Archive for febbraio 20th, 2011

febbraio 20, 2011

kraftwerk – Autobahn – Buonanotte compagni.

febbraio 20, 2011

Di Lello e Bertinotti.

Marco Di Lello rivolgendosi a Bertinotti che ha parlato  in occasione dell’anniversario della scissione di Livorno lo invita, riconoscendo gli errori di decenni di militanza politica, a interloquire con i socialisti e pertanto a  rivolgersi al Psi che del Partito socialista Europeo fa parte essendone stato tra i fondatori. Come al solito Di Lello ha perso un’occasione per tacere. Per grazia di Dio di socialisti ce ne sono anche fuori del PSI e non hanno certo bisogno di patenti date d un partito che è pronto a calarsi le braghe davanti al migliore offerente per un posto in parlamento.

Quindi inviterei di Lello a guardarsi intorno per capire che c’è un universo socialista che non si riconosce nel PSI, ma che merita altrettanto rispetto e a rileggersi l’intervento di Bertinotti per comprenderne il significato, perchè ponendo il problema nei termini da lui posti, dimostra soltanto di essere un rozzo caporale di giornata e non  il dirigente di levatura nazionale che si professa.

febbraio 20, 2011

LELE MORA: FASCISTI A SPACCARVI LE GAMBE

Lele Mora: un’ altra persona per bene amico di Berlusconi.

febbraio 20, 2011

Benessere: i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reniUtili per ripulire gli organi e in particolare i reni, ecco sette super alimenti da utilizzare ogni giorno per un mese. Siamo alla fine dell’inverno e il nostro organismo si sta preparando per la rinascita di primavera. Per aiutarlo è fondamentale ripulirlo, a partire dai reni, utilizzando i cibi che la natura ci mette a disposizione per febbraio. Ecco allora le verdure come finocchi e radicchi, ma anche vera e lattuga, per continuare con fagioli azuki, mais e orzo presenti tutto l’anno ma assai utili in questo momento dell’anno.

 

Per trarre il massimo dei benefici dall’impiego dei sette super cibi antiscorie, vi consigliamo di cucinarli in modo semplice. Le verdure al vapore o consumate crude, eventualmente saltate brevemente in padella. L’orzo va lessato e poi cucinato con verdure oppure pesce. Il mais vi servirà per preparare la polenta da accompagnare con verdure in umido, legumi o pesce. Tra i super cibi non abbiamo inserito erbe aromatiche e frutta perché tutti hanno proprietà benefiche e depurative per l’organismo e andranno quindi inseriti regolarmente nella dieta quotidiana.

Moderare invece l’uso delle spezie, fatta eccezione per lo zenzero e la curcuma depurativi e antiossidanti.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni azukiFagioli azuki salva reni
Contenuti: sono ricchissimi di fibre e contengono anche calcio, fosforo, ferro, zinco e vitamine B1, B2, B3.
Perché fanno bene: questi piccoli fagioli hanno la forma di reni, e non a caso, la loro acqua di cottura è un buon depurativo proprio di questi organi. Se ne beve mezzo bicchiere al dì, per 4 giorni a settimana.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni finocchiFinocchi diuretici
Contenuti: ricchi di fitoestrogeni naturali, flavonoidi, potassi (più delle banane) e fibre.
Perché fanno bene: aumentano la diuresi e depurano i reni. Adatti anche in caso di stipsi. Da consumare almeno 3-4 volte a settimana, crudi o al vapore.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni orzoOrzo drenante
Contenuti: è ricco di magnesio, vitamina B12, calcio, potassio, fosforo e fibre (soprattutto quelle solubili). Insieme all’avena, è il cereale con il più basso indice glicemico.
Perché fa bene: è drenante e depurativo; la sua acqua di cottura (mezzo bicchiere al dì per 4 giorni a settimana) pulisce i reni.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni maisMais depurativo
Contenuti: vitamine del complesso B e vitamina A, potassio, calcio, fosforo e magnesio. Grassi e proteine sono scarsi.
Perché fa bene: è depurativo e facilita la diuresi, ancor di più se assunto sotto forma di polenta, 2 volte a settimana.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni radicchioRadicchio anti scorie
Contenuti: contiene guaianolidi, sostanze con proprietà antinfiammatorie e purificanti.
Perché fa bene: mangiato tutti i giorni per 15 giorni assicura la disintossicazione di fegato e reni. Meglio assumerlo crudo.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni lattugaLattuga rilassante
Contenuti: buona fonte di sostanze rilassanti e antistress, è ricca anche di fibre e di potassio.
Perché fa bene: ha un buon effetto saziante, utile quando i reni sono sottoposti a stress dovuto a eccessi alimentari. Tutti i giorni, cruda.

