Archive for marzo 22nd, 2011

marzo 22, 2011

Il governo si arrende al nucleare: moratoria per un anno.

Il nucleare si ferma per un anno. Dopo il disastro giapponese e l’annuncio della “pausa di riflessione”, domani il Consiglio dei ministri approverà una dichiarazione per una moratoria di un anno sulle decisioni relative alla ricerca dei siti per le centrali nucleari. La decisione è apprezzata dai presidenti delle Camere, ma non convince l’opposizione, timorosa che possa trattarsi di una ‘manovra’ destinata a svuotare di senso il referendum. L’annuncio della moratoria, su cui indiscrezioni erano circolate già nel primo pomeriggio, è stato fatto dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, davanti alla Commissione Industria del Senato, chiamata a dare il proprio parere sul decreto per la localizzazione delle centrali. “Domani in Consiglio dei ministri il Governo dichiarerà la moratoria per un anno per quanto riguarda le decisioni e l’attivazione delle procedure per la ricerca dei siti per le centrali nucleari in Italia”, ha spiegato Romani, sottolineando che verrà comunque salvata la parte del decreto relativa all’individuazione di un deposito per le scorie, come ci viene richiesto dall’Unione europea.

Sembra ieri che il ministro Romani faceva l’arrogante i Televisione dicendo che il Nucleare andava avanti senza nessun ripensamento

E vai! Adesso il referendum.

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marzo 22, 2011

Meeting across the river – Bruce Springsteen – Buonanotte compagni.

L’atmosfera di questa canzone è data dalla tromba. sembra di vedere Taxi Driver per una Manhattan spettrale, con la 42° strada “preRudolph Giuliani”, piena di pristitute e spacciatori.

Nel 2005 è stato pubblicato  un libro  in cui si sono cimentati venti scrittori che hanno raccontato altrettante storie ispirate a questa canzone.

marzo 22, 2011

la Gelmini ancora una volta discrimina i disabili.

Nel Vicentino gli alunni con disabilità non hanno potuto partecipare ai Giochi della Gioventù: mancavano i soldi per l’assistenza durante le gare. Il ministro dell’Istruzione Gelmini si difende: “L’organizzazione era affidata al Coni”

“La squadra integrata con due studenti diversamente abili e altrettanti normodotati ha gareggiato nella campestre interregionale a Treviso, su un percorso di 400 e 800 metri. Buoni risultati globali per tutti gli studenti-atleti provinciali: in particolare, i ragazzi della media di San Vito al Tagliamento hanno conquistato la qualificazione per le finali a Nove. Ma il Comitato italiano paralimpico (Cip) non ha sufficienti fondi per partecipare alla fase nazionale della campestre”.

In Friuli la gente è abituata a dosare le parole, anche quando i sentimenti fanno venir voglia di urlare. Per questo Gianfranco Chessa, titolare dello sport all’Ufficio scolastico di Pordenone, ha commentato così gli eventi dello scorso weekend: a Nove, vicino Vicenza, si disputavano le finali della corsa campestre per i Giochi della Gioventù edizione 2010-11, ma i ragazzi con disabilità sono rimasti a casa. Mancavano i moduli per iscriverli alla gara, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini non li ha mandati alle scuole, c’erano solo quelli per i normodotati. Perché oltre a Valentina e suo figlio (la cui storia potete leggere in prima pagina), sono tanti quelli lasciati fuori dal gioco quest’anno.

“Una discriminazione grave – ha denunciato la deputata Pd Monica Ghizzoni presentando un’interrogazione –, un brutto passo indietro nel difficile percorso di integrazione dei disabili”.

marzo 22, 2011

Processo breve: Berlusconi frega tutti.

La Commissione giustizia della Camera ha approvato la norma presentata dal relatore Maurizio Paniz al testo sul processo breve che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati. Tutta l’opposizione ha votato contro. ”Ecco fatta l’epocale riforma della giustizia…”, ha commentato il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.

marzo 22, 2011

Nucleare, tre italiani su quattro dicono “no” alle nuove centrali

E’ un bollettino carico di pessime notizie per il governo il sondaggio sul sentimento degli italiani rispetto al nucleare realizzato dalla Gnresearch. I risultati delle risposte fornite dal campione di mille cittadini rappresentativi dell’intera popolazione nazionale alla società  internazionale di ricerche di mercato pubblicati in anteprima su Repubblica.it fotografano infatti un quadro decisamente negativo non solo per le aspirazioni di un ritorno all’energia atomica, ma anche per le ricadute sul consenso nei confronti della maggioranza. Circa tre italiani su quattro non vogliono infatti la realizzazione di nuovi impianti nucleari, giudicano negativamente le politiche del governo nei confronti delle energie rinnovabili e si dicono pronti ad andare a votare all’imminente referendum per bloccare i piani dell’esecutivo.

 Entrando nel dettaglio del sondaggio il dissenso popolare per le scelte energetiche di Palazzo Chigi appare poi ancora più evidente e strutturato. Il 59% degli intervistati si dice “molto contrario” alla costruzione di nuove centrali. A questa opposizione va poi aggiunta quella del 17% che si definisce “abbastanza contrario”, per un totale di oltre il 75%. A preoccupare gli italiani non sono tanto gli eventi “straordinari” come il terremoto giapponese,

marzo 22, 2011

Le Lacrime di Bersani.

