Archive for marzo 4th, 2011

marzo 4, 2011

Iervolino resta.

Le agenzie di stampa si accendono quando le dieci di sera sono abbondantemente superate. Il colpo di scena è dirompente. Il Prefetto Andrea De Martino al termine della verifica della regolarità delle dimissioni dei 31 consiglieri, ha deciso di non sciogliere il consiglio comunale di Napoli. Dunque, il sindaco Pd Rosa Russo Iervolino resta al suo posto. Una nota della prefettura, diffusa in tardissima serata, spiega che le dimissioni presentate dai 31 consiglieri al notaio Elio Bellecca non determinano la fine anticipata dell’amministrazione cittadina perché è stata riscontrata una violazione dell’articolo 38 comma C del decreto legislativo della legge 167/2000.
In pratica, una delle lettere di dimissioni non è stata presentata contestualmente alle altre e comunque senza il conferimento della delega al notaio. E’ la lettera dell’esponente dell’Udc Fabio Benincasa, fino a un anno fa capogruppo del Pd. La prefettura di Napoli inoltre sottolinea che Benincasa non ha indirizzato le dimissioni al consiglio comunale, come prevede la norma. E ci sarebbero altre violazioni alle prescrizioni legislative. A questo punto tutto torna in ballo. Anche perché l’Udc starebbe maturando un ripensamento sulle dimissioni dei suoi tre consiglieri
marzo 4, 2011

Noemi ai bunga bunga e la mamma riceve 20.000 euro.

Noemi Letizia, la biondina di Casoria che per prima nell’aprile 2009 ha rivelato “papi” al resto del mondo, è stata ospite dei bunga bunga ad Arcore nel febbraio 2010. Ed è per questo, con buona probabilità, che lamammaAnna Palumbo ha ricevuto nel marzo 2010 un bonifico di ventimila euro direttamente dal conto corrente di Silvio Berlusconi. Tutte le storie ritornano. E questa di Ruby, dei festini del Presidente possibilmente con minori, delle «vergini che si offrono al drago» come scrisse Veronica Lario, torna più delle altre. Il particolare viene fuori dalla lettura degli atti depositati per il giudizio immediato di Silvio Berlusconi imputato di concussione e prostituzione minorile con la marocchina Karima el Magrough detta Ruby.

marzo 4, 2011

Libia, nuove bombe sui ribelli.

Nuovi bombardamenti sul terminal petrolifero di Brega e raid aerei su Misurata e Ajdabiya. Sulle tv arabe a su Twitter si rincorrono i messaggi di attacchi delle forze fedeli a Gheddafi e sulle forze ribelli che si preparano al contrattacco. A Tripoli sale la tensione in vista della preghiera del venerdì. Secondo alcune voci raccolte in città, gli oppositori di Gheddafi intenderebbero dare vita ad una nuova manifestazione nel pomeriggio. Ieri sera il nuovo ultimatum degli Usa a Gheddafi con il presidente Obama che non ha escluso neppure un’opzione militare. Intanto sono arrivati in Tunisia i primi esperti della Farnesina e della Protezione Civile per preparare la fase operativa della missione umanitaria italiana a Tunisi. Oggi da Catania la partenza della nave di derrate alimentari ed impianti di elettrificazione che si dirigerà a Bengasi.

L’appello di Napolitano
«Sosterremo qualunque sforzo» perchè la Libia rispetti i diritti umani e sia riammessa al Consiglio per i diritti umani dell’Onu da cui è stata sospesa, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al consiglio per i diritti umani di Ginevra. «Gheddafi – ha aggiunto – deve fermare ogni azione militare diretta contro il suo proprio popolo».

marzo 4, 2011

RAI FORMATO EXTRALARGE TRE ANNI CON GIULIANO FERRARA.

Si scaldano i motori del nuovo format del giornalista smutandato che andrà in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dopo il Tg1 delle 20.00. Una striscia quotidiana che il Servizio pubblico pagherà a caro prezzo: 500mila euro a stagione per due anni più un terzo opzionale. Per fare posto al rinnovato maître à penser del berlusconismo della prim’ora, il direttore generale della Rai Mauro Masi ha superato se stesso: trattativa lampo, studi pronti in un attimo e consiglio d’amministrazione all’oscuro di tutto nonostante il palinsesto fosse stato approvato solo poche settimane fa. Un altro tassello del “nuovo servizio pubblico” targato Pdl, con Ferrara, Bruno Vespa e Vittorio Sgarbi in prima serata. Per Masi è un bottino da spendere con il Cavaliere che dovrà decidere la sua prossima prestigiosa destinazione: una poltrona nei Cda di enti pubblici del calibro di Eni, Finmeccanica, Enel o Terna