Archive for marzo 19th, 2011

marzo 19, 2011

Berlusconi contestato alle celebrazioni per l’Unità

marzo 19, 2011

Caso Mills/ Salta l’udienza di Berlusconi per il Cdm sulla Libia

Silvio Berlusconi non sarà presente all’udienza di lunedì prossimo sul caso Mills perchè dovrà presiedere il consiglio dei Ministri straordinario sulla Libia. La notizia è arrivata direttamente da uno dei legali del premier, Piero Longo, che ha però specificato che la difesa non ha intenzione di ricorrere al legittimo impedimento e quindi l’udienza si svolgerà regolarmente. “Consentiremo che l’udienza si svolga, anche se il presidente Berlusconi è impedito a partecipare dalla riunione di Governo”, ha spiegato Longo. Lunedì è prevista la deposizione del consulente del pm sui conti di Mills, nel cui processo il premier è imputato per corruzione.

Ma non aveva detto che sarebbe stato presente ad ogni udienza?

marzo 19, 2011

Giustizia, il segretario dell’Anm al Pdl “Non avete legittimità per fare la riforma”

Tenuto conto che appena una settimana prima della presentazione della riforma costituzionale sulla giustizia “il Pdl ha definito gli uffici giudiziari di Milano avanguardia rivoluzionaria, a mio avviso questa maggioranza non ha la legittimazione storica, politica, culturale e anche morale per affrontare questo tema”. E’ duro l’attacco del segretario dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Cascini, nel suo intervento a un convegno su processo breve e riforme costituzionali della giustizia organizzato da Nichi Vendola.

“L’ipotesi di riforma costituzionale è una sorta di distrazione di massa” nei confronti di quanto sta avvenendo in Parlamento, ovvero la battaglia sul processo breve e “l’idea diffusa anche a sinistra secondo cui Berlusconi un po’ di ragione in fondo ce l’abbia, denota una subalternità culturale e politica a un tema declinato dalla destra. Dalla sinistra – ha aggiunto Cascini – vorrei una risposta realmente di sinistra”. Per il futuro, poi, l’invito del segretario dell’Anm è a “non farsi intrappolare dall’idea che dire no significhi essere conservatori”.

marzo 19, 2011

L’Aiea: radiazioni in Giappone, non c’è pericolo.

Il livello di radiazioni riscontrato in Giappone dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima non rappresenta un pericolo per la salute umana. Lo ha detto un consulente scientifico e tecnico dell’agenzia dell’Onu per il nucleare (l’Aiea), Graham Andrew, citando i dati ricevuti da 47 città del paese.  «L livelli di Tokyo e delle altre città – ha chiarito – rimangono lontani da quelli per i quali bisognerebbe intervenire. in poche parole, non sono pericolosi per la salute».

Speriamo che sia vero.

marzo 19, 2011

Le forze di Gheddafi entrano a Bengasi Calpestato l’Onu, si va verso la guerra.

Nonostante la risoluzione Onu, il leader libico questa mattina ha avviato bombardamenti sulla città in mano ai ribelli. Gli attacchi sono iniziati dopo che ieri il ministro degli Esteri aveva annunciato un cessato il fuoco totale in rispetto degli accordi internazionali. Così non è stato. L’obiettivo del rais è quello di riconquistare le città prima del summit parigino tra Lega Araba, Unione europea e Stati Uniti. Sempre ieri Gheddafi aveva autorizzato i bombardamenti a Misurata. Poi la marcia indietro: “La vita dei civili è la nostra priorità”. I ribelli: “Non è vero, si continua a combattere”. La Francia pronta ai raid. Il governo italiano: “A disposizione basi e uomini”

marzo 19, 2011

Nirvana – Nevermind- Buonanotte compagni.

I Nirvana sono al loro secondo disco, dopo il promettente esordio di “Bleach” per l’etichetta indie Sub Pop. Sorretti dai già affermati colleghi Sonic Youth, entrano nell’orbita della Geffen, in piena era grunge. Dopo due anni da “Bleach”, Kurt Cobain, Krist Novoselic e Dave Grohl (diventato nel frattempo batterista fisso della band) danno alle stampe “Nevermind”. Un’ora di pezzi semplici tecnicamente, trasformati in capolavori del rock dalla voce tremolante, rauca e timorosa di Cobain. Non si può dire che i Nirvana siano degli ottimi musicisti, ma ciò rende ancora più difficile spiegare perché abbiano avuto tanto successo. Le sensazioni che questo disco offre all’ascoltatore che si immedesimi nella rabbia di Cobain sono impossibili da scrivere. Dicevamo, i quattro accordi di “Smells Like Teen Spirit”. Quattro accordi, appunto, ma vomitati in uno sfogo turbolento che le rullate di Grohl sorreggono in modo perfetto. L’alternarsi della strofa, melodica, a un ritornello simbolo del calvario generazionale dei primi anni 90 (“With the lights out it’s less dangerous/ Here we are now, entertain us/ I feel stupid and contagious/ Here we are now, entertain us/ A mulatto/ An albino/ A mosquito/ My Libido”) costituisce uno dei punti più commoventi dell’album. Il testo è quasi non-sense, ma ormai non importa cosa dice Cobain, importa come lo dice. Infine, l’assolo, che ricama la linea melodica della voce, suonato davvero con cuore.