Archive for febbraio 25th, 2011

febbraio 25, 2011

Frank Zappa & Steve Vai – Fuck Yourself- Buonanotte compagni.

grande!

febbraio 25, 2011

Compagni di merende.

Ecco cosa pensa  il ducetto di Arcore  dei suoi compagni di merende:

Putin è un “dono che Dio ha fatto al popolo russo“, uno che ha “un’assoluta volontà di costruire un sistema democratico dopo tanti anni di totalitarismo” …

Medvedev è l’altro “dono che Dio ha fatto al popolo russo“, uno verso cui nutre “profonda stima ed amicizia“, uno che sta facendo “grandi passi avanti” per la democrazia del suo Paese.

Lukaschenko è un leader estremamente “amato dal proprio popolo, lo si vede dai risultati elettorali che sono sotto gli occhi di tutti, che noi conosciamo ed apprezziamo“.

Bush è stato un Presidente insostituibile, “idealista e coraggioso“, “una persona rara, che non mente mai e che ha fatto grandi cose anche per l’Italia“, insomma, “un grande, grandissimo Presidente“, e “la storia lo dimostrerà“.

Nazarbayev è un Presidente che ha fatto “cose straordinarie“, e a cui tutti “devono ispirarsi” … “ho visto i sondaggi fatti da una autorità indipendente che gli hanno assegnato il 92% di stima e amore del suo popolo. E’ un consenso che non può non basarsi sui fatti“.

Berisha è un suo “grande vecchio amico“, uno che parla un “italiano da televisione“, e tra i due paesi s’è creato un “lungo e fruttuoso rapporto“.

Berdymukhamedov è un carissimo Presidente con cui “aumentare le relazioni” intrattenere “lunghi e cordiali colloqui” e scambiare battute tipo “Io e Tremonti volevamo suggerire di firmare subito un altro accordo: noi vi diamo il nostro ministro dei beni culturali e voi ci date la vostra ministra“.

Chávez è un leader da “abbracciare calorosamente“, uno intimo, uno con cui scherzare a telefono: “Carissssimoooo Hugo, ti passo una tua ammiratrice (Aida Yespica) che è qui con me …“.

Fidel Castro, tra i due c’è stima reciproca, tant’è che il leader cubano nel 1994 disse “Berlusconi è un grande politico ed il suo governo rappresenta una grande occasione per l’Italia“.

Mugabe è uno che sì, vabbé, è fatto così, ma perché punire il suo regime?

Wen Jiabao ed i governanti cinesi “sono, come quelli italiani, fautori della politica del fare, dell’affrontare e risolvere i problemi concreti, più che irrigidirsi su questioni di principi. Come gli italiani preferiscono la politica dello sviluppo e dell’armonia e della sicurezza, che è il credo del governo cinese“. E diciamocela tutta: “L‘Italia non chiederà l’abolizione della pena di morte in questo grande Paese“.

Bel Alì è un “amico vero“, “un sincero democratico conosciuto ai tempi di Craxi“, uno con cui fare “grandi cose“.

Mubarak è un leader estremamente “saggio“, uno che è “da 30 anni alla guida del suo Paese” e da cui prendere “lezioni di democrazia“, uno che “non deve andarsene perché dopotutto 2 milioni di persone scese in piazza sono poche se rapportate alle 80 totali“.

Gheddafi è un leader contraddistinto da una “profonda saggezza“, una persona “intelligentissima, altrimenti non sarebbe al potere da 40 anni“, uno che solo a vederlo ti viene spontaneo baciargli le mani, e chi lo critica è “prigioniero del passato“, perché il Colonnello Libico è il vero “leader della libertà“.

febbraio 25, 2011

IL RAIS DAL BUNKER DI TRIPOLI

Scontri nella capitale dopo la preghiera del venerdì. Morti e feriti, i manifestanti combattono per conquistare l’aeroporto. Ma il Rais si presenta nella piazza verde della Capitle per arringare la folla: “Sarà un inferno. Sconfiggeremo e uccideremo chi protesta”. Obama telefona a Sarkozy e Cameron: ipotesi embargo e caschi blu. Il presidente Napolitano da Berlino: “No a vittimismi di fronte all’emergenza immigrazione”. Dopo la controffensiva di ieri, le milizie anti-Gheddafi hanno conquistato definitivamente Misurata, città a duecento chilometri dalla capitale Tripoli. Intanto lunga serie di telefonate del presidente degli Stati Uniti Barack Obama ai partner europei. Nessuna ipotesi è esclusa. Francia e Gran Bretagna propongono all’Onu una risoluzione per l’embargo, mentre il segretario della Nato Rasmussen ha convocato un vertice straordinario dei ministri degli esteri per valutare gli interventi . Il bilancio del conflitto resta incerto. Intanto il prezzo del petrolio europeo è schizzato oltre i 120 dollari al barile. E le conseguenze cominciano a farsi sentire: il prezzo della benzina sfiora i record del 2008 .

febbraio 25, 2011

Brasato al Barolo: come si prepara, a cura della scuola Associazione Cuochi

febbraio 25, 2011

Compravendita dei deputati.

Un deputato del PD rivela: “Mi hanno offerto 150mila euro per passare con Berlusconi”.

