Archive for febbraio 13th, 2011

febbraio 13, 2011

Curcuma: studio sul potere rigenerante delle cellule cerebrali dopo ictus.

La nota spezia, già oggetto di numerose ricerche, ora si ritiene possa essere un aiuto nel rigenerare le cellule cerebrali dopo un ictus

Gli scienziati statunitensi hanno puntato gli occhi sulla curcuma, una spezia molto utilizzata nella cucina indiana. Questa volta, lo hanno fatto perché ritengono possa essere utile nel rigenerare le cellule del cervello dopo che si è stati vittima di un ictus

.

La sostanza oggetto dell’interesse degli scienziati, in verità, è la curcumina: un componente della curcuma. Ed è lei quella che in genere si utilizza negli studi scientifici, dato che è il suo principio attivo ad avere proprietà terapeutiche.
Partendo da questo, i ricercatori, intenderebbero creare un farmaco specifico da utilizzare principalmente nei casi di ictus.

Lo studio, per ora, è stato condotto su modello animale ma il dottor Paul Lapchak del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles è ottimista e ritiene che le prove del farmaco potrebbero iniziare a breve. Questo nuovo farmaco si ritiene possa ripristinare il percorso dei neuroni intaccato dall’ictus.
A differenza di un altro farmaco già utilizzato in questi casi, questo non andrebbe ad agire sui coaguli ma se somministrato entro tre ore (un’ora per gli animali) riduce i danni dell’ictus come deficit motori e problemi di controllo dei movimenti e muscolari.

febbraio 13, 2011

Garigliano, pronta l’ex centrale.

Lavori quasi terminati nella struttura chiusa dal 1982. Si teme possa diventare un deposito definitivo di scorie radioattive.

Avvistato un viavai continuo di camion nei pressi dell’ex centrale elettronucleare del Garigliano. Non si vedevano da qualche mese, da quando veniva trasportato il cemento armato per la costruzione del deposito provvisorio di scorie. Oramai la struttura è in via di completamento e, tra pochi mesi, la Campania accoglierà rifiuti radioattivi o residuati delle centrali nucleari dismesse, solo quella del Garigliano ne conserva 4000 metricubi. «Sarà un sito D1, servirà a stoccare 1100 metri cubi di rifiuti radioattivi di seconda attività. La scelta spetta al Governo, ma la Sogin deve individuarli», spiega Giulia Casella, presidente del circolo di Legambiente Sessa Aurunca.

febbraio 13, 2011

Nucleare. In Piemonte scontri con le forze dell’ordine per passaggio treno carico di scorie.

“Quanto accaduto il 7 febbraio 2011,  in Piemonte in occasione del passaggio di un treno carico di scorie nucleari proveniente da Saluggia e diretto in Francia è una brutta premessa al nuovo corso atomico progettato dal governo. Mancanza di trasparenza e militarizzazione del territorio non ci sembrano un metodo praticabile per la gestione di rifiuti e impianti nucleari”.

Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza commenta gli scontri avvenuti questa mattina all’alba alla stazione di Condove-Chiusa di San Michele tra manifestanti antinuclearisti e le forze dell’ordine che li hanno duramente contrastati.

“La mancanza di trasparenza su tutta la filiera del ciclo dei rifiuti del nostro ‘vecchio’ nucleare è grave – prosegue Cogliati Dezza – ed è grave che in Piemonte non venga rispettata la legge regionale che prevede che i cittadini residenti nei territori attraversati dai convogli carichi di scorie vengano debitamente informati sui trasporti e sui piani di emergenza associati. E’ chiaro che la gestione delle scorie radioattive, per non parlare dei nuovi impianti che il governo vorrebbe realizzare, non può avvenire all’oscuro delle popolazioni e senza condivisione”.  A Saluggia, dove è al momento custodito l’85% dei rifiuti nucleari italiani, senza informare la popolazione, partono le barre per l’impianto di trattamento di La Hague; nessuno dice che i rifiuti radioattivi torneranno poi in Italia, nessuno dice come saranno solidificati e portati via da Saluggia i rifiuti radioattivi liquidi, quelli che da oltre trent’anni costituiscono un rischio enorme. Intanto, all’oscuro della popolazione, va avanti l’autorizzazione per i nuovi deposit

febbraio 13, 2011

Living Darfour.

febbraio 13, 2011

Emergenza umanitaria a Lampedusa 1500 ammassati nel campo di calcio.