Benessere i cibi antiscorie per depurare e disintossicare i reni verzaVerza disintossicante
Contenuti: ricca di indoli antiossidanti e zolfo, entrambi depurativi, apporta anche potassio e fibre anti scorie.
Perché fa bene: facilita la pulizia intestinale, è antitumorale e diuretica. Da consumare dopo breve cottura 4-.5 volte a settimana.

febbraio 20, 2011

Il giardino sull’autobus.

L’idea è nata dalla tesi di laurea di Castro Cosio, studente della New York University. Installando dei piccoli giardini sul tetto degli autobus si potrebbero avere dei vantaggi incredibili: aumento della superficie verde cittadina, assorbimento di CO2, migliore estetica del trasporto pubblico e un sistema di isolamento acustico e termico naturale e a bassissimo consumo di energia.
Un prototipo di Bus Roots è già in fase di sperimentazione nella stessa New York. C’è sopra anche un cane che fa pipì sul baobab.

febbraio 20, 2011

La Puglia si ricarica.

Nichi VendolaUn elettrizzante Nichi Vendola ha annunciato che entro il 2012 in tutto il territorio regionale verranno installate 250 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
Sarà inoltre realizzata una “smart grid”, una rete intelligente di smistamento dell’energia che  aumenta e diminuisce i flussi a seconda della richiesta.

febbraio 20, 2011

L’Italia liberata dalle donne.

“Se questo paese verrà liberato da Berlusconi, il merito sarà anche delle donne”.

Ruby in effetti sta facendo molto per la causa.

febbraio 20, 2011

Dio non dimentica.

Big Bang di Massimo Cavezzali

febbraio 20, 2011

Piccolo espediente per sconfiggere la tubercolosi ?

Ricercatori finanziati dall’UE al Laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL) di Amburgo in Germania hanno gettato nuova luce sui meccanismi degli enzimi di un gruppo particolare di batteri che comprende il Mycobacterium tuberculosis (Mtb), il bacillo responsabile della tubercolosi (TBC). Pubblicate nella rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), queste scoperte potrebbero essere la chiave per nuove terapie mirate.

Dati gli scopi di questo studio, il team dell’EMBL, guidato dal dott. Matthias Wilmanns, si è concentrato sull’interessante capacità del bacillo di produrre istatina e triptofano, due amminoacidi essenziali, con l’aiuto di un singolo enzima. Questa abilità lo distingue dalla maggior parte degli altri organismi, che necessitano di due diversi enzimi per svolgere questo lavoro. Invece degli enzimi HisA e TrpF, Mtb usa soltanto un enzima per catalizzare entrambe le reazioni. Questo enzima multifunzione, conosciuto come PriA, può riconoscere e legarsi a due diverse molecole o substrati.

febbraio 20, 2011

Epilessia e Corea di Huntington: proteina crea un collegamento.

Che cosa lega due malattie apparentemente distanti come la corea di Huntington e l’epilessia? La risposta è in un particolare gruppo di geni denominati Dlx, già noto per essere implicati nell’insorgenza di gravi malattie genetiche a carico dello scheletro nella fase embrionale, e che sono risultati importanti anche nello sviluppo di un tipo specializzato di cellule nervose, i neuroni GABAergici in un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience a firma del gruppo di ricerca Telethon coordinato da Giorgio Merlo, dell’Università di Torino, con la collaborazione di Enzo Calautti e di Elena Cattaneo, rispettivamente delle università di Torino e Milano.

I neuroni GABAergici hanno un ruolo fisiologico importante nell’inibizione di altri neuroni che hanno un’attività troppo intensa o troppo prolungata ma sono implicati – qualora si verifichino alterazioni di numero o di qualità oppure problemi nel processo di differenziamento dalle cellule staminali neurali – nell’insorgenza della corea di Huntington, della sindrome di Rett, dell’epilessia, della sindrome fetale alcolica e forse anche dell’autismo. I problemi, come hanno mostrato i risultati di quest’ultimo studio sul modello murino, sono proprio legati ai geni Dlx.