Archive for gennaio, 2011

gennaio 31, 2011

Bersani: Berlusconi deve andarsene, o si va a votare.

bersani direzione nazionale pd

«Chiediamo le dimissioni perché la situaizone è al limite: deve andarsene, se ne deve andare se no non c’è che la starda delle elzioni. Adesso non si tratta solo di andare contro Berlusconi, ma di presentare un progetto politico per il Paese e stiamo lavorando su questo». Lo ha detto il segretario del pd, Pier Luigi Bersani, intervistato dal Tg1.

Il segretario Pd parla anche delle dimissioni di Fini chieste dal Pdl e dice: «Il Pdl guardi la trave negli occhi di Berlusconi prima di guardare la pagliuzza negli occhi altrui».

E sulle primarie a Napoli: «Quel che succede a Napoli non può finire per consegnare la città alla destra di Berlusconi e Cosentino, per questo ho chiesto un atto di responsabilità a tutti».

gennaio 31, 2011

Berlusconi barricato nel palazzo!

Berlusconi “ha capito che è cambiato qualcosa e si è barricato nel Palazzo”. Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, esprime chiaramente quella che ormai è opinione condivisa da tutti. Compresi gli uomini del Pdl, che per la prima volta hanno stoppato il premier sulla manifestazione contro la magistratura . Quelle che fino a pochi giorni fa erano indiscrezioni delle stanze politiche, oggi sono dichiarazioni pubbliche: l’obiettivo condiviso è liberarsi del Cavaliere. Come? O accetta di farsi da parte e lascia il passo a un esecutivo tecnico o, se decide di resistere a ogni costo, presentarsi a elezioni anticipate uniti in una grande alleanza. La proposta la riformula Massimo D’Alema, che incassa subito la disponibilità di Casini e di Sel. Idv e Fli prendono tempo ma non bocciano l’idea lanciata dal presidente del Copasir per ridare al Paese un governo, anche ricorrendo alle urne . Ipotesi che B. non invoca più: i sondaggi che lo danno in forte calo. Persino quelli di Renato Mannheimer: 28 italiani su 100 hanno fiducia nel presidente del Consiglio, 70 ne hanno poca o pochissima. Lo stesso sondaggio rivela che gli italiani sono pronti a un gesto forte del Colle, tanto che ben l’84% dice di avere “molta o moltissima fiducia” in Giorgio Napolitano. Il Quirinale è deciso a sbloccare la situazione. Anche sciogliendo le Camere. E mentre Pisanu invita il Cavaliere a presentarsi dai giudici, i pm di Milano convocano il consigliere regionale Nicole Minetti. L’igenista dentale ed ex soubrette, indagata con Lele Mora ed Emilio Fede per favoreggiamento della prostituzione, è stata sentita dagli inquirenti per due ore.

gennaio 30, 2011

Napoli amore mio! Buonanotte compagni.

Napoli non ti tradisce mai!

gennaio 30, 2011

L’ipocrisia della signora Clinton

Che vergogna ascoltare il segretario di stato statunitense, Hillary Clinton, chiedere che la dittatura egiziana di Hosni Moubarak non usi la forza contro i manifestanti che a centinaia di migliaia stanno mettendo in crisi uno dei tre principali recettori di aiuti militari statunitensi al mondo (con Israele e la Colombia). Adesso che le telecamere illuminano una delle galere del pianeta sulla quale sono state rigidamente spente per decenni occhio vede e cuore duole signora Clinton?

Peccato che il cuore non doleva quando gli uomini della CIA, con la collaborazione di apparati dello stato italiani, il 17 febbraio 2003 sequestravano nella via pubblica a Milano il signor Abu Omar per trasferirlo in Egitto dove è provato che sia stato orribilmente torturato dal governo al quale adesso chiedete di non usare la forza. Peccato che fino a ieri il cuore della signora Clinton non doleva, che ancora lo scorso agosto andò ad omaggiare il dittatore al Cairo, per le decine di migliaia di prigionieri politici, islamisti, comunisti, ma anche laici, perfino liberali. Non doleva il cuore della signora Clinton per i morti sotto tortura da parte della SSI, la polizia politica del regime.

gennaio 30, 2011

Egitto, rivoluzione via Internet.