Non si arrestano gli sbarchi di immigrati a Lampedusa. L’ennesimo barcone, carico di un numero ancora imprecisato di migranti, è entrato nel porto dell’isola all’alba. Altri sbarchi si sono avuti nel corso della notte. Due barconi sono a tre miglia dalla costa. Da mezzanotte a stamani sono quasi mille, per la precisione 977, le persone sbarcate sull’isola.  Attualmente sarebbero 2.134, secondo le stime di polizia,  gli immigrati nell’isola. Millecinquecento sono ammassati nel campo di calcio, guardati a vista da una decina di carabinieri. Settecento stazionano sul molo Favaloro. Finora la quasi totalità degli immigrati proviene dalla Tunisia. Moltissimi  hanno già passato notti all’addiaccio, per terra, nel piazzale del porto o dell’aeroporto a poche centinaia di metri da quel centro di accoglienza inaugurato solo due anni fa, che potrebbe ospitare con tutti i comfort almeno 800 persone, e che continua a rimanere non utilizzato su ordine del ministro dell’Interno Roberto Maroni.

febbraio 13, 2011

Franca Rame: ci sarò anch’io!

FrancaRame,attrice, autrice. Non c’è ragazza che, dagli anni Sessanta in poi, non conosca le sue battaglie in difesa della donna, della sua libertà di scelta, della sua dignità. Sola una così poteva trasformare una violenza orrenda subita con dolore, in una consapevole e generosa scelta di campo a favore di chi ha poco o niente. Partendo dal palcoscenico, è ovvio, perché Franca non si è mai dimenticata di essere un’attrice che racconta storie insieme a suo marito Dario Fo, ma anche da sola, avendo sempre ben presente il consapevole orgoglio della sua condizione. Anche per questo è entusiasta della manifestazione che si terrà il giorno 13, alla quale parteciperà. Dice: “È un momento di grande fiacca generale, la gente è disinteressata, non ha soldi ed è preoccupata soprattutto di apparire e non di essere. C’è bisogno di una sveglia. Già la manifestazione del 29 gennaio a Milano, è stata bellissima: tantissima gente, uomini e donne, tanti applausi, un grande affetto che ci univa… mi sono commossa. È importante che questa manifestazione accada proprio in questi tempi in cui “il povero Berlusconi” è lì con le mutandine delle sue ragazze in testa. È importante questo svegliarsi, questo campanello d’allarme. Da parte mia spero in un risveglio totale di donne e di uomini da questo sonno profondo. Non mi è mai capitato di vedere un periodo così imbevuto di egoismo, di perdita di dignità, di denaro facile. E queste ragazze che si umiliano e l’uso umiliante che se ne fa per soldi, soldi, soldi. Il 13 ci sarò anch’io

febbraio 13, 2011

Oggi va in piazza l’orgoglio femminile!

Dopo il faccia a faccia con il presidente del Consiglio, il capo dello Stato ha fatto sapere che “è necessario uno sforzo di contenimento delle attuali tensioni in assenza del quale sarebbe a rischio la stessa continuità della legislatura” . Sono quindi state rimandate al mittente le lamentele del Cavaliere che con la solita litania, in un colloquio sul filo della tensione, ha accusato la procura di Milano di volerlo fare fuori con un’offensiva giudiziaria senza precedenti. Napolitano ha ricordato al premier che il conflitto di attribuzione si solleva nel corso del processo e non in Parlamento . Parole che a Berlusconi sono suonate come un invito a farsi giudicare. E la stessa esortazione sarà ribadita dalle donne che si preparano a sfilare in tutte le città d’Italia per “riprendersi la dignità” compromessa dalle serate bollenti di villa San Martino: “Noi non giudichiamo le ragazze di Arcore, ma chi punta a realizzarsi senza scorciatoie ha tutta un’altra soddisfazione” .

febbraio 13, 2011

I giganti dell’Egitto!

Perchè  questa grande umanità ha detto basta  e ha cominciato a camminare. E la loro marcia di giganti  non si fermerà fino a quando non avrà conquistato la vera indipendenza, a causa della  quale sono stati uccisi tante volte, ma inutilmente.

(Comandante Che Guevara)

febbraio 13, 2011

Gesù: il rivoluzionario.

Gesù agitatore ribelle e rivoluzionario.

Chi desidera trovare Gesù dovrebbe vederlo in un bambino affamato, in un popolo oppresso, nella lotta e in coloro che soffrono ingiustizie, dove sono i bisognosi e quelli che a cui bisogna dare:
case, lavoro, cibo, salute, educazione, indipendenza, democrazia, libertà, giustizia e pace.

Questo per me significa essere socialista, non andare a fare lingua in bocca con Casinie Fini!

febbraio 13, 2011

palestina oh cara!