Archive for febbraio 8th, 2011

febbraio 8, 2011

Ballad of a thin man – Bob dylan – Buonanotte compagni.

Ballad of a Thin Man è una canzone scritta e registrata da Bob Dylan, pubblicata sul suo album Highway 61 Revisited del 1965.

Canzone oscura e minacciosa, Ballad of a Thin Man parla di un fantomatico “Mr. Jones”, che entra in una stanza piena zeppa di tipi strani e alternativi e “non capisce cosa stia succedendo” (don’t know what’s happening). È smarrito come sarebbe potuto essere Nick Charles, il personaggio principale del celebre film del 1934 The Thin Man, se avesse incontrato Allen Ginsberg e Peter Orlovsky.[1]

L'”identità” di Mr. Jones è stata a lungo oggetto di supposizioni e discussioni varie nel mondo del rock. Interrogato sulla questione in una intervista del 1965, Dylan rispose:

« È un damerino. Indossa anche le bretelle. È una persona reale. Lo conoscete, ma non con quel nome… Lo vidi entrare in una stanza una sera e sembrava un cammello. Chiesi ad un tale lì vicino chi fosse e lui mi rispose, “Quello è Mr. Jones”. È tutto qui, è una storia vera.[2] »

La prima strofa della canzone, «You walk into the room, with your pencil in your hand» (Entri nella stanza, con la tua penna in mano), sembra confermare la supposizione che il “Mr. Jones” della canzone possa essere un giornalista. In una intervista di metà anni ottanta alla rivista Q magazine, Dylan sembrò identificare Mr. Jones in Max Jones, un ex critico musicale del Melody Maker, avvalorando la tesi che “Mr. Jones” era semplicemente uno di quei critici a cui non piacevano o che non capivano le canzoni del Dylan “criptico” e psichedelico di metà anni sessanta. Un’altra ipotesi è che il Jones in questione fosse Jeffrey Owen Jones (in seguito docente di cinematografia al Rochester Institute of Technology). Come giornalista collaboratore del Time Magazine, Jones aveva intervistato Dylan il giorno prima della leggendaria esibizione del cantante al Newport Folk Festival del 1965.[3]

Nel surreale film del 2007 su Dylan diretto da Todd Haynes, I’m Not There, l’attore Bruce Greenwood interpreta “Keenan Jones”, un giornalista che non riesce a comprendere il significato delle composizioni di Dylan. Nel film, Jones passa attraverso un’allucinante sequenza da incubo mentre la cover di Stephen Malkmus di Ballad of a Thin Man suona in sottofondo.

 

febbraio 8, 2011

Egitto rilancia protesta. ‘Mubarak vada via’.

Quindicesimo giorno di rivolta. Il vicepresidente Suleiman annuncia road map per riforme. Obama sceglie strada transizione lenta e punta sulla stabilità e sul generale. Francia, nuovo scandalo: primo ministro Fillon ha trascorso vacanze di Natale in Egitto e ha utilizzato un aereo della flotta governativa di Mubarak per recarsi da Assuan ad Abu Simbel.

Cinquecentomila, un milione, o di piu? Difficile dire quanti egiziani c’erano oggi a piazza Tahrir al Cairo, e quanti premevano da tutte le strade di accesso per entrare. E tutti erano lì per continuare a urlare: “Mubarak vattene”. E per sottolineare che oggi, al 15/mo giorno dall’ inizio della rivolta, la loro “determinazione è ancora intatta”. E lo hanno dimostrato con la forza con cui scandivano decine di slogan diversi, intonavano cori, inscenavano passi di danza al ritmo dei tamburi, innalzavano striscioni o cartelloni con scritte o disegni denigratori del presidente, o sventolavano migliaia di bandiere egiziane. “Tutto il Paese è con noi. A cominciare dalle nostre famiglie”, dice chi è li da ormai due settimane, aggiungendo: “A casa non hanno paura per noi. Sono trent’anni che abbiamo paura, e ora ne abbiamo finito le riserve”. E in effetti, sui volti della folla non si legge alcuna apprensione. Solo sorrisi, curiosità, orgoglio, intesa, solidarietà, ma non paura. “Sono qui dal primo minuto, da due settimane. Sono un po’ stanco, ma non me ne andrò fino a che non se ne andrà il rais.

febbraio 8, 2011

Per la Prestigiacomo le Regioni non possono vietare il nucleare.