A D’Alema Berlusconi ha promesso il doppio per farlo restare nel PD.

febbraio 25, 2011

Accordo fraudolento.

Le crociate di Enzo Scarton

febbraio 25, 2011

Libia: protesta e spari fuori moschee.

Alla fine della preghiera manifestanti, davanti alla moschea di Piazza Algeria, hanno cominciato a gridare slogan islamici e contro Gheddafi. Lo ha constatato l’ANSA sul posto. Subito sono arrivati gli agenti in divisa e i miliziani in borghese e si sono sentiti molti spari: secondo alcuni testimoni ci sarebbero almeno 5 morti. Intanto nella piazza si sono diffuse voci sulla morte di Gheddafi,subito smentite. Ribelli marciano verso Tripoli:’Ci aspettiamo la carneficina’.

febbraio 25, 2011

L’olio taroccato diventa legale.

Viene presentata come la normativa che dovrebbe salvaguardare la genuinità dell’olio extravergine di oliva. E invece il nuovo regolamento comunitario, in vigore dal prossimo 1 aprile, rischia di spalancare le porte dei supermercati europei a miscele di olii di dubbia qualità. Secondo gli esperti de ilfattoalimentare.it 1, la legge europea non bonifica il mercato, se non in misura modesta, ma legalizza la presenza di condimenti difettosi, promuovendoli sul campo. “Non siamo di fronte ad una legge che permette di bloccare e di escludere dal mercato l’olio taroccato – spiega Roberto La Pira, giornalista esperto di consumi – come hanno scritto molti giornali, ma all’esatto contrario”.

Per capire cosa sta succedendo, bisogna partire dai prezzi delle bottiglie esposte sugli scaffali dei supermercati, che oscillano da 2,5 a 8-9 euro al litro e più, creando molta confusione tra i consumatori che non sanno più cosa scegliere. L’oscillazione è dovuta alla presenza di bottiglie contenenti olio extra vergine trattato per eliminare i cattivi odori, quello che viene chiamato dagli addetti ai lavori “deodorato”. La chiave per capire se un olio è stato deodorato è in due parole: alchil esteri. Ossia quei composti (in letteratura noti come esteri metilici ed etilici di acidi grassi) che si formano in seguito a fenomeni fermentativi e degradativi delle olive e che comportano la produzione di alcol metilico ed etilico e la liberazione di acidi

grassi dai trigliceridi. L’elevata presenza di queste sostanze è un indicatore di scarsa qualità dell’extravergine, che si impoverisce dal punto di vista nutrizionale perché perde molte delle sue proprietà antiossidanti. In pratica, gli alchil esteri testimoniano una non corretta conservazione dovuta a un cattivo stoccaggio della materia prima, accatastata per giorni in enormi cumuli (come spesso succede nei sistemi industriali spagnoli), oppure franta dopo che è già in atto un processo di fermentazione.

febbraio 25, 2011

Tumore ovarico, i poteri di miR-200c.

Nei casi di tumore ovarico funziona da ‘spia’, perché la sua assenza segnala l’alto rischio di recidiva post terapia. Quando al contrario è presente, la molecola miR-200c ha un ruolo (e potere) diverso: le pazienti con cancro alle ovaie al primo stadio hanno buone e maggiori possibilità di guarigione. Perché miR-200c ostacola la crescita del tumore e quindi le possibilità di recidiva.

  A identificare questa particella di Rna è stato un team italiano dell’Istituto Mario Negri, la cui ricerca – finanziata dalla fondazione Cariplo e dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro – è stata pubblicata su Lancet Oncology 1.

Per arrivare all’identificazione di miR-200c, i ricercatori hanno analizzato una classe di molecole di Rna, chiamate micro-Rna. Queste, a differenza delle ‘colleghe’, non producono proteine necessarie all’organismo, ma regolano il funzionamento di altri geni, compresi quelli che determinano la crescita del tumore all’ovaio.

febbraio 25, 2011

Sacchetti plastica: Tar conferma divieto commercializzazione.

Il Tar del Lazio conferma il divieto di commercializzazione dei sacchetti in plastica.

I giudici della III sezione ter del tribunale amministrativo, presieduti da Giuseppe Daniele, infatti, hanno respinto la richiesta con cui l’Unionplast e quattro aziende produttrici sollecitavano la sospensione del provvedimento con cui il ministero dell’Ambiente ha vietato a partire dal primo gennaio scorso la commercializzazione degli shopper in plastica.

Il Tar ha ritenuto che non sussistono i presupposti per accogliere le richieste dei ricorrenti “anche in considerazione del fatto – si legge nell’ordinanza – che all’applicazione della norma non sono connesse sanzioni per il caso della violazione e che il danno lamentato ha consistenza meramente patrimoniale, come tale suscettibile di integrale ristoro nella opportuna sede del merito”.

Unionplast e gli altri ricorrenti contestano il divieto sotto un profilo tecnico, ritenendolo illegittimo in quanto non disposto con un decreto ministeriale preventivamente sottoposto all’attenzione della Commissione europea, e sotto un profilo economico perché lo stesso ha portato a un drastico e improvviso crollo degli ordini di acquisto e all’annullamento dei contratti di vendita, e sta causando un’improvvisa chiusura delle aziende con serie ricadute occupazionali.