Archive for dicembre 10th, 2010

dicembre 10, 2010

Electric City al motor show.

Motorshow2010_500

Padiglione 30 della Fiera di Bologna: in mezzo alla rumorosa kermesse del Motor Show 2010, c’è un vasto spazio dedicato… al silenzio. Vale a dire: alla mobilità elettrica. Si tratta di Electric City, la “cittadella dell’elettrico” all’interno della quale c’è il mondo dedicato alla mobilità a zero emissioni, nel quale si possono toccare con mano (e provare brevemente) alcune delle auto elettriche che vedremo già nel 2011 o, al più tardi, nei prossimi anni. Accanto ad Electric City, il Motor Show edizione 2010 presenta una ricca anteprima dell’attuale panorama elettrico.

Audi:La Casa dei Quattro anelli espone la A1 e-tron, versione ibrida extended range della “piccola” di casa che ha debuttato alla fine dell’estate.

Citroen:La Casa francese espone alla kermesse di BolognaFiere la C-Zero e la Survolt. Vettura da città la prima, concept la seconda.

DR:Made in Isernia, con componentistica in larga parte cinese. Ecco come il low cost va a braccetto con la mobilità elettrica. La DR, azienda molisana presente sui nostri mercati con la citycar DR1, la “compatta” DR2 e il SUV DR5, si affaccia al settore delle zero emissioni con la DR1 elettrica, che debutta in anteprima al Motor Show.

Estrima:Tutto italiano, dalla testa ai piedi (o meglio: dal tettuccio alle ruote), il Birò, quadriciclo elettrico prodotto dalla Estrima, e che secondo i dati di produzione è il quadriciclo a zero emissioni più venduto in Italia, trova spazio anche al Motor Show.

FIAMM:L’azienda di batterie con sede in provincia di Vicenza non è un costruttore di veicoli elettrici, ma è lo stesso presente al Motor Show con una sua personale interpretazione sul tema Fiat Panda.

Fiat:dopo l’anteprima mondiale al Salone di Detroit, ecco la première europea per la Fiat 500 elettrica, per la quale è stata anche indicata la data del debutto: nel 2012, e negli USA.

Great Wall: L’”offensiva cinese” arriva all’elettrico. Il marchio Great Wall (“Grande Muraglia”, tanto per sottolineare l’appartenenza dei suoi prodotti al Paese del dragone che, insieme all’India, sta facendo le scarpe a tutto il mondo per sviluppo commerciale) espone, fra le vetture presenti al Motor Show (e in anteprima per l’Italia), la concept elettrica Kulla.

E molte altre.

dicembre 10, 2010

Non usate la carta regalo per confezionare i pacchetti: ecco la lista di idee alternative

Una borsetta invece di un pacchetto in carta

Prendo spunto dal commento di P Zellner al post I 10 consigli di Greenpeace per un Natale più verde, per invitarvi a non usare la carta regalo per confezionare i vostri pacchetti.

Volete alternative? Eccole: la prima è relativa al furoshiki, la mappatella. Qui trovate le istruzioni per creare con la stoffa questa comoda borsetta.

Altre idee riguardano l’uso delle borse di stoffa o di paglia. Perché non regalare assieme al dono anche una sporta che sia anche contenitore? Tanti regali possono essere confezionati benissimo in cestini di paglia, midollino, bambù. Nei negozi c’è ampia scelta. Perfavore, non mettete quell’orribile foglio di cellophane, ma lasciate il dono nella cesta; semmai desiderate coprirlo usate un sacchetto in stoffa colorata.

dicembre 10, 2010

‘Ndrangheta, “l’amica terrona” della Lega (Annozero 9 /12 /2010)

dicembre 10, 2010

Le vignette di Vauro (Annozero 9/12/2010)

dicembre 10, 2010

L’editoriale di Marco Travaglio (Annozero 9/12/2010)

La lega e la ndrangheta: chi si somiglia si piglia.

dicembre 10, 2010

Una moralità nuova in politica.

I parlamentari come trottole vagano senza sosta da un partito all’altro, con giravolte continue. Come Scilipoti, che prima annuncia che sosterrà il Governo e poi convoca una conferenza stampa per dire che voterà la sfiducia . O Razzi, che a settembre, avvicinato dal Pdl per l’allora passaggio in aula dei cinque punti, rilasciò un’intervista in cui sosteneva che “il patto con gli elettori non va tradito, io sono coerente e sono stato eletto nell’Idv e qui rimarrò fino alla morte” . Oggi invece è entrato ufficialmente in Noi Sud, che in aula sosterrà l’esecutivo. E manda una lettera ad Antonio di Pietro in cui si giustifica ma confonde Pietro Micca con Enrico Toti. L’ex magistrato commenta: “Che il buon Dio abbia pietà di loro” e invoca l’intervento della procura della Repubblica augurandosi che “possa accertare le ragioni per cui alcune persone vengono costrette, indotte o invogliate a cambiare il proprio voto all’ultimo minuto in questo mercato delle vacche che si sta facendo a Montecitorio”. La pensa diversamente Berlusconi che, intervenendo telefonicamente a un’iniziativa a favore del Governo organizzata a Verona da Aldo Brancher, ha commentato quanto sta accadendo così: “Noi abbiamo portato una nuova moralità in politica”