Il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, in una intervista per Tg2.it si pronuncia in merito alle dichiarazioni della Corte dei Conti per quanto riguarda il ruolo delle regioni nell’identificazione dei siti che ospiteranno le centrali nucleari.

«Le regioni, -ha spiegato la Prestigiacomo-, vanno consultate con una richiesta di parere non vincolante per la questione della localizzazione dei siti».

Certo, ha precisato il ministro dell’Ambiente, la legge prevede già un coinvolgimento degli enti locali e delle regioni «che fanno parte di tutto il procedimento ma ovviamente non hanno potere di veto. Non si può pensare, su un tema strategico come quello energetico, di negare al Paese uno sviluppo nel settore nucleare soltanto per ragioni ideologiche. L’Italia credo abbia pagato enormi ritardi a causa di questi poteri di veto».

Il nucleare del resto, tiene a chiarire la Prestigiacomo, «è assolutamente sicuro. L’incidente di Chernobyl è stato determinato da un errore umano che oggi non sarebbe possibile perchè le nuove tecnologie hanno superato questo tipo di problemi». «La fiducia accordata al nucleare è poi testimoniata dal fatto che ci sono 58 centrali in costruzione in questo momento nei paesi più sviluppati del mondo»

«L’Italia – conclude il ministro dell’Ambiente – si prepara a rientrare nel nucleare utilizzando le più moderne tecnologie».

febbraio 8, 2011

Cura il Parkinson e diventa dipendente da sesso e gay

Si cura il Parkinson e diventa dipendente dal sesso gay e dal gioco d’azzardo: un uomo di Nantes, in Francia, 51 anni e padre di due figli, ha fatto causa alla casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline perché ritiene che le sue medicine l’abbiano trasformato in un maniaco.

I suoi avvocati – riporta l’agenzia France Presse – hanno spiegato che il carattere del loro assistito è completamente cambiato dopo l’inizio della cura contro il Parkinson: dal 2003, per curare tremori e difficoltà del linguaggio sintomi della malattia, Didier Jambart, sposato e con due figli, è diventato dipendente dal gioco d’azzardo su internet, perdendo tutti i risparmi di famiglia, e ha tentato il suicidio tre volte.

Inoltre, secondo il dossier presentato dai suoi legali alla procura, l’uomo ha cominciato ad avere inclinazioni omosessuali e si è messo in situazioni di ‘sesso estremo’ che l’hanno portato anche ad essere violentato.

Tutto è finito quando, nel 2005, ha smesso di prendere i medicinali anti-Parkinson della Glaxo. Ma nel frattempo aveva già perso il suo lavoro al ministero della Difesa ed era caduto in depressione.

L’uomo ora vuole 450.000 euro di danni, ritenendo che la Glaxo abbia messo in commercio una partita di medicinali ‘difettosi’. Anche al neurologo ha chiesto i danni, per non averlo informato sulle conseguenze ed effetti collaterali delle medicine.

febbraio 8, 2011

Berlusconi nudo!

Corona: “Berlusconi nudo, le foto dello scandalo le ha la camorra.”

Almeno sono in mani sicure.

febbraio 8, 2011

Fuori il coraggio!

Julius di Bruno Olivieri

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febbraio 8, 2011

Abano Terme: tre tumori asportati senza lasciare cicatrici.

Tre tumori asportati in contemporanea senza lasciare cicatrici, due localizzati nel fegato, il terzo nell’intestino. Performance chirurgica d’eccellenza al Policlinico di Abano Terme (Padova): l’équipe di Chirurgia generale diretta dal dottor Gianandrea Baldazzi ha eseguito un delicato e complesso intervento di duplice resezione epatica e del retto totalmente in chirurgia laparoscopica mininvasiva. L’operazione, eseguita dal dr Baldazzi insieme con il dr. Roberto Panini e la dott.ssa Diletta Cassini, è stata effettuata in un solo tempo chirurgico ed esclusivamente tramite incisioni di pochi millimetri: in un’unica seduta operatoria si è proceduto all’asportazione sia di due neoplasie al fegato sia di un altro tumore nella parte più delicata dell’intestino, il retto.

