Archive for gennaio 13th, 2011

gennaio 13, 2011

La nostra droga è la possibilità di sperare.-The Boss – Buonanotte compagni

In un giorno in cui tutto sembra finire in un calderone di merda mi va di ricordare una delle prime canzoni del Boss.

And Mary Lou she found out how to cope, she rides to heaven on a gyroscope
The Daily News asks her for the dope
She says “Man, the dope’s that there’s still hope

E Mary Lou ha scoperto
come comportarsi, cavalca verso il
Paradiso su un giroscopio
Il Daily News le chiede
della droga
Lei risponde: “Amico, la nostra droga è la possibilità di sperare”

gennaio 13, 2011

legittimo impedimento: sentenza pilatesca.

Con una decisione che in parte boccia e in parte interpreta alcune norme sul ‘legittimo impedimento’, la Corte Costituzionale – apprende l’ANSA da fonte qualificata – avrebbe posto diversi paletti alla legge nata per mettere temporaneamente al riparo il premier Berlusconi dalla ripresa dei suoi tre processi (Mills, Mediaset e Mediatrade). In particolare, la Consulta avrebbe bocciato la certificazione di Palazzo Chigi sull’impedimento e l’obbligo per il giudice di rinviare l’udienza fino a sei mesi, dichiarando illegittimo il comma 4 dell’art.1 della legge 51 del 2010. E avrebbe bocciato in parte il comma 3, affidando al giudice la valutazione del ‘legittimo impedimento’. La Consulta – apprende l’ANSA – avrebbe inoltre fornito una interpretazione del comma 1, ritenendolo legittimo solo se, nell’ambito dell’elenco di attività indicate come impedimento per premier e ministri, il giudice possa valutare l’indifferibilità della concomitanza dell’impegno con l’udienza, nell’ottica di un ragionevole bilanciamento tra esigenze della giurisdizione, esercizio del diritto di difesa e tutela della funzione di governo, oltre che secondo un principio di leale collaborazione tra poteri.

gennaio 13, 2011

Italia.

Il nuovo nome del PDL sarà“Italia”.

È scattata l’usucapione.

gennaio 13, 2011

Ho sconfitto il cancro in 6 mesi.

Michael Douglas: “Ho sconfitto il cancro in 6 mesi”.

Non avresti per caso  mezza giornata per ripulire Napoli?

gennaio 13, 2011

Maiali alla diossina.

CAMBIANO I TEMPI

Una volta si diceva :

del maiale non si butta via niente !

Oggi invece – dopo averne abbattuti migliaia, causa diossina – il maiale si butta via tutto !!

gennaio 13, 2011

SALUTE: PER COMBATTERE ACUFENI ”RISINTONIZZARE” IL CERVELLO .

Risintonizzare il cervello per eliminare, alla fonte, la causa dell’acufene. E’ quanto sono riusciti a fare gli studiosi dell’Universita’ del Texas di Dallas (Usa), guidati da Michael Kilgard, nel corso di una ricerca pubblicata su Nature.
Gli esperti hanno stimolato il nervo vago di alcuni topi affetti da acufene durante la riproduzione di un tono acuto e, in questo modo, sono riusciti a eliminare il fastidioso ronzio. La pressione del nervo, infatti, ha rilasciato alcune sostanze chimiche capaci di alterare i circuiti della corteccia uditiva – la zona cerebrale che elabora i suoni – rimuovendo le cause del disturbo uditivo.
”La chiave di questo studio e’ che, a differenza dei trattamenti precedenti, non maschera o nasconde l’acufene – spiega Michael Kilgard – ma ne elimina la fonte”.

gennaio 13, 2011

Reazioni di rigetto: a Padova si e’ trovato il gene responsabile.

Un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Padova diretto dal professor Gino Gerosa, direttore della cardiochirurgia, ha messo a punto il primo test al mondo per riconoscere sui tessuti molli degli animali la presenza dell’antigene alfa-gal che, se presente nei tessuti o negli organi trapiantati nell’uomo, e’ responsabile di reazione iperacute di rigetto.

 

La ricerca e’ stata pubblicata sull’ultimo numero di ”Acta Biomaterialia”. Una volta individuata la presenza dell’antigene alfa-gal, i ricercatori hanno messo a punto una tecnica che permette l’eliminazione dell’antigene da diversi tessuti animali, quali il pericardio o le valvole di maiale, rendendoli cosi’ utilizzabili nell’uomo ed evitando il rigetto iperacuto.

gennaio 13, 2011

Napoli: il vero ministro dei rifiuti è Nicola Cosentino.

La Campania si appresta a vivere una nuova stagione di lotta; la determinazione della popolazione nel difendere il proprio diritto alla salute, di vivere in un ambiente sano e ad una legale gestione dei rifiuti, ha dato vita ad un grande movimento, nato dal basso, ma che punta in alto e se i contenuti della legge saranno quelli della bozza, avverrà lo scontro tra istituzioni e comitati civici.

Nella bozza presentata ieri al governo ha un ruolo marginale la politica funzionale al Rifiuto Zero, ampio spazio invece a tre discariche, Afragola, Tufino e una nel vesuviano. Tufino è satura, Afragola aspetta da tempo di essere bonificata e nel vesuviano la cava Sari di Terzigno resta lo scempio più grande. Alla Rotonda, luogo simbolo della lotta contro l’invaso pregno di percolato e rifiuti pestilenziali quale è cava Sari, anche ieri notte son stati bloccati alcuni autocompattatori non a norma con il trasporto di dubbia provenienza e di dubbia natura. Camion controllati, nel cuore della notte, dai cittadini vesuviani, gli stessi, notte, dopo notte, presidiano l’area e controllano i camion.

gennaio 13, 2011

A Caserta si beve merda.

Altocasertano denuncia una incredibile situazione e lo fa corredandolo di un servizio fotografico.

Scandalo Depuratore fermo! E’ la denuncia che arriva attraverso questo reportage fotografico realizzato dal matesino “Massimo CARNEVALE“. In poche parole la “MERDA” che produce S.Gregorio Matese va a finire nelle falde acquifere delle nostre sorgenti. Guardate in che stato versa il depuratore. La “MERDA” finisce pari pari nella vallata sottostante, in una sorta di “cascatella” per poi finire nella vallata del Rivo e scendere fino a Piedimonte Matese (piazza Carmine, sotto il ponte del torano). Gran parte della merda viene assorbita dalla sottostante “Grotta della Pingera” e finisce dritta dritta nella sorgente del Maretto! Vi siete mai chiesti tutti come mai quando piove un pò di più del solito la sorgente diventa torbida e quindi definita non potabile?

gennaio 13, 2011

Assemblee dei capi-reparto, ultimo trucco della Fiat.

A fine giornata, quando sembrano lontane le tensioni, le proteste, le lacrime, le paure consumate alla porta 2 di Mirafiori, i lavoratori, i cittadini solidali, pare vogliano riprendersi il centro della città. La fiaccolata raccoglie migliaia e migliaia di persone. Un lungo serpentone si snoda fino a piazza Castello, con lo striscione “Per la libertà del lavoro” e per dire “No all’accordo vergogna”, con tanti lavoratori e non solo quelli di Mirafiori, ma anche delle altre aziende in lotta come quelli della Ceva che al mattino si sono presentati col cappellino giallo in testa davanti alla Fiat. «Potremmo dire che trent’anni dopo questa è la nostra marcia dei 40mila» scherza Giorgio Airaudo della Fiom.