Archive for marzo 20th, 2011

marzo 20, 2011

Solomon Burke – Buonanotte compagni

Non starò ad annoiarvi con una elegia su chi è stato Solomon Burke, imponente di stazza e ancor di più di importanza nel mondo musicale, ultimo grande interprete di soul, o meglio di quel rock&soul di cui si incoronò re, primo insieme a Ray Charles a cimentarsi nell’unione della musica dell’anima con il country dei bianchi, un artista che ogni cultore di musica dovrebbe conoscere.
E se non è così, correte a procurarvi una delle raccolte che lo riguardano (“Home In Your Heart” la più consigliabile) per colmare questa grave lacuna.

Il Vescovo ha conosciuto nei tempi recenti una seconda giovinezza in modello Johnny Cash, magari non paragonabile a livello di critica e pubblico a quella dell’uomo in nero ma sicuramente ragguardevole.
Prima ha sbalordito con quel “Don’t Give Up On Me” che ha riscosso plausi in ogni dove (miglior disco del 2002 per Mojo) nel quale il titanico cantore, con brani scritti da Tom Waits, Van Morrison, Elvis Costello, Nick Lowe, Brian Wilson e Joe Henry, fornì una severa lezione a tanti sul significato vero di cantare con sentimento regalando emozioni (due canzoni a caso “Flesh & Blood” e “None Of Us Are Free”, per capire), proprio come il compianto Cash fece con i suoi American Recordings, poi con quel “Nashville” che confermava quanto i confini tra generi molto diversi siano solo paraventi che un vero artista sa abbattere.

marzo 20, 2011

Libia: decollati 6 Tornado italiani.

Sei Tornado italiani sono decollati dalla base militare di Trapani Birgi, dove c’e’ il 37/o comando dell’Aeronautica militare, per partecipare alle operazioni militari sulla Libia. Gli aerei sono decollati a breve distanza l’uno dall’altro dalla stessa base. Degli 8 aerei messi a disposizione dall’Italia 4 sono Tornado Ecr e 4 caccia F-16. Due Tornado Ids, che non fanno parte del dispositivo, verranno pero’ impiegati per le operazioni di rifornimento in volo.

marzo 20, 2011

Centrale Fukushima, lievi progressi Oltre 21mila tra vittime e dispersi.

I tecnici sono riusciti a riportare la corrente in uno dei reattori danneggiati dal terremoto e dallo tsunami che nove giorni fa ha devastato il Giappone nordorientale. Secondo le ultime cifre ufficiali, più di 15mila persone hanno perso la vita in una sola prefettura e il bilancio finale della tragedia si avvia a superare le 20mila. A Fukushima i reattori 5 e 6 sono fase di stabile arresto, l’ elettricità è disponibile nel reattore n.2, e ora si sta tentando di portarla al n.1. Il reattore considerato più pericoloso, il n.3 – che contiene plutonio altamente radioattivo – si è stabilizzato dopo essere stato bersagliato dagli idranti con tonnellate d’ acqua. Il governo ha confermato che i test eseguiti su spinaci e latte prodotti nei pressi della centrale e sull’ acqua corrente a Tokyo hanno confermato la presenza di radioattività, ma a livelli che non sono ancora dannosi per la salute umana.

OLTRE 21.000 VITTIME E DISPERSI –
Il bilancio ufficiale del terremoto/tsunami dell’11 marzo scorso nel Giappone del nordest si appesantisce: i dati della polizia nazionale vedono il numero dei morti accertati a quota 8.450 e quello dei dispersi a 12.931. Tuttavia, nella sola prefettura di Miyagi, la polizia locale ha ipotizzato 15.000 vittime. Gli sfollati sono 360.000.

marzo 20, 2011

Libia L’Italia esclude interventi via terra.

Libia, il governo italiano esclude interventi via terra.

Peccato, avremmo strisciato benissimo.

marzo 20, 2011

Virus HIV: scoperta dinamica gemmazione virus.

Da tempo è stato provato che il dell’immunodeficienza umana () invade le immunitarie umane inducendole a produrre nuove copie del , che a loro volta vanno ad infettare nuove .

Ma l’ordine degli eventi, la cinetica e le azioni dei singoli componenti alla gemmazione dell’ rimangono ancora poco chiari. Tuttavia, un team internazionale di ricercatori si è proposto di studiare il ruolo dell’enzima , rivelando che esso svolge un ruolo più attivo in tutto il processo di quanto si pensasse finora.

era già noto per la sua azione dopo il completamento della gemmazione del , ma grazie a una tecnica di microscopia avanzata, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che i complessi contenenti circa una dozzina di molecole formano i punti nella membrana dove in seguito appaiono i nuovi virioni.

Il professor Lamb, uno dei principali ricercatori della Ludwig-Maximilians-Universität (LMU) di Monaco di Baviera, in Germania, ha detto: “Siamo ora in grado di dimostrare in dettaglio, per la prima volta, come le ospite interagiscono con i componenti dell’ per consentire loro di nascere dalle infette. Con i metodi a nostra disposizione possiamo anche studiare gli effetti farmacologici sulle infette, il che può consentirci di migliorare la loro efficacia o addirittura condurre allo sviluppo di nuove classi di composti attivi.”

