleare: green exit strategye presenta una possibile risposta alla crescente preoccupazione dell’opinione pubblica dopo il disastro in Giappone. Prima cosa, rottamare le centrali nucleari presenti sul territorio europeo. Seconda operazione, compensarne l’intero output energetico con la produzione da fonti rinnovabili, innalzando gli obiettivi di riduzione delle emissioni al 30%.

L’Europa, sostiene l’associazione, può rapidamente rimpiazzare i reattori nucleari con fonti energetiche alternative e verdi. La prospettiva, poi, risponderebbe alla tendenza negativa registrata dal nucleare nell’ultimo decennio di 7,6GW di potenza installata in meno, a fronte di 100GW in più di rinnovabile.

http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/report/2011/clima/Eu-exit-strategy.pdf

marzo 27, 2011

Regno Unito: varato un Conto Energia per il solare termico. È il primo caso al mondo

Pannello solareMentre qui in Italia continuano le incertezze legate all’incentivazione del fotovoltaico, da tutt’altra parte arrivano notizie in netta controtendenza. Il Governo del Regno Unito infatti ha recentemente approvato l’introduzione di un Conto Energia per il solare termico, insieme a biomasse, geotermia e pompe di calore. Si tratta di un’iniziativa per il momento unica al mondo, dato che ad essere finanziata con una tariffa incentivante non sarà una fonte di produzione elettrica bensì di calore.

Il “Renewable Heat Incentive”, questo il nome del decreto che entrerà in vigore già da quest’anno per le industrie e il settore commerciale e dall’ottobre 2012 per le residenze di civile abitazione, avrà una durata di 20 anni è garantirà una remunerazione agli impianti che producono calore con le fonti di energia che abbiamo precedentemente citato.

Il Dipartimento per l’Energia e i Cambiamenti Climatici del Regno Unito, oltre alle inevitabili ricadute occupazionali, stima che si innescherà un businnes di investimenti di circa 4,5 miliardi di sterline e prevede che l’iniziativa porterà circa 13.000 nuovi impianti nell’industria e 110.000 nel settore pubblico e in quello commerciale, moltiplicando per sette, da qui al 2014, le installazioni di queste forme di energia termica.

marzo 27, 2011

Trecentomila a Roma contro il nucleare e per l’acqua pubblica.

In piazza per l’acqua pubblica, contro il nucleare. Per «il diritto alla vita, che passerà anche per i referendum del 12 e 13 giugno». Oggi a Roma è sfilato il popolo dei ‘beni comuni’. Trecentomila, secondo gli organizzatori, i partecipanti al corteo promosso dal Comitato referendario ‘Due sì per l’acqua pubblica’ in favore della gestione pubblica del settore idrico. Una manifestazione dal volto civico con in prima linea associazioni, movimenti e cittadini e in cui le istanze pacifiste hanno trovato larga eco nello slogan «No alla nuova guerra del petrolio». Oltre 200 gli autobus arrivati per l’occasione da tutta Italia.

«I cittadini – spiega Ciro Pesacane, del Comitato – si sono autotassati e li hanno affittati a loro spese. Vogliono l’acqua e il sole, mica la luna». In testa al corteo spiccano i gonfaloni di diversi comuni e provincie d’Italia, da Capannori, in provincia di Lucca, a Cagliari, passando per Aprilia vicino Latina. E le bandiere azzurre del comitato si alternano a quelle arcobaleno, di Legambiente, Arci, Emergency, Wwf e di diversi sindacati. «Siamo qui in piazza sia per l’acqua pubblica, sia per il nucleare – spiega Fabrizio Aroldi, da Cremona – Al referendum dobbiamo votare sì contro il nucleare per chiedere scusa a tutti coloro che sono morti per questo veleno».

marzo 27, 2011

Libia, i ribelli avanzano.

Aiutati dai raid aerei internazionali, i ribelli libici ieri hanno annunciato la riconquista di Ajdabiya e, in maniera controversa, anche di Brega, due centri strategici nel quadrante est della Sirte. Sull’altro lato del golfo le forze del colonnello Muammar Gheddafi hanno continuato a cannoneggiare l’enclave ribelle di Misurata per fermarsi solo quando in cielo sono comparsi gli aerei della coalizione.

Mentre a Bruxelles la Nato sta mettendo a punto piani e regole di ingaggio per il passaggio del comando della missione all’Alleanza – proprio come auspicato dall’Italia nonostante le resistenze francesi – da Washington il presidente Barack Obama ha usato il consueto messaggio del sabato per rassicurare gli americani annunciando che la coalizione sta vincendo e ha sventato una «catastrofe umanitaria» e «un bagno di sangue»

marzo 27, 2011

Giappone, reattore radioattivo: evacuati i tecnici.

fukushima

La radioattività dell’acqua al reattore n.2 della centrale di
Fukushima è estremamente elevata ed è pari a 10 milioni di volte i livelli normali. Lo riferisce l’Agenzia per la sicurezza nucleare, secondo cui si è resa necessaria l’evacuazione immediata dei tecnici al lavoro. Il livello di iodio-131 presente nel reattore n.2 è estremamente alto, al punto da far ipotizzare all’Agenzia che l’acqua possa essere legata in qualche modo al nocciolo, visto che la radioattività registrata è di 1.000 millisievert/ora. L’emergenza contaminazione sale mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla minaccia radiazioni: proprio oggi era il programma il passaggio dalle autobotti dei pompieri alle pompe elettriche per iniettare acqua nei reattori, per accelerare i tempie ed evitare così ulteriori ritardi. Le fonti di perdita di materiale nocivo restano ancora da individuare quando lo iodio è salito a 1.850 volte i limiti legali nelle acque immediatamente vicine all’impianto di Fukushima.

NUCLEARE:ROMA E BERLINO IN PIAZZA
L’effetto Fukushima temuto dalla cancelliera Angela Merkel raggiunge la Germania: oltre 200mila tedeschi hanno manifestato ieri chiedendo uno stop immediato a tutte le 17 centrali nucleari del paese. Oggi intanto si vota nel Baden Wuerttemberg, nella Renania-Palatinato, e nel Land di Stoccarda. Protesta contro il nucleare ieri, affiancata a quella in favore dell’acqua pubblica, anche in Italia: a Roma sono scesi in piazza in 300 mila