Archive for marzo 11th, 2011

marzo 11, 2011

Tarantella del Gargano – Buonanotte Compagni.

Musica commovente.Un manifesto politico.

marzo 11, 2011

Ciriaco De Mita, parente ‘e nu ricuttaro.

Questa l’avevo dimenticata! Che Meraviglia!

marzo 11, 2011

Domande inopportune.

Le crociate di Enzo Scarton
marzo 11, 2011

Sisma devasta il Giappone.

Sisma senza precedenti devasta il Giappone.

Renzo Bossi ha commentato: “Mi dispiace per tutti quei messicani.”

marzo 11, 2011

Un terremoto peggiore della riforma Gelmini.

Mega-terremoto in Giappone, una scossa talmente violenta che i danni agli edifici scolastici sono stati stimati in 2.5 riforme Gelmini.

marzo 11, 2011

SALUTE: IL GRASSO ‘A MELA’ NON BASTA PER PREDIRE IL RISCHIO CARDIACO (MA NEANCHE QUELLO ‘A PERA’)

Il grasso a mela non è di per sé indice di rischio cardiaco. A sostenerlo è uno studio pubblicato su Lancet da un gruppo di studiosi inglesi della University of Cambridge guidati da John Danesh che mette in dubbio i risultati di precedenti studi condotti fino a oggi. E spiega non solo che l’obesità addominale – comunemente nota come ‘grasso a mela’ – non è necessariamente collegata al pericolo di incorrere in problematiche cardiovascolari, ma che lo stesso discorso vale anche per il grasso cosiddetto “a pera” – il rapporto vita-fianchi che si caratterizza in un punto vita normale accompagnato da un eccesso di grasso sulle anche – e per l’Indice di massa corporea (Ibm), ovvero tutte le misurazioni che, fino a oggi, sono state effettuate per valutare il fattore di rischio individuale alle malattie del cuore.

Lo studio è stato condotto esaminando, per 10 anni, 220.000 persone rilevando le tre misure: “Sia se valutate singolarmente che in combinazione – spiega Danesh -, le misure date dall’Indice di massa corporea, dalla circonferenza della vita e dal rapporto vita-fianchi non migliora la predizione della prima insorgenza di malattia cardiovascolare, soprattutto quando i medici possono valutare anche altri segnali come la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e la familiarità col diabete”.

“Questo studio suggerisce che misurare la vita e calcolare l’Ibm non sono fattori sufficienti per misurare il rischio cardiaco, ma il metro non va buttato via – spiega Mike Knapton della British Heart Foundation, che finanziato lo studio in collaborazione con il Medical Research Council -. Non importa come viene misurata: l’obesità è sempre un male per la salute. Misurare il girovita o controllare l’Indice di massa corporea sono entrambi modi veloci e semplici per controllare il nostro stato di salute”. (ASCA)

marzo 11, 2011

Pancreas: adenocarcinoma quarta causa di morte per cancro.

L’ del e’ la quarta causa di morte per . In Italia circa 10mila persone muoiono ogni anno per questa malattia. E’ considerato il piu’ maligno di tutti i tumori e la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi e’ pari al 5%.

 

Le cause di questa malignita’ sono la resistenza ai trattamenti di e e la precoce diffusione in altri organi (anche tumori molto piccoli, di 1 o 2 cm possono dare metastasi). Nei giorni scorsi si e’ svolto al San Raffaele di Milano il primo investigator meeting tra oncologi, chirurghi e patologi per tracciare un nuovo sentiero nel trattamento del tumore del . Negli ultimi 15 anni, gli oncologi dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele hanno lavorato per mettere punto schemi piu’ efficaci di e i risultati di questi studi sono stati pubblicati sulle maggiori riviste del settore (Lancet Oncology, Journal of Clinical Oncology, Cancer). Il principio su cui si e’ lavorato in questi anni al San Raffaele e’ stato quello di utilizzare 4 farmaci chemioterapici diversi, anziche’ un solo farmaco, come avviene normalmente. In questo modo ci si aspetta che la abbia maggiori possibilita’ di vincere le resistenze delle cellule tumorali. I risultati ottenuti dagli oncologi del San Raffaele nei tumori avanzati sono stati incoraggianti e si e’ deciso di sperimentare lo schema di a 4 farmaci anche nei pazienti operabili. Lo studio prevede di valutare i risultati del trattamento ‘tradizionale’ (chirurgia seguita da Gemcitabina per 6 mesi) e di altri due trattamenti ‘sperimentali’, basati sulla a 4 farmaci. Il primo trattamento sperimentale prevede di somministrare i 4 farmaci in alternativa al singolo farmaco Gemcitabina; il secondo trattamento sperimentale contempla due novita’: non solo il trattamento a 4 farmaci, ma anche la somministrazione di meta’ della prima della chirurgia, in modo da cominciare a trattare da subito le micrometatastasi che ancora non si vedono, ma che nella maggioranza dei pazienti sono purtroppo gia’ presenti al momento dell’intervento chirurgico.

marzo 11, 2011

Il terremoto in Giappone ha spostato l’asse di rotazione terrestre di 10 cm

Il devastante terremoto che ha colpito stamattina il Giappone avrebbe spostato l’asse di rotazione della Terra di quasi 10 centimetri. Questi i risultati preliminari degli studi effettuati dall’INGV con con una nota firmata da Antonio Piersanti.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia fa sapere che l’impatto del sisma in Giappone “sull’asse di rotazione è stato molto maggiore anche rispetto a quello del grande terremoto di Sumatra del 2004 e probabilmente secondo solo al terremoto del Cile del 1960”.

marzo 11, 2011

Dichiarata emergenza nucleare, terremoto Giappone, evacuate 2800 persone dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

Il Governo giapponese, ha dichiarato lo stato di emergenza a proposito della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Lo ha detto Yukio Edano Chief cabinet secreatry, durante una conferenza stampa tenuta poco fa. Alcune funzioni di raffreddamento presso la centrale nucleare di Fukushima in Giappone non funzionano, le autorità si stanno preparando al peggio. E’ praticamente impossibile al momento procedere al raffreddamento del reattore N.1.

Perchè la televisione di stato non ne parla?

marzo 11, 2011

Tsunami Giappone:Crollo diga travolge paese.