I alterano il corso delle a seconda del proprio scopo; una volta che il materiale genetico di un è entrato in una cellula ospite, la cellula ospite viene riprogrammata e produce nuove particelle virali. Per rilasciare questi nuovi , l’ sfrutta le coinvolte nel caricamento, la cernita e l’esordio delle vescicole cellulare conosciute come . Durante l’esordio, l’ usa le per tagliare l’ultima connessione fra il rivestimento virionale e la superficie cellulare, permettendogli di lasciare la cellula. L’enzima fa parte del meccanismo ed è necessario per lo scioglimento del complesso dopo l’uso, permettendo il riciclaggio dei suoi componenti.

marzo 20, 2011

Post-infarto: funzionano le staminali

La ricerca dovrà trovare conferme in ulteriori studi e in particolare dovrà essere chiarito quale sia la più efficace delle due popolazioni di utilizzate.Positivi i risultati di un trial preliminare sull’infusione di per il trattamento del colpito da : secondo quanto riferito in un articolo sulla rivista Circulation Research: Journal of the American Heart Association la nuova metodica consente di alleviare il e con ciò ottenre una riduzione delle dimensioni del cuore stesso, contrastando l’ e inparticolare quella delle pareti dentricolari che è una conseguenza dell’attacco di cuore.

Nel corso della ricerca, a un gruppo di otto pazienti di età media di 57 anni sono state iniettate via catetere ricavate dal loro stesso .

marzo 20, 2011

L’ultima cena!

Big Bang di Massimo Cavezzali

marzo 20, 2011

Referendum nucleare, Francesco Ferrante (Pd): “è sbagliato, ma andate a votare sì”

Francesco Ferrante, componente della Commissione Ambiente del Senato ha tentato di chiarire, senza fortuna  la posizione del PD sull’ambiente. La posizione altalenante di Bersani sul nucleare, quella favorevole di Veltroni sugli inceneritori, il percorso politico di Veronesi fino alla presidenza dell’Agenzia nucleare, non lasciano pensare che si tratti esattamente di un partito ecologista.

Persino le critiche degli Ecodem a Veronesi sembrano quanto mai tardive. Lo stesso Ferrante, d’altronde, si dichiara antinuclearista ma non ha appoggiato il referendum sul nucleare né quello sull’acqua pubblica, che “ha raccolto da solo 1.400.000 firme, più di quello sul divorzio e di quello sull’aborto.

Ma, allora, cosa ha da dire il Pd su ambiente, acqua pubblica, energia nucleare, fonti rinnovabili e rifiuti?

marzo 20, 2011

La sinistra e la Guerra

Il PSI per bocca del suo responsabile agli esteri Bobo Craxi ha detto: “nell’ora delle responsabilità, di fronte alle decisioni assunte dalla comunità internazionale per risolvere la crisi libica, è necessario esprimere l’auspicio che l’Italia possa recuperare il terreno perduto e gli errori commessi nella prima fase sostenendo le azioni per far cessare il fuoco e garantire azioni di sostegno e di aiuto al popolo libico. Tutti i movimenti democratici di opposizione, compresi i socialisti”, ha proseguito Craxi, “devono approvare le decisioni governative non nascondendo le insidie e le incognite che gravano sull’eventuale protrarsi del conflitto.Dal Pdci-Federazione della sinistra Oliviero Diliberto tuona: «Siamo in guerra con la Libia, in sfregio alla Costituzione italiana», mentre il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero teme «una escalation militare che trasformi la Libia in un nuovo Afghanistan». Sceglie la navigazione ferma l’Idv che chiede l’annullamento del Trattato di amicizia Italia-Libia, ma è contro «la presenza attiva» di militari armati. Stefano Pedica, capogruppo commissione Esteri del Senato, spiega che l’astensione vuol dire «non esportare la guerra, né partecipare a un intervento che non abbia scopi militari, in nome dell’articolo 11 della Costituzione». Anche il segretario della Cgil, Susanna Camusso, infila il passaggio stretto della «necessità di fermare il genocidio, senza però usare strumenti di guerra».
Un’azione sì, ma senza l’uso della forza. Lo spettro del “ma anche” si allunga anche sul leader di Sel Vendola: «Impedire la macelleria civile ma vigilare con cautela perché l’opzione militare non si trasformi in qualcosa d’altro». Ecco, allora, che la soluzione per impedire il massacro ed evitare il pantano può essere l’intervento«limitato e chirurgico», con molti se e altrettanti ma.

marzo 20, 2011

Rubygate: non slitta il processo.

Il processo a Silvio Berlusconi si farà senza rinvii e comincerà, come previsto, il 6 aprile. È la prima sconfitta per gli avvocati di Silvio Berlusconi.Hanno chiesto un posticipo, con la motivazione delle “troppe pagine in poco tempo”. E questo perché, due settimane fa, era stato consegnato loro un supplemento d’inchiesta. La procura ha replicato a brutto muso: primo, “l’invito a comparire per il premier è stato consegnato il 14 gennaio” e per la richiesta d’immediato al gip Cristina Di Censo non s’era atteso troppo. Secondo, gli ultimi accertamenti “riguardano il conto corrente personale” di Silvio Berlusconi, qualcosa che l’imputato dovrebbe conoscere bene. È quello da cui, come ha rivelato Repubblica, sono stati prelevati con assegni, e solo nel 2010, ben 12 milioni e 882mila euro, tutti trasformati in contanti. E con un incremento notevole a dicembre.