Bersani:“L’aria che tira, sia per il Pd e che per il centrosinistra, è in miglioramento, c’è maggior comprensione da parte degli elettori e dei cittadini per le nostre battaglie”.
2. Bersani”Possiamo puntare sulla pietà! Finalmente.”

marzo 22, 2011

Gli aerei di Berlusconi pronti a far guerra.

marzo 22, 2011

La sindrome da disastro provoca stress.

Guardare e ascoltare ripetutamente notizie riguardanti disastri può far scatenare sintomi simili alla sindrome da stress post traumatico: è quanto emerge da uno studio condotto da Ian de Terte della School of Psychology della Massey University, in Nuova Zelanda, secondo cui se avere a che fare con morti, feriti e vittime di lutto può innescare una sintomatologia simile a quella del disturbo post traumatico da stress, è altrettanto a rischio chi, semplicemente, guarda, legge o ascolta notizie legate a questi fatti.

“Le persone possono cominciare ad avere incubi e a diventare ansiose e timorose”, spiega, sia se sono direttamente connesse agli eventi tragici, sia se indirettamente esposte agli stessi eventi tramite la notizie dei mezzi di comunicazione di massa.

L’effetto si chiama “compassion fatigue”, letteralmente “stanchezza della compassione” (sentimento di profonda partecipazione e comprensione per qualcuno colpito da sofferenza accompagnato da un forte desiderio di alleviare la sofferenza o eliminarne la causa). I dati della ricerca hanno stabilito che ad avere difficoltà psicologiche per “compassione” è approssimativamente “il 5% delle persone”, spiega de Terte, e che “le persone più stressate sono quelle più a rischio”. (ASCA)

marzo 22, 2011

Diabete di tipo 2: livelli di aminoacidi nel sangue si rivelano predittivi.

I livelli di alcuni nel possono predire l’insorgenza del con molti anni di anticipo. Lo ha rivelato uno studio pubblicato da Nature Medicine, secondo cui in particolare sono tre ad essere piu’ predittivi.

 

La ricerca ha esaminato i dati di 2.400 persone che erano state studiate tra il 1991 e il 1995, di cui 12 anni dopo circa 200 avevano sviluppato il .
Tra questi sono stati scelti 189 pazienti, le cui analisi del sono state confrontate con altrettanti soggetti sani.
Dall’analisi dei dati e’ emerso che i livelli di cinque , , , , tirosina e fenilalanina, sono associati significativamente al : in particolare chi ha alti tassi dei tre piu’ predittivi ha un rischio fino a 5 volte piu’ alto. “Da un punto di vista clinico – hanno spiegato gli autori dell’Mgh heart center – dobbiamo capire se questi dati sono confermati su un numero piu’ ampio di pazienti. Inoltre bisogna investigare sul ruolo che hanno questi nello sviluppo del , e se possono essere fermati”.

marzo 22, 2011

Nella giornata mondiale dell’acqua: H2Oro, da Zardetto il libro-denuncia sul business dell’oroblu.

Nella giornata mondiale dell’acqua, che cade oggi, la triste considerazione che il prezioso liquido è oramai una merce da cui trarre profitto e non un diritto dell’umanità.

A tracciare il percorso degli affari e compravendita dell’acqua e Alessandro Zardetto autore di H2Oro, libro-inchiesta (Castelvecchi, euro 12,50) sul sistema di privatizzazione dell’acqua. La macchina referendaria è partita. Tra qualche mese, se il Governo fisserà la data, dovremo andare a esprimere il nostro parere attraverso un referendum rispetto alla possibile privatizzazione sei servizi dell’acqua, che dovrebbe per sua natura essere pubblica.

Quello che scrive Zardetto però porta a riflettere rispetto ai presunti benefici che le privatizzazioni dovrebbero portare ai cittadini e senza mezzi termini dice:

L’oro blu in Italia rappresenta uno dei piatti più ghiotti che la politica ha servito sul tavolo dei privati. Malgrado la fortissima pressione dell’opinione pubblica e gli appelli lanciati da più parti, con la legge di riforma dei servizi pubblici, la numero 166 del novembre 2009, meglio conosciuta come “Legge Ronchi”, l’acqua diventa definitivamente una merce. Una privatizzazione celata sotto le mentite spoglie della liberalizzazione del settore idrico che porterà, secondo gli esperti, ricchezza nelle tasche di pochi e rincari in bolletta compresi tra il 30% e il 40% per tutti i consumatori. In assoluta controtendenza rispetto al quadro generale dell’Europa e del mondo in cui molti Paesi, tra cui la Francia e molti Stati del Sudamerica, hanno scelto di tornare alla gestione pubblica dopo anni di disastrosa amministrazione privata del servizio idrico. Un’inchiesta che ricostruisce le tappe della messa in vendita dell’acqua pubblica, dalla legge Galli del 1994 e la nascita del “servizio idrico integrato” all’ultima legge fortemente voluta dal Governo Berlusconi.