Egitto, rivoluzione via Internet. Fa impressione notare che il governo egiziano ha così tanta paura di Internet da disattivarla completamente in seguito alle sommosse popolari antigovernative. Chi può s’ingegna con connessioni dial-up vecchio stile e guarda Al-Jazeera. Dal paese escono foto e video impressionanti. C’è chi si chiede se poi toccherà alla Libia, grazie al contributo di Wikileaks che sta rivelando la corruzione della famiglia Gheddafi.

gennaio 30, 2011

Maracaibo.

Il dj della sala del bunga bunga: “Il brutto non era tanto vedere quel 74enne che si faceva succhiare il cazzo da 4 puttanoni contemporaneamente, era più che altro mettere per la centododicesima volta “Maracaibo” a casa di uno così ricco che avrebbe potuto pagare un team di scienziati per resuscitare Miles Davis e fargli suonare la tromba in salotto.”

gennaio 30, 2011

Ci pensa SUPERSILVIO !!!

La situazione precipita.
Le forze del male ( saranno comunisti ?? ) costringono i parenti di Ruby alla fuga.
Solo un supereroe potrebbe salvarli. 
Qui ci vuole
SUPERSILVIO  !!!
gennaio 30, 2011

I dieci comandamenti.

Big Bang di Massimo Cavezzali

gennaio 30, 2011

Infiammazioni: il grande interruttore generale.

Il risultato è ritenuto importante per progettare nuove strategie terapeutiche contro malattie, come l’artrite reumatoide, caratterizzate da una risposta infiammatoria abnorme.
Una proteina che funge da “interruttore generale” in alcuni globuli bianchi determinando la promozione o l’inibizione del processo d’infiammazione è stata scoperta da un gruppo di ricercatori dell’Imperial College di Londra, che ne riferiscono in un articolo sulla rivista Nature Immunology.

Il risultato è ritenuto importante per progettare nuove strategie terapeutiche contro malattie, come l’artrite reumatoide, caratterizzate da una risposta infiammatoria abnorme dell’organismo.

Le risposte infiammatorie non sono sempre patologiche, ovviamente; anzi rappresentano un’importante meccanismo di difesa dell’organismo nei confronti di infezioni e danni ai tessuti.

Le cellule del sistema immunitario denominate macrofagi possono sia stimolare l’infiammazione sia sopprimerla rilasciando segnali chimici che alterano il comportamento di altre cellule. Il nuovo studio ha dimostrato che la proteina IRF5 rappresenta un interruttore molecolare che dà il via a un processo invece che all’altro. Tale circostanza suggerisce che bloccare la produzione di IRF5 nei macrofagi potrebbe essere un modo efficace per trattare un ampio range di patologie autoimmuni, quali l’artrite reumatoide, la sindrome del colon irritabile, il lupus e la sclerosi multipla.

gennaio 30, 2011

Il genoma degli oranghi potrebbe rivoluzionare conoscenza sull’evoluzione umana

Per la prima volta in assoluto, un consorzio internazionale di scienziati, finanziato dall’UE, è riuscito nell’impresa di decodificare il genoma degli oranghi. La ricerca, pubblicata nella rivista Nature, mostra l’immensa diversità dei geni degli oranghi in Indonesia ed evidenzia alcuni indizi decisamente interessanti relativi all’evoluzione degli ominidi e, quindi, degli esseri umani.

Lo studio è stato in parte finanziato da due progetti dell’UE: ALGGENOMES (“Algorithms for analysis of genes and genomes”) e BIOSEQANALYSIS (“Computational methods for biological sequence analysis with application to evolution of yeast mitochondrial genomes”), per i quali, nell’ambito del Settimo programma quadro (7° PQ), sono state stanziate due borse Marie Curie (Marie Curie International Re-integration Grant) del valore di 100.000 euro ciascuna.

Da sempre si ritiene che la capacità di una popolazione di conservare un buono stato di salute e adattarsi ai cambiamenti ambientali sia dovuta a una sua diversità genetica molto ampia. Tuttavia, analizzando la diversità genetica di due specie di oranghi (orango del Borneo e di Sumatra) gli scienziati sono giunti a conclusioni ben lontane dalle aspettative.