“Questo è stato possibile grazie all’adozione delle tecniche chirurgiche più evolute e alla disponibilità di strumentazioni all’avanguardia e tecnologicamente progredite che hanno consentito al  paziente – spiega il dr. Baldazzi – un minor dolore, una più rapida ripresa e una degenza decisamente più breve”.

febbraio 8, 2011

Oxford: studiato e testato vaccino universale anti-influenzale.

Scienziati dell’Universita’ di Oxford hanno constatato l’efficacia di un vaccino anti-influenzale universale, che potrebbe funzionare contro tutte le varianti del virus che fa ammalare, ogni anno, milioni di persone.

 

La ricerca e’ una novita’ assoluta perche’ il trattamento -che usa una nuova tecnica ed e’ stato testato per la prima volta conto esseri umani -colpisce una parte diversa del virus rispetto ai tradizionali vaccini. Questo vuol dire che non sarebbe necessario riformulare il vaccino stagionale ogni anno, come accade finora con enormi costi. Il vaccino universale, messo a punto da un team guidato da Sarah Gilbert del Jenner Institute ad Oxford, colpisce le proteine all’interno del virus, proteine che sono comuni in tutti i ceppi, invece che quelle che sono sullo strato esterno del virus, suscettibili di mutare.

febbraio 8, 2011

Incentivi auto a metano e GPL 2011: quale futuro?

Gli incentivi per auto a metano e GPL anche nel 2011? Sarà questo il nodo cruciale da discutere, giovedì 10 febbraio, a Firenze, in un incontro che vedrà, di fronte, i rappresentanti del Consorzio Ecogas e gli operatori del settore metano e Gpl per l’alimentazione degli autoveicoli: rivenditori e installatori.

Sul taccuino delle priorità, infatti, si annuncia l’analisi dell’attuale situazione del parco auto nazionale relativamente al mercato del gas naturale e del Gpl, e lo studio delle possibilità da mettere in pratica per la promozione di nuovi incentivi di settore.

febbraio 8, 2011

Ecolight: in 6 mesi raccolte oltre 4.000 tonnellate di rifiuti elettronici.

Da giugno a dicembre 2010, solo nei negozi della grande distribuzione, sarebbero state raccolte oltre 4.000 tonnellate di rifiuti elettronici ed elettrici. E’ questo il risultato raggiunto dal nostro Paese, fa sapere Ecolight – uno dei maggiori consorzi per il recupero dei RAEE (i rifiuti da apparechchiature elettroniche ed elettriche) – a pochi mesi dall’entrata in vigore del D.M 65/2010 meglio conosciuto come decreto dell’ “Uno contro uno“.

La normativa attualmente in vigore, infatti, obbliga i negozianti al ritiro dei vecchi apparecchi elettronici al momento dell’acquisto dei nuovi, direttamente al domicilio dei clienti e senza costi aggiuntivi. Il decreto, sulla scia di uno specifico indirizzo comunitario, è funzionale a facilitare il recupero degli specialissimi rifiuti presso gli appositi centri di raccolta, evitando le inutili, dannose e purtroppo frequenti dispersioni degli stessi nell’ambiente. Tuttavia, come già ha avuto modo di mostrare Greenpeace, non tutti i rivenditori hanno saputo mettere adeguatamente in pratica le disposizioni di legge, rivelando, inoltre, una diffusa incapacità ad informare adeguatamente la propria clientela. Eppure, nonostante le pur numerose pecche, gli ultimi 6 mesi hanno costituito un discreto passo avanti per la raccolta dei rifiuti elettronici.

Riferisce Ecolight di un sostanziale aumento della raccolta nell’ultimo trimestre del 2010:

Rispetto al periodo luglio-ottobre, infatti, i quantitativi di Raee ricevuti dai negozi sono raddoppiati. Nel solo mese di dicembre sono state sfiorate le mille tonnellate.La maggior parte dei rifiuti appartengono al raggruppamento R2 che raccoglie i “grandi elettrodomestici” come lavatrici, lavastoviglie e forni. Sono stati invece piu’ di 10 mila i televisori avviati al recupero. Ancora piuttosto basse le quantita’ dell’elettronica di consumo, ovvero piccoli elettrodomestici, computer, hi-fi e telefonini.