Federalismo, Napolitano dice di no.

La legge delega sul Federalismo prevedeva che in caso di bocciatura da parte della commissione la norma potesse essere lo stesso approvata. Ma era necessario che il governo si presentasse in aula per illustrare i motivi per cui aveva deciso di non tenere conto del parere della Bicamerale. Berlusconi, invece, ieri sera, visto che Bossi aveva promesso di staccare la spina in caso di bocciatura del federalismo, lo ha convinto a dire sì al decreto. Una rottura istituzionale calcolata da parte del Cavaliere per far ricadere sul Quirinale la responsabilità di aver bocciato la legge bandiera del Carroccio. Fino a stamattina Calderoli si diceva sicuro: “Napolitano ci sostiene” . Poi si è dovuto ricredere, affermando comunque che “il testo non è modificabile”. Ora tra i militanti e i funzionari leghisti il malumore è fortissimo. Il senatur ha chiamato il presidente della Repubblica e lo vedrà la prossima settimana. La situazione è sempre più confusa: se non si va a elezioni, l’altra possibilità è che l’esecutivo torni indietro e rispetti l’iter previsto dal regolamento della Bicamerale. In questo modo, per la gioia del Caimano, trascorrerebbero almeno due mesi. E di voto si riparlerebbe eventualmente in autunno

One Trackback to “Federalismo, Napolitano dice